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martedì 6 ottobre 2026
Roma, cinema giapponese premiers e nuovi arrivi all'IGC
Istituto Giapponese di Cultura Istituto Giapponese di Cultura Via Antonio Gramsci 74 Roma, 00197 Italy Tel. 06.3224794 | info_roma@jpf.go.jp
CINEMA
15 ottobre – 10 novembre 2026
Proiezioni ore 18.00
La rassegna in apertura della stagione autunnale propone una guida pratica (e semiseria) per sopravvivere al caos e agli imprevisti - reali, possibili o nati dalla fantasia degli autori - ma sempre con l'occhio attento a cogliere dinamiche sociali e relazionali aderenti ai modelli comportamentali della società giapponese.
GIOVEDÌ 15 OTTOBRE E MARTEDÌ 3 NOVEMBRE
SUNSET SUNRISE (2025, 139') Kishi Yoshiyuki – V.O. sott. italiano
Nel periodo del COVID-19, il giovane impiegato Shinsaku lascia la città per lavorare da remoto in una cittadina costiera del Tōhoku. Lì affitta una casa da Momoka, vincendo la diffidenza della proprietaria. Tra lavoro e la passione per la pesca, Shinsaku cerca di integrarsi in una comunità locale molto chiusa e ancora profondamente segnata dai traumi del terremoto e dello tsunami del 2011.
VENERDÌ 16 OTTOBRE E MARTEDÌ 27 OTTOBRE
SURVIVAL FAMILY(2016, 117') Yaguchi Shinobu - V.O. sott. italiano
La famiglia Suzuki, ormai totalmente dipendente dalla tecnologia come quasi tutti i nuclei familiari delle grandi città, vede la propria vita sconvolta da un prolungato blackout, che manda in tilt l'intera Tokyo. Mancando anche acqua e servizi essenziali, i Suzuki decidono di intraprendere un viaggio di mille chilometri verso Kagoshima, il villaggio del nonno. Lungo il cammino, immersi in un ambiente ostile, saranno costretti a riscoprire le più fondamentali capacità di sopravvivenza per riuscire a superare l'emergenza.
GIOVEDÌ 22 OTTOBRE
RENTAL FAMILY -Nelle vite degli altri (2025, 109') Hikari – Versione doppiata in italiano
Philip è un attore americano trasferitosi a Tokyo, che fatica a far decollare la propria carriera. La svolta arriva quando viene ingaggiato dall'agenzia 'Rental Family', specializzata nel reclutare attori che interpretino ruoli scomodi, di supporto affettivo o vere e proprie sostituzioni di persona all'interno di famiglie sconosciute. Vinte le prime perplessità, l'uomo si appassiona al lavoro, scoprendo che la recitazione può diventare un modo per risolvere difficoltà e alleviare solitudini altrui. La sfida più grande sarà gestire i legami affettivi autentici nati dall'incontro con i suoi clienti.
il tema di Rental family (Nelle vite degli altri) mi ricorda questo argomento: A Tokyo c'è un uomo che si fa pagare per non fare niente. E ha ricevuto migliaia di richieste.
Non ti aiuta a traslocare. Non ti dà consigli. Non ti fa da psicologo, non ti fa da amico, non ti racconta della sua vita. Se gli chiedi qualcosa risponde, brevemente. Per il resto, sta lì.
Il servizio si chiama Rental Nanmo Shinai Hito (レンタルなんもしない人): "la persona a noleggio che non fa niente". E la persona è Shoji Morimoto.
La storia comincia nel 2018. Morimoto lavorava in un ufficio, e un giorno un superiore gli aveva detto, più o meno, che il suo contributo valeva poco, che era come se non facesse niente. Lui ci aveva pensato a lungo. Poi aveva lasciato il lavoro, e aveva scritto un messaggio su Twitter. Diceva, in sostanza: mi offro a noleggio per non fare niente. Posso venire dove mi chiedete, mangiare con voi, stare con voi. Non farò altro. Sembrava una provocazione. Invece cominciarono ad arrivare le richieste. Prima poche. Poi decine. Poi migliaia. Le richieste sono la parte più bella di questa storia, perché dicono di noi più di qualsiasi sondaggio. Una persona gli chiese di accompagnarla a consegnare le carte del divorzio. Non doveva dire niente. Solo camminarle accanto fino allo sportello, e poi tornare indietro. Qualcuno gli chiese di salutarlo dalla banchina mentre partiva con il treno per trasferirsi in un'altra città. Non c'era nessun altro a farlo. Altre persone gli chiesero di sedersi in una stanza mentre finivano un lavoro che rimandavano da mesi. Di mangiare con loro in un ristorante dove non avevano il coraggio di entrare da sole. Di ascoltare una cosa che non avevano mai detto a nessuno, senza rispondere. Nessuna di queste persone aveva bisogno di un aiuto pratico. Le carte del divorzio le avrebbero potute consegnare da sole. Il treno sarebbe partito comunque. Il lavoro, alla fine, lo avrebbero finito. Avevano bisogno di una cosa sola. Non essere soli mentre facevano una cosa difficile. Morimoto, all'inizio, chiedeva solo il rimborso del viaggio e del cibo. Più tardi ha cominciato a farsi pagare una cifra fissa a incontro. Ha scritto libri, e dalla sua storia in Giappone hanno tratto una serie televisiva. Ma il cuore è rimasto lo stesso: lui arriva, sta lì, non fa niente. E se ne va.
VENERDÌ 23 OTTOBRE E GIOVEDÌ 5 NOVEMBRE ore 18.00
MONDAYS: See you "this" week!(2022, 82') Takebayashi Ryō - V.O. sott. italiano
Tra scadenze pressanti e notti insonni, per la giovane impiegata Yoshikawa si prospetta la peggiore settimana di sempre. Come se non bastasse, due colleghi sostengono che l'ufficio sia intrappolato in un loop temporale; dopo aver rivissuto lo stesso identico lunedì più volte, Yoshikawa capisce che non si tratta di uno scherzo e si dovrà attivare per rompere la catena di questo ciclo infinito. Sebbene si tratti di un'opera fantasy, il film non manca di dipingere con umorismo le dinamiche relazionali e comportamentali di un tipico ufficio giapponese.
GIOVEDÌ 29 OTTOBRE E MARTEDÌ 10 NOVEMBRE ore 18.00
THE HOTEL OF MY DREAM (2024, 98') Tsutsumi Yukihiko - V.O. sott. italiano
Nonostante la vittoria di un premio, il futuro della scrittrice esordiente Kayoko è ostacolato dal veterano Munenori, suo nemico numero uno. Quando scopre che il rivale alloggia nel suo stesso hotel, Kayoko architetta con il suo editore un piano per sabotarne il lavoro. L'atto di vendetta scatenerà però una serie di sventure, dando vita a una brillante satira sul mondo dell'editoria giapponese. Tratto dal romanzo di Yuzuki Asako.
Ingresso libero fino a esaurimento posti, senza prenotazione
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