lunedì 12 novembre 2012

dermocosmesi

Creme, sostanze naturali, fitocosmesi, antiossidanti, rivitalizzanti: queste potenziali applicazioni vengono proposte agli studenti del corso di Botanica. In effetti la storia dell'uomo e della cura dl corpo (bagni termali, applicazioni di fanghi, creme di estratti naturali) progredisce con la conoscenza delle più adatte applicazioni legate alle proprietà di ogni pianta, radice, foglia e frutto. Ma il percorso alla scoperta dei meccanismi e dei principi su cui si basa la dermocosmesi viaggia attraverso la conoscenza della membrana cellulare, dei principi fisico-chimici, le proprietà idrofobe ed idrofile degli acidi grassi, dei lipidi, delle proteine, e delle proprietà anfotere.
Questo post vuole essere un contributo al Carnevale della Chimica, che questo mese è ospitato sul blog di Margherita Spanedda, Unpodichimica, dal tema: La chimica della bellezza o la bellezza della chimica".

Membrana biologica (cellulare)
Formata da lipidi, e più precisamente fosfolipidi, viene chiamata anche "doppio strato fosfolipidico".
I principali fattori che determinano la fluidità della membrana cellulare sono, oltre alla temperatura:
1. lunghezza degli acidi grassi;
2. grado di insaturazione degli acidi grassi delle code dei fosfolipidi;
3. caratteristiche della testa polare;
4. concentrazione del colesterolo

Convenzionalmente una molecola di tensioattivo viene schematizzata da una "testa" idrofila a cui è legata una "coda" idrofoba
Prendiamo un acido grasso libero, saturo (acido stearico) o insaturo (acido oleico) e pensiamo all'olio, in acqua non è miscibile. La saponificazione produce il suo sale CH3-(CH2)n-COONa+/K+, che è solubile.
Quindi da un composto idrofobo per la presenza di una catena alifatica lunga, si ottiene un composto anfotero, miscibile in acqua.
I trigliceridi sono formati da acidi grassi (sempre in saturi e insaturi) che hanno i gruppi carbossilici esterificati con i tre residui idrossilici del glicerolo.
Già si comprende che gli acidi grassi saturi sono stabili, mentre quelli insaturi tendono a reagire con i composti ossidanti, e possono irrancidire. Un sistema biologico ha vari meccanismi antiossidanti che assicurano la stabilità dei costituenti.
Nei fosfogliceridi si trovano due tipi di acidi grassi: quelli saturi, in cui tutti i legami che gli atomi di carbonio possono formare sono saturati con atomi di idrogeno, e quelli insaturi, nei quali si formano doppi legami tra gli atomi di carbonio.
Se il glicerolo è esterificato con due acidi grassi e con un acido fosforico, questo permette una seconda esterificazione del gruppo fosfato con un gruppo donatore, si ottengono i fosfolipidi con colina (fosfatidilcolina), con etanolammina....
I tensioattivi o surfactanti (surfattanti) sono sostanze che hanno la proprietà di abbassare la tensione superficiale di un liquido, agevolando la bagnabilità delle superfici o la miscibilità tra liquidi diversi. In genere sono composti organici con un gruppo, testa, polare ed una coda non polare;  i composti con tali caratteristiche sono detti più in generale "anfifilici" o "anfipatici".
Gli emulsionanti sono ampiamente utilizzati come additivi alimentari, classificati con le sigle da E400 a E499 (addensanti, stabilizzanti e emulsionanti). Esempi di emulsionanti alimentari sono la lecitina, contenuta nel tuorlo  d'uovo o ricavata dai semi di soia, e i semi di senape, che devono la loro proprietà emulsionante
 a una varietà  di sostanze presenti nella mucillagine che circonda la parte esterna del seme; sono comuni  anche emulsionanti  proteici e a basso peso  molecolare. 
Sia la maionese che la salsa olandese sono emulsioni olio in acqua stabilizzate dalla lecitina contenuta nel  tuorlo  d'uovo. I detergenti sono prodotti commerciali contenenti tensioattivi che diminuendo l'energia  all'interfaccia  olio/acqua consentono la pulizia favorendo la dispersione dello sporco unto in acqua. 
Un'ampia varietà di emulsionanti viene utilizzata in farmacia per la preparazione di emulsioni sotto forma  di creme e lozioni.
Esempi di emulsionanti alimentari:
Rosso d'uovo e soia- lecitina. 
Mustard - Senape  per la presenza di composti emulsionanti sulla membrana dei semi
Proteine (sieroproteine, caseine, ecc..)
emulsionanti a basso peso molecolare
sodium stearoyl lactylate
DATEM (Diacetyl Tartaric (Acid) Ester of Monoglyceride) - nei prodotti da forno

