I STITUTO GIAPPONESE DI CULTURA, Roma
Ven 10 aprile ore 18.00Proiezione di Love On Trial alla presenza del regista
A seguire Q&A con Fukada Kōji (modera Antonio Termenini, direttore Asian Film Festival)
Istituto Giapponese di Cultura e Asian Film Festival
sono lieti di accogliere il regista
Fukada Kōji
e di presentare al pubblico, in anteprima italiana, il suo ultimo film
LOVE ON TRIAL
(2025, 124' v.o. con sottotitoli in italiano)
Venerdì 10 aprile 2026 ore 18.00
Istituto Giapponese di Cultura
Via A. Gramsci, 74
Ingresso gratuito con prenotazione a questo link
Regista e sceneggiatore, allievo di Kurosawa Kiyoshi alla Film School of Tokyo, Fukada Kōji è tra i registi giapponesi più presenti ai festival internazionali ed è stato tra i più attivi – insieme a Hamaguchi Ryusuke – a sostenere le sale indipendenti durante la pandemia di Covid, organizzando campagne di crowdfunding che si sono rivelate vitali e fortemente significative per il pubblico e gli addetti lavori del cinema indie.
Il suo ultimo film Love on Trial (2025) è stato presentato in anteprima mondiale al festival di Cannes nel 2025 ed è uscito in Giappone solo a fine gennaio 2026.
La proiezione all'Istituto Giapponese di Cultura, organizzata in collaborazione con l'Asian Film Festival, oltre a rappresentare l'anteprima italiana del film sarà un'occasione privilegiata per dialogare con il regista Fukada, a disposizione del pubblico per una sessione di Q&A prevista al termine della proiezione e moderata da Antonio Termenini, direttore dell'Asian Film Festival.
MEET KABUKI
The Art of "Onnagata" Europe Tour 2026
16 e 17 aprile 2026 ore 19.00
Ingresso gratuito su prenotazione
L'arte dell'Onnagata: la segreta metamorfosi dell'attore kabuki
L'attore Nakamura Takanosuke - figlio del Tesoro Nazionale Vivente Nakamura Tomijirō V - svela la meticolosa preparazione che consente la trasformazione di un attore kabuki in un aggraziato personaggio femminile, l'Onnagata, mostrando il fascino di una tradizione che vanta 400 anni di storia, tramandata e praticata rigorosamente 'dietro le quinte'.
In occasione del Tour europeo MEET KABUKI – The Art of "Onnagata" Europe Tour 2026 che toccherà in aprile le città di Parigi, Roma e Colonia, la compagnia Shochiku Co., Ltd. punta sul giovane attore Takanosuke per un doppio spettacolo strutturato in due momenti: una prima parte dimostrativa che mostrerà al pubblico quello che da secoli avviene dietro il palco, ovvero le fasi di trucco e vestizione degli abiti di scena che consentono agli attori kabuki di trasformarsi in raffinati personaggi muliebri, in questo caso assumendo le sembianze della Fanciulla del glicine. Raggiunta la metamorfosi, nella seconda parte sarà rappresentato uno dei più noti capolavori del repertorio classico del teatro Kabuki.
PRENOTAZIONI
Le prenotazioni saranno accolte a partire dal 31 marzo 2026 ore 00.01. Il programma dei due spettacoli è lo stesso.
Prenotazioni spettacolo gio 16 aprile ore 19.00 (a partire dal 31 marzo ore 00.01)
GOOGLE FORM 16 APRILE
Prenotazione spettacolo ven 17 aprile ore 19.00 (a partire dal 31 marzo ore 00.01)
GOOGLE FORM 17 APRILE
In collaborazione con
Film di animazione
Un film delicatissimo che racconta attraverso gli occhi di un robot i sentimenti umani e il valore dei ricordi. Fantascienza, Giappone 2015. Durata 101 Minuti. Un film di Sion Sono. Con Kenji Endo, Yûto Ikeda, Megumi Kagurazaka, Mori Kouko Uscita 27 aprile 2026. . Distribuzione Cat People. Un diario di bordo post-apocalittico di una corriera robot che cerca di capire i sentimenti umani. In un futuro lontano gli uomini si sono pressoché autodistrutti con il loro sviluppo tecnologico sconsiderato. L’universo è ora dominato dalle intelligenze artificiali, proprio come la nostra protagonista: Suzuki Yoko, un’IA che, viaggiando sulla sua astronave dall’aspetto vintage, si occupa di consegnare pacchi per gli ultimi esseri umani disseminati per la galassia. Ogni consegna può significare anche decine di anni di attesa per i mittenti, Yoko non capisce, perché aspettare per tutto quel tempo degli oggetti così insignificanti? Ma è solo con l’ascolto e con gli incontri che Yoko riuscirà a rendersi conto del capitale emotivo investito in quei pacchi così apparentemente insignificanti. The Whispering Star è un “nikki” delicatissimo, che attraverso gli occhi e i resoconti di un robot, si interroga sulle emozioni umane. Ma non c’è solo questo: è anche una storia di morte, di orgoglio nel sopravvivere e di necessità del ricordo. Ciò che Sono vuole dirci con il suo film è che i nostri ricordi sono tutto ciò che avremo mai, l’unica dimensione definitiva che l’uomo può permettersi di rincorrere: è la nostalghia di Tarkovskij, quell’aura magica e incorruttibile che solo il tempo può donare al nostro passato.
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