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giovedì 27 gennaio 2011

AUSMERZEN

Ieri sera La7 ha trasmesso il teatro di Marco Paolini, Ausmerzen, vite indegne di essere vissute. Pur avendo studiato biologia, genetica, su libri ponderosi, non recenti, solo ora ho potuto capire le vicende da un punto di vista storico, che l'eugenetica ha radici ramificate, non è un fenomeno solo tedesco. Ho seguito con partecipazione, interessante la trasposizione in matematica degli insegnanti nazisti di quanto costi sfamare matti e invalidi. E poi, finalmente la valorizzazione di un religioso, un vescovo, almeno uno, cavolo, che si è opposto a Hitler. Allestimento spoglio, tanti cappotti, pareti nude con scritte T4, le sigle dell'unità operativa per lo sterminio di massa...
Konrad Lorenz, etologo e Nobel per la medicina, durante la sua adesione al nazismo giustificò l'eugenetica. Scrisse  poi: 
  • Nessuno di noi sospettava che la parola "selezione", nell'accezione data ad essa da questi governanti, significasse assassinio... 
P.S.

 su La7 di martedì 1 febbraio, hanno ridato il film "Il tredicesimo guerriero" ispirato al poema Beowulf
  • Per quello che potevamo pensare, ma non abbiamo pensato
  • Per quello che potevamo dire, e non abbiamo detto
  • per quello che potevamo fare e non abbiamo fatto,
  • signore, perdonami....
Di Ausmerzen (Steminare, sradicare) non c'è un libro, C'è un sito che riporta alcuni brani del lavoro di Paolini

mercoledì 13 agosto 2008

Oltremare, entroterra


martedì 12 agosto, Casarano

Marco Paolini ha portato lo spettacolo "Miserabili - io e Margareth Thatcher", accompagnato dalle musiche de I mercanti di liquore.
Molto vera, malinconica panoramica sulle debolezze della new economy, il liberismo spinto, la privatizzazione delle aziende municipalizzate, dell'acqua, della sanità (vi rendete conto che il piano sanitario nazionale è stato creato solo nel 1978, e che stiamo rischiando di tornare indietro?), i derivati bancari e la labilità degli investimenti in borsa. Il consulente bancario, alla domanda: ma dove ho sbagliato? risponde: beh, sah, così, sei entrato troppo presto, e sei uscito troppo tardi...
Ecco, un'altra volta, anche quando è nato mio figlio, uguale...!!!!
la chiesa dovrebbe metterci una parola: fate investimenti "protetti"!
verso la fine, una considerazione su cos'è la libertà (nella percezione dei più) e sulla canzone di Giorgio Gaber, "libertà è partecipazione".

Ieri 13-8-08 hanno trasmesso sulla RAI (Tg delle 19) una intervista sulle aziende cinesi che producono elettronica simil-Ipod (costo 8 euro, venduti agli esportatori a 10 euro al pezzo), all'imprenditrice cinese hanno domandato se non si sente in Cina la mancanza della democrazia, lei ha risposto: il lavoro c'è, ho un'azienda che va bene, abbiamo tanti dipendenti, a cosa mi serve la democrazia?"

Ho finito il libro di Enzo Bettiza "Il libro perduto", Ed. Mondadori.
Bella storia di frontiera, croazia, una città mai nominata e sempre viva (o in fin di vita, fin di guerra, fine e inizio), sembra Spalato o Dubrovnik, una Illiria fumosa e fiabesca, dei personaggi che sembrano usciti da Lawrence Durrell, La quadrilogia di Alessandria, (Justine!) e anche un po' da John Fowles, come in "The Magus", e le rappresentazioni teatrali in cui si comprende quello che si vuole vedere, quando non è proprio così!
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