Prendiamo una soluzione acquosa, ad un dato grado di acidità (pH) per la presenza di acidi deboli, come  il bicarbonato, e un decimo di volume di olio. Attiviamo un apparecchio omogenizzatore (ultraturrax) e vediamo come le due fasi tendono di nuovo a  separarsi. Ripetiamo l'esperimento in presenza di lecitina disciolta nell'acqua, si ottiene una fase unica, a volte meno stabile (sospensione) le cui particelle possono avere dimensione misurabili (ZetaSizer, misura la carica e  la mobilità delle particelle  colloidali)
Aggiungiamo un nuovo composto al sistema primario, oltre al fosfolipide, che posiziona la carica verso il lato acquoso, aggiungiamo una proteina, esempio la lattoferrina, che mantiene carica elettrica fino a pH 8, e omogenizziamo, si ottiene una emulsione secondaria

Nel caso in cui si parta da un eccesso di olio e una minima parte di acqua, le emulsioni saranno del tipo opposto (come nel burro, a ridotto tenore di acqua).
Passando da una emulsione a ingredienti controllati (in cui anche una minima quantità di impurezze può essere alla base della stabilità o instabilità) a una crema cosmetica, in cui l'insieme dei composti presenti o l'aggiunta di una minima quantità di un ingrediente che rende il prodotto particolare (copyright), assistiamo alla diversificazione dei "cosmeceuticals" dato dalla naturale abbondanza di molecole, biologiche o modificate, alla somma di benefici (antiossidanti, antietà, acidi ialuronici a vario peso molecolare penetranti del derma, ecc...). E' naturale che creme e liposomi, particelle rivestite di sostanze lipofile, tenderanno a penetrare nella pelle grazie all'assorbimento nelle cellule e alla capacità di permeare le membrane.
Il cosmo (e la cosmesi) della cura del corpo, viaggia di pari passo ai laboratori  e ai segreti delle formule, agli studi di ricerca, ed anche alla possibilità economica e culturale del riprendersi i propri spazi e tempi, perchè la lentezza è un "antilogorio" della vita moderna.
  • Detergents are another class of surfactants, and will physically interact with both oil and water, thus stabilizing the nterface between the oil and water droplets in suspension. This principle is exploited in soap, to remove grease for the purpose of cleaning. Many different emulsifiers are used in pharmacy to prepare emulsions such as creams and lotions.  Common examples include emulsifying wax, cetearyl alcohol, polysorbate 20, and ceteareth 20. Viscosity modification - emulgents like acacia and tragacanth, which are hydrocolloids, as well as PEG (polyethyleneglycol), glycerine, and other polymers like CMC (carboxymethylcellulose), all increase the viscosity of the medium, which helps create and maintain the suspension of globules of dispersed phase.

lunedì 22 ottobre 2012

Bruxelles

Resoconto di un fine settimana in quel del Belgio.
Ryanair, volo da Bari del giovedì, rientro il sabato. Il personale a bordo è cordiale, propongono acquisti di schede telefoniche, gratta e vinci (premio una Fiat 500, soggiorni in hotels, e premi in euro), prodotti  duty free,  oltre a bevande e panini (il chicken Tandori è una novità).
Charleroi, (vicino a Marcinelle, la miniera, e Gembloux, con il Centre du Recherche Agronomique) ogni 15-20 minuti c'è uno shuttle bus che in meno di un'ora trasferisce a Bruxelles, Gare du Midi. Poi autobus 27 o la metro, direzione Thron
Da qui con il bus 95 si va in direzione nord verso il centro direzionale della Comunità Europea, gli uffici dove si decide, la progettualità, le policies, i fondi....
Io ero diretto all'istituto della Santè publique, quindi di altri 10 minuti più avanti. 
San Jacques sur Coudenberg, portale
panorama
sullo sfondo, il simbolo dell'Expo fine anni '60, la scultura lucente con le sfere simbolo del MEC. Sulla sinistra, bella la Chapelle della Trinità (o del santo Spirito), bassorilievo interessante, con personaggi simbolici.
Venerdì sera pernottamento a Charleroi, gli hotels sono meno cari... buona birra, menù gustoso, da evitare le fettine o lo spezzatino, da provare i dolci... Saltata la colazione,  taxi in sharing (la corsa individuale verrebbe 12 euro),  in aeroporto il caffè è ottimo....  e rientro su Bari.

mercoledì 17 ottobre 2012

chimica, attrazione, feromoni e ormoni

Questo mese il Carnevale della Chimica, in uscita il 23 ottobre,  sarà ospitato dall'amico Paolo Pascucci sul blog Questione della decisione, che per l'occasione ha scelto un tema particolare: 
  • La chimica dell'amore, o chimica della riproduzione sessuata. E' noto che gli organismi viventi si riproducono essenzialmente in due modi, in maniera sessuata o in maniera asessuata. Questa maggiore complessità della riproduzione sessuata rispetto a quella asessuata si manifesta in pieno anche nella serie di meccanismi chimici che interessano tutta la sequenza che parte dal corteggiamento e che finisce con la nascita dei piccoli. A noi interesseranno tutti questi fenomeni chimici, da quelli che inducono l'estro nelle femmine a quelli che trasmettono il segnale ai potenziali partner, da quelli che favoriscono la posizione per l'accoppiamento a quelli che fanno scontrare due maschi, da quelli che legano madre e figlio e consentono l'accudimento parentale a quelli che fanno cambiare sesso. 
Sintesi di feromoni
dall'università di Bharathiar, India, mi è arrivata una tesi di dottorato di cui sarò  reviewer esterno. 
V. BALASUBRAMANI : STUDIES ON THE SYNTHESIS AND APPLICATIONS OF NOVEL CHIRAL CATALYSTS FOR ASYMMETRIC SYNTHESIS
La tesi  dimostra la fattibilità della sintesi di nuove imine chirali, a partire da salicilaldeide, a cui segue l'idratazione della base di Schiff con sodio boro idruro (ammina chirale), e come step finale una reazione asimmetrica di Michael che fa reagire enoni ciclici con esteri malonici, (usando come catalizzatore LiAlH4 in  THF anidro) con produzione di un complesso metallico intermedio, e riduzione del chetone prochirale, ottenendo una serie di addotti di Michael (partendo da diversi composti intermedi).


L'obiettivo della tesi è la produzione di feromoni di sintesi, composti chirali stereospecifici, utilizzati nella lotta biologica e il contenimento della riproduzione, usati per attrarre e catturare uno dei due sessi di alcune specie di insetti dannosi.
Sono passati trenta anni dal mio ultimo ripasso delle reazioni di Michaelis Menten e dei reattivi di Grignard a base di catalizzatori con ioni metallici (Magnesio) e unico tentativo di colloquio presso un ente nazionale di chimica (non ricordo, forse Montedison) a Milano.
Ho trovato l'argomento non facile ma abbastanza agevole da seguire, e di buon livello, soprattutto per la possibilità di produrre composti bioattivi a basso costo.
La tesi si basa sul lavoro del tutor e alcune sue pubblicazioni, quali:
  • Gopi, Sreeraj; Balasubramani, V.; Matharasi, D. Priya; Narasimhan, S. Exploration of Dicaranyl Methyl Borate for Asymmetric Epoxidation- Synthesis of Pheromone Intermediates. Asian Journal of Chemistry;2012, Vol. 24 Issue 3, p. 1405. A novel method to generate chiral cis-epoxide, an intermediate for the synthesis of  pheromone was explored. By this process we have successfully synthesized the key intermediate of Disparlure cost effectively. 
  • Exploration of Dicaranyl Methyl Borate for Asymmetric Epoxidation- Synthesis of Pheromone Intermediates. Acta Crystallogr Rep Online. 2011 67(Pt 12): 3375.. 
  • 5-tert-Butyl-2-hydroxy-3-(2-thienyl)benzaldehyde. Acta Crystallogr Sect E Struct Rep  2011 67(Pt 12): o3375.
Relaxina



Relaxina è un ormone secreto dal corpo luteo (ovaio) ed è stato associato con il rimodellamento del tratto riproduttivo femminile durante la gravidanza. Si tratta di un ormone  pleiotropico coinvolto nella regolazione di processi come  angiogenesi, infiammazione,  differenziamento cellualare/crescita,  vasodilatazione, turn over del collageno.
Nell'uomo, è composto da una famiglia di peptidi,  con sette  membri: relaxin H1, H2, H3, e 
peptidi insulin-like INSL 3, 4, 5, e 6. 
E' tipica di questo ormone la struttura  presente nell'insulina  di due catene peptidiche  (A and B) stabilizzate  da due ponti disolfuro intercatena (A-B) e da un legame intracatena (A-A) 

Relaxin H3 è espresso maggiormente nel cervello. Un ruolo proposto varia dalla modulazione dello stimolo sessuale o arousal,   risposta allo stress, memoria,  intake di cibo, riproduzione, ecc...

La forma ricombinante della relaxin H2,  l'ortologo umano dell'ormone della gravidanza, (pregnancy hormone), è  sotto studio per il trattamento  dell'infarto cardiaco acuto e dello scleroderma



lunedì 15 ottobre 2012

ogni stagione ha i suoi fiori

Autunno, fine ottobre, crisantemi quasi in fioritura, e altri regali delle piante che spontaneamente sono spuntate da semi volanti, nei vasi del terrazzo.
Agosto, è stato un mese di lavori di muratura (imbiancatura dei muri, sigillamento delle chianche, ove possibile con cemento tra pietra e pietra, e dove necessario una mano di bitume e una mano di tinteggiatura all'alluminio, nelle ore più fresche, ossia tra le 6 e le 80 di mattina e tra le 18 e le 20,30). Ora per un anno non temiamo l'acqua e la vista del terrazzo ci ha guadagnato.  
Fine ottobre e novembre sono i mesi di grandi esposizioni di "kiku",  il fiore nazionale del Giappone, e dei grandi crisantemi ornamentali  sistemati in composizioni artistiche.   A volte i petali sono usati per ornare piatti di cucina tradizionale, tempura, ecc...
A proposito di prodotti di stagione, oggi è possibile trovare sul banco della frutta il kaki, qui si vende come kaki-mela (invece lo chiamano erroneamente caco-mela) mentre la parola kaki non si declina
Nelle pause di lavoro, qualcuno organizza un te, una chiacchierata, si taglia il kaki a spicchi, si leva la buccia, e si gusta insieme... delizioso!

venerdì 12 ottobre 2012

Letteratura e scienza, a modo mio

Impostando il motore di ricerca sulle parole chiave "Scienza e letteratura" si ottengono parecchi documenti, tesi, pagine web, che affrontano il tema di come la scienza sia trattata da molti scrittori.

Questo mese il tema del Carnevale dei libri di scienza è proprio questo, "Le scienze nella Letteratura", e sarà ospitato sul blog della Biblioteca di Breda sul Piave.

Fred Vargas è uno pseudonimo. L'autrice ha deciso di adottarlo in omaggio alla sorella gemella Jo, una pittrice che nelle sue opere si firma appunto Vargas (Vargas è il cognome del personaggio interpretato da Ava Gardner nel film "La contessa scalza").
E’ figlia di una chimica e di un surrealista.
E’ ricercatrice di archeo-zoologia presso il Centro nazionale francese per le ricerche scientifiche (CNRS), ed è specializzata in medievalistica. Per cinque anni ha lavorato sui meccanismi di trasmissione della peste dagli animali all'uomo.
 Scrive ogni suo romanzo in ventuno giorni, durante il periodo di vacanza che si concede ogni anno. Rivede poi il testo per tre o quattro mesi, con il suo editor privilegiato: la sorella Jo. Scrive dall'85.
Dal '92 ha pubblicato quasi un libro l'anno.
In questo post voglio citare il suo "I tre evangelisti", una raccolta di indagini a 8 mani, in cui tratteggia i caratteri di un poliziotto, uno studioso di paleontologia,  un archeologo medievalista. Ognuno contribuisce con le sue conoscenze scientifiche a trovare indizi e scoprire i luoghi del crimine.

Google search mi ha indicato molti esempi di comunicazione di argomenti scientifici in testi letterari
La scienza nella Letteratura, di M. Visentini, parla di Dante, Galileo, la visione della terra dall'alto, di Carroll, e di Pirsig: lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta, famoso per la citazione del matematico Poincarè.

Tra scienza e Letterature. Un possibile incontro (Powerpoint). L'epistemologia, la terra vista dalla luna, (Dante, Ariosto,  Leopardi, Calvino)

  • Di tale fenomeno (movimento degli atomi), come dico, si agita e urge sempre davanti ai nostri occhi una parvenza e un’immagine. Osserva, infatti, ogni volta che raggi trapelano e infondono la luce del sole nell’oscurità delle stanze: vedrai molti corpi vorticare in molteplici modi nel vuoto nella luce stessa dei raggi, e come in un’eterna contesa muovere contrasti e battaglie scontrandosi a torme, … (Lucrezio, De Rerum Natura, II, 121-125)

Racconti cosmogonici:  Italo Calvino
Ti con zero è un elemento di ogni funzione nella fisica, il tempo "zero"...

nel 1964 con il racconto comicosmico (o cosmicomico)" fa il suo ingresso nella vita letteraria italiana. Da questo momento fino al '68, Calvino comporrà quasi tutte le cosmicomiche della sua produzione, eccetto un paio di racconti aggiunti nel 1984.
Calvino raccolse le cosmicomiche in quattro volumi:
Le cosmicomiche, Einaudi, Supercoralli, 1965
Ti con zero, Einaudi, Supercoralli, 1967
La memoria del mondo e altre storie cosmicomiche, Club degli editori, 1968
Cosmicomiche vecchie e nuove, Garzanti, 1984
L'ultima organizzazione data alle cosmicomiche è quella per il volume Cosmicomiche vecchie e nuove, 1984. Per capire i temi trattati possiamo rifarci a direttamente a quest'ultima sistematizzazione, riportandone l'indice:
Parte Prima: la memoria dei mondi
Evoluti e mutanti: Lo zio acquatico, i dinosauri, L'origine degli Uccelli,
Storie sulla Terra: Senza colori, Il cielo di pietra, I meteoriti, I cristalli
Storie sulla Luna: La molle Luna, Le figlie della Luna, La distanza della Luna, La luna come un fungo
Storie sul Sole: Sul far del giorno, Fino a che dura il Sole, Tempesta solare
Parte seconda: inseguendo le galassie
Storie sull'universo: Tutto in un punto; Giochi senza fine; Quanto scommettiamo; Un segno nello spazio; Gli anni-luce; La forma dello spazio; Il niente e il poco, L'implosione
parte terza: le biocomiche
La spirale; Il sangue, il mare, Priscilla (Mitosi, Meiosi, Morte)
parte quarta racconti deduttivi
Ti con zero; L'inseguimento; Il guidatore notturno; Il conte di Montecristo
 Palomar, in onore all'osservatorio astronomico, ma anche al palombaro che si immerge nell'abisso del tempo fermo, dell'osservazione minuziosa....

Raymond Queneau
per restare tra gli autori del gruppo Oulipo (Calvino-Queneau-Perec)
Odìle, 

Perché la grazia è sempre così: senza stato in luogo.
La  forza mercuriale che  porta dal Marocco alla Grecia è la stessa che, sospirata, presiede alla fusione di poesia ed arte combinatoria. Che fa da specchio all'ordine numerologico ed alle deliranti sottotracce, fibra dell'opera.  Tra avanguardie dell'epoca (con al centro la figura carismatica di , Anglarès = André Breton, amata e ironizzata insieme), la straordinaria Parigi dei caffè, degli alberghetti sgangherati, dei poliziotti, c'è anche la figura di un matematico, e di Odìle, la grazia dell'amore semplice e concreto, al termine di brulicanti ed estenuanti opinioni in collisione di sistemi...

un equivalente moderno del De Rerum Natura di Lucrezio.
Esplora astronomia, geologia, biologia e chimica creando una storia dell'universo in chiave giocosa e scientifica.  


Infine, l'autore che ottiene il maggior  numero di links dai motori di ricerca è Lewis Carroll

Su Carroll, scienza e letteratura:  Puoi sognare che non hai vissuto mai.  Elisa Piazza, Tesi multidisciplinare, 2008, classe 5D, Liceo Dal Piaz, Feltre. 

Durante una gita, Dodgson improvvisò a raccontare una favola, tanto attraente che Alice gli chiese di metterla per iscritto. Dodgson nel 1865 pubblicò una versione riveduta e corretta della storia, con il titolo Le Avventure di Alice nel paese delle meraviglie sotto lo pseudonimo di Lewis Carroll:  un’inversione plurima, sia linguistica che posizionale, dei suoi nomi (Charles Ludwige). Vide così la luce uno dei più singolari libri della letteratura, a cui si aggiunse nel 1871 un seguito: Attraverso lo specchio, e ciò che Alice vi trovò.

A proposito dello specchio:

Umberto Eco, Sugli specchi, Bompiani, Milano 1995, bel saggio sulla semiotica degli specchi.

Nel 1876 Carroll pubblicò una terza grande e intraducibile opera, The haunting of the snark, “La caccia alla snaulo", anch’essa dedicata ad una bambina: benché in apparenza sembri una buffa poesia nonsense, nasconde possibilità di interpretazione simbolica che hanno affascinato la critica moderna.
Prima delle sue pubblicazioni di fantasia, Carroll aveva comunque fatto uscire, con il suo vero nome, alcune opere di matematica, passione mai trascurata.

IncredibleButTrue ha presentato due posts sulla matematica in Carroll

LA SOSPENSIONE DEL SENSO IN ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE, Dismisura, periodico online, anno 28, n. 120.    

                                                         Progetto PolyMath   
PiergiorgioOdifreddi: sempre su Carroll:
Uno degli esempi più noti di cerniera è proprio snark, che deriva da snail e shark. In italiano viene spesso tradotto con “snualo”, privilegiando l’aspetto sintattico (il cambiamento di una sola lettera in “squalo”), ma in tal modo si perde completamente l’aspetto semantico (la commistione dei due significati di “lumaca” e “squalo”), che sarebbe meglio reso da “lumalo”.

di Maria Rosa Menzio, con i posts sul Teatro, la letteratura,  Alice e le aragoste

martedì 2 ottobre 2012

debito pubblico, quanto e perchè


Questo post sul blog "Non con i miei soldi" è eccezionale, ve ne riporto le parti salienti
scaricatevi il pdf con il kit informativo! Se gestisci, un blog, un sito, o se disponi di una casella di facebook, pubblica il kit o crea un link al sito del Centro Nuovo Modello di Sviluppo (ww.cnms.it). Servirà a fare nascere una rete che insieme potrà decidere eventuali iniziative nazionali.

  • Secondo la ricerca curata dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo no. Nel 1980, il debito pubblico italiano ammontava a 114 miliardi di euro pari al 56% del Pil. Quindici anni dopo lo troviamo cresciuto di 10 volte, più esattamente a 1150 miliardi di euro. Effetto dei nostri sprechi? In parte sì, perché questo è un periodo in cui le spese per servizi e investimenti pubblici sono state superiori alle entrate fiscali. Ma solo per 140 miliardi. Se il nostro eccesso di spese fosse stata la causa di tutti i mali, il debito pubblico avrebbe dovuto raddoppiare, non decuplicare. E allora cosa ha contributo alla crescita incontrollata del debito? Risposta: gli interessi che in quel periodo oscillavano fra il 12 e il 20%. Bisognò attendere il 1996 per vederli scendere al di sotto del 9%. La politica di spese per servizi superiori alle entrate durò fino al 1992 e in ogni caso procurò un disavanzo complessivo inferiore 6%. Poi, con l’eccezione del 2009-2010, la spesa per servizi è rimasta sempre al di sotto delle entrate, permettendo un risparmio complessivo di 633 miliardi di euro. Una cifra sufficiente ad assorbire non solo i disavanzi precedenti, ma anche il debito di partenza e continuare ad avere un avanzo di 370 miliardi. Ma nonostante la politica da formichine, il nostro debito è cresciuto all’astronomica cifra di 2.000 miliardi. Solo per colpa degli interessi, nel trentennio ci hanno procurato un esborso pari a 2141 miliardi di euro.

lunedì 1 ottobre 2012

luna piena d'autunno

Ieri sera c'era una luna piena maestosa. Questo evento  passa inosservato nei paesi occidentali, ma in oriente è occasione di riunioni di gruppo all'aperto con cibo e bevande.
Nella metropolitana in Giappone, i suoni sono registrati, per cui se sentite un "Wasuremono nai yo" ossia non dimenticate oggetti, prima di scendere, non ci fate molto caso, ma se il macchinista rilascia il messaggio "affacciatevi al finestrino c'è una luna piena imperdibile"  la parola tsuki apre orizzonti di energia e sogni in una serata avviata alla sua fine.
In Cina la tradizione è istituzionalizzata. Il festival di mezzo autunno è secondo per importanza al solo festival di capodanno,

 il cibo tradizionale consumato per l'occasione sono i Mooncakes, un pò dolci (patata dolce, pasta di fagioli, soia) e in qualche caso sul salato, con ripieni che vanno dalla carne macinata ai sapori di mare.

 Questo sedersi in compagnia sull'erba nei parchi al chiarore della luna ha l'atmosfera del Sakura, il rito di sedersi in compagnia a guardare i fiori di ciliegio che si aprono e cadono, o del Hanabi, le serate d'estate ad accendere i fuocherelli e le scintille che emettono questi fili di carta con polvere scintillante, e il Momiji, le foglie autunnali dai colori accesi.
In questo blog alla descrizione del festival sono abbinati tre brani musicali in cinese, con testo originale (a parte il baby, baby, baby) e video con story-books con tre ambientazioni di gusto cinematografico..

A me questi moon cakes ricordano i panini ripieni che si comprano nei "convenience stores" come la catena Seven Eleven (in origine aperti dalle 7 alle 23, ma oggi tutte le 24 ore, non chiudono mai). Sono caldi, sembrano di pasta di pane cotti al vapore, e il ripieno va dal ragù al sugo di curry (Kare pan e Nikuman).
Nikuman is similar to Chinese baozi or steamed buns and is often sold in convenience stores or in the street

mercoledì 22 agosto 2012

Méliès: Hugo Cabret, Film di Scorsese

Film in TV.

Nel 1902 era uscito il film di Méliès: Viaggio sulla luna, la cui trama si ispira sia a Wells che al Dalla terra alla Luna di Verne.

  • Hugo Cabret è un film di Martin Scorsese. Hugo è un orfano dodicenne che vive nascosto in una stazione ferroviaria della Parigi degli Anni Trenta. Quando gli muore anche lo zio, manutentore degli orologi della stazione, il ragazzo è costretto a rubare ciò che gli serve per sopravvivere. Di suo padre gli è rimasto un robot giocattolo trovato nella soffitta di un museo, dimenticato chissà per quanto tempo e miracolosamente sfuggito all'incendio nel quale l'uomo ha perso la vita. Tra l'automa da riparare e Hugo s’instaura così un rapporto speciale, una relazione dai risvolti misteriosi che sembra metterlo in contatto con l’anima del papà. In realtà l'automa è stato costruito da Georges Méliès con cui si mette in contatto il ragazzo. Méliès ha abbandonato l'attività cinematografica per difficoltà di capire i cambiamenti commerciali intervenuti nel mondo del cinema. Il film racconta la storia romanzata della riscoperta e del riconoscimento dell'opera di Méliès da parte delle autorità ufficiali (link al trailer)


Marie-Georges-Jean Méliès
Karel Zeman Era noto per la sua abilità di combinare tecniche svariatissime, creando effetti  e trucchi  - doppie esposizioni,  animazione dipinta, stop-motion, marionette, miniature, modelli, stilizzazioni e pitture, riprese in live-action che danno al film in bianco e nero una vitalità unica. Queste tecniche furono soprannominate 'Mystimation'. Inoltre, mi innamoravo sempre dell'attrice principale, dai tratti così diversi....

Il film di cui tratto è stato distribuito con il titolo Il favoloso mondo di Giulio Verne, ma il nome originale era Vynález zkázy (l'invenzione  dannosa)

Il favoloso mondo di Giulio Verne prende ispirazione dal libro Facing the flag, da cui il titolo riprende il tema (sottomarino, esplosivi, ricatto), e ad altri viaggi e macchinari favolosi descritti da  Giulio Verne nei sui libri di successo.
Inoltre, anche altri film di Zeman prendono ispirazione da situazioni futuribili, ricavate da Verne, come nei film: Il favoloso viaggio di Simbad,  I racconti del barone di Munchausen, e La mongolfiera rubata, tratto dall'Isola del mistero di Verne, oltre a film come Il tesoro dell'isola canterina e Viaggio nella preistoria, ispirato al libro di Verne Viaggio al centro della terra.

Questo post oggi aggiornato, are all'inizio un contributo al Carnevale dei libri di scienza di agosto, dal tema I viaggi nello spazio, ospitato sul blog keespopinga da Marco Fulvio Barozzi.

venerdì 27 luglio 2012

Carnevale, Libri di Scienza, Salute!


Questa è la decima edizione del carnevale dei libri di scienza, dal tema Scienza e Salute. Il mese di luglio è uno dei mesi più  ostici per affrontare un blog di genere collettivo, nel senso che tutti (Daniele Gouthier) sono in vacanza, e via mail risponde in automatico "rientro il 6 agosto". 
L'edizione di giugno è stata ospitata dal blog di Patrizia Martellini, evolvedie, e la prossima, di agosto, dovrebbe essere curata da Marco Fulvio Barozzi, che  una "p" distingue dall'Uomo che guardava passare  i treni,  sul blog keespopinga.



Anticipo che il tema Scienza e Salute, sarà presentato sotto diverse angolature, e toccherà aspetti contigui,  come Scienza e Medicina, e Scienza e Malattia, Letteratura e malattia.

Esculapio (Asklepio) è un personaggio mitologico figlio di Apollo, istruito nella medicina.  
Igea (dal greco, in romana Valetudo), figlia di Esculapio è la dea della salute  e dell'igiene.
Parte della mia formazione universitaria si è svolta a Torino, tra gli edifici del biennio di medicina e l'ospedale Molinette. In seguito ho lasciato quegli studi, dopo 6 esami alcuni molto gratificanti, per seguire altre strade, e trovare una risposta al quesito che è qui tema di questo post. Si può curare completamente, e che ruolo hanno i farmaci sintomatici nel ripristino della salute fisica e globale? Certamente ci troviamo di fronte a discipline scientifiche molto specializzate, focalizzate, che formano grandi professionisti abili in operazioni e interventi del loro settore, ma che perdono nella visione dell'uomo nel suo  insieme.
Iniziamo con uno dei libri che si propone di distinguere ciò che è Scienza da ciò che non dovrebbe essere considerato scientifico (come l'astrologia, per dirla tutta).
Carl Popper è un filosofo, si studia in Filosofia della Scienza, in Epistemologia. Uno dei suoi libri d'urto è  La logica della scoperta scientifica, Einaudi.
Popper afferma che le teorie scientifiche sono proposizioni universali, la cui verosimiglianza può essere controllata solo indirettamente a partire dalle loro conseguenze. La conoscenza umana è di natura congetturale e ipotetica. I problemi in cui l'uomo si imbatte sono le contraddizioni tra quanto previsto da una teoria e i fatti osservati. La falsificabilità è anche il criterio di demarcazione tra scienza e non scienza: una teoria è scientifica se e solo se essa è falsificabile. Ciò conduce Popper ad attaccare le pretese di scientificità della psicoanalisi.
A questa difficoltà di considerare la psicoanalisi, la salute mentale, come discipline scientifiche,  provvede a porre rimedio Gaston Bachelard, con Il nuovo spirito scientifico, Laterza. La "filosofia del non" si rettifica in continuazione, la conoscenza è approssimata e si avvale dei metodi induttivo, deduttivo, dialettico e operazionistico.

Emanuela Zerbinatti, del blog Artesalute, ci propone alcuni suoi post, il primo sul libro di Alessandra Ginsburg, il miracolo dell'analogia, tratta di letteratura e psicanalisi, il secondo tratta di un racconto di Stefano Domenichini Storia ragionata delle lenti a contatto. 

Ma entriamo nel vivo del tema Scienza e Salute,  Medicina, Malattia.
 La salute fisica e  quella mentale, il malessere fisico, e il malessere interiore esternalizzato come malessere fisico: la dualità corpo-anima, fisico e spirito erano considerati egualmente importanti sia nella cultura occidentale antica che in quella orientale.
Corpo e salute nella tradizione della Cina antica.
Di Luigia  Melillo Corleto, e Daniela Caruso, Editore Aracne.

Anna Garbarino. Donne e medicina nel Medioevo. La Scuola medica salernitana. 
Ibiskos Ed. Risolo.

La scuola medica salernitana (Electa). All'avanguardia nell'osservazione dei sintomi delle malattie, nella pratica chirurgica e nella ricerca di rimedi curativi, nel corso dei secoli illustrati in codici miniati rari e preziosi, la scuola prosegue le sue sperimentazioni fino alla chiusura decretata, agli inizi dell'Ottocento, da Gioacchino Murat.


Cosmacini Giorgio. Laterza. L'arte lunga. Storia della medicina dall'antichità a oggi.
L'arte lunga" è la medicina, 'arte della cura' che ha per scopo di tutelare la salute o di ricuperarla quando è perduta. La sua storia è antichissima, forse quanto l'uomo stesso, ed è modernissima, coinvolgendo oggi, come forse prima non mai, la durata e la qualità della vita umana. Il libro indaga nei fatti e fruga nei concetti, passando in rassegna personaggi, luoghi e istituzioni (medici, ospedali, università) e raccontando di malattie e di paure e della storia naturale e sociale.

Psiche-soma parla della ripresa dell'ippocratismo nella medicina del Settecento, analizzando, attraverso  Boerhaave, Stahl, Hoffmann, Boissier de Sauvages, Bordeu, Barthez. I medici-filosofi cercano si ovviare al problema delle relazioni esistenti tra anima e corpo, e riprendono l'antica medicina ippocratica,  ponendosi in continuità con le idee che ne erano a fondamento. Ma l'operazione compiuta dai medici del Settecento si risolve in una lettura ideologica e imprecisa delle fonti, tale che Ippocrate perde la fisionomia di filosofo e medico dell'età classica per diventare meccanicista, animista, vitalista. 


Giorgio Bert, Silvana Quadrino. Parole di medici, parole di pazienti. Counselling e narrativa in medicina. Il pensiero Scientifico. 
Giorgio Bert,   Medicina narrativa. Storie e parole nella relazione di cura.   Il pensiero Scientifico.
Il Prof. Bert è stato, per tutti i giovani che hanno studiato medicina a Torino, un punto di riferimento. Promotore dei Diritti del Malato, ha aiutato i ricoverati a essere considerati uomini prima che corpi. 
La medicina narrativa non è una disciplina, ma un atteggiamento mentale del medico e questo libro non è un manuale di tecniche, ma una mappa per scoprire un territorio vasto, affascinante e in gran parte ancora ignoto: il mondo dell'altro, del paziente. Ciò richiede competenze che hanno a che fare con la relazione. E poiché la relazione consiste in uno scambio di "narrazioni", è opportuno che il medico apprenda a leggere le narrazioni dell'altro e a scoprire il mondo di significati, convinzioni e miti che fanno del paziente (come di ogni persona) un'entità unica e irripetibile.

Sandra Degli Esposti Elisi, Marco Piccinnini. In salute e in malattia. Annotazioni antropologiche per il nursing. Dupress. 
La malattia (ma allo stesso modo la salute) non si può considerare un fatto puramente individuale, bensì rimanda a significati più complessi, che non sono riducibili al solo evento biologico, ma inerenti una lettura collettiva, condivisa dai membri di un gruppo sociale, della sofferenza e del malessere.

Fiorella Battaglia, Fabrizio Bianchi, Liliana Cori. Musica e salute. L'azione del musicista nei contesti di cura. Il pensiero scientifico. 
 La musica può essere uno strumento di cura, ma è soprattutto una forma di comunicazione e scambio. Perché dunque proprio là dove si cerca di ristabilire un contatto con l'energia vitale, di ritrovare il valore della salute, la musica non dovrebbe essere presente nella piena espressione delle sue potenzialità? Questo documenta un percorso di integrazione della pratica musicale nei luoghi di cura, in particolare per bambini e anziani, avviato da alcuni anni a Firenze e ispirato a una consolidata esperienza francese.
Tutte le varie discipline mediche (Semeiotica medica, tra studio dei segni e semiologia) hanno i loro bei libri di testo d'oro, punto di riferimento per un medico che vuole tastare, auscultare e riconoscere i segni sul corpo.  
Tra gli storiografi della medicina c'è un semiologo,  Michel Foucault,
Nascita della clinica. Un'archeologia dello sguardo medico. «In questo libro si parla dello spazio, del linguaggio e della morte; si parla dello sguardo». Cosí, in apertura di libro, Foucault enuncia il suo progetto. Lo spazio di cui si tratta è quello che si andava lentamente costituendo, negli anni della Rivoluzione francese, come ospedale di tipo nuovo, luogo di osservazione ma anche di trasmissione di conoscenze, di intervento terapeutico e insieme di apprendistato della pratica medica. Il linguaggio in questione è quello che cerca di dare conto non piú di quelle «entità ideali» in cui la precedente medicina delle specie faceva consistere le malattie, ma della nuova visibilità del male offerta dallo sguardo del medico grazie all'intervenuta riorganizzazione istituzionale. Lo sguardo, infine, è quello che con l'anatomia patologica di Bichat. La nascita della clinica e la formazione dei moderni saperi sull'uomo e sull'importanza delle scienze bio-mediche per la nascita della razionalità odierna.
Parlando di modernità, è utile ricordare come la chirurgia moderna si sia avvalsa di importanti scoperte sia per il disinfettamento (tintura di iodio del Dr. Grossich, a Fiume), L'acido fenico (Dr. Lister, Scozia) che per la sterilità degli ambienti (il Dr. Sommelweiss, in Austria).
A proposito di geneticapredisposizione alle malattie, l'amica Patrizia Martellini sul blog "evolvedie" ci invia un post sulla sindrome di Irukandji e sul Dr. Barnes... leggetelo!
e infine, chiudiamo questa edizione del Carnevale con l'argomento  Salute in Letteratura.
La gentile e sempre attiva Rosalba Cocco, sul web Maestra Rosalba, nel suo blog "Crescere creativamente," ci propone il libro di Oliver Sacks  Un antropologo su Marte, in cui si parla di autismo, di malattia di Asperger, e di come l'autore entri nei meccanismi mentali del Mr. Temple e del suo impegno di fronte alle difficoltà della vita.
Prendo la palla al balzo e rilancio con una  grande scrittrice sarda, Milena Agus. Mal di pietre.
Grandi scrittori si sono cimentati con la salute e la malattia, nel prossimo libro si parla di sanatori e tubercolosi. Thomas Mann. La montagna incantata. 
John Irving. The watermelon man (su un difetto congenito alle vie urinarie, un restringimento che il protagonista sceglie di curare con la soluzione di riserva, bevendo tanta acqua)
E per concludere, una  storia che ha fatto breccia ( a me, e credo a tanti altri giovani) sul Dr. Menson, la ricerca e individuazione delle malattie genetiche e di una cura ai loro pazienti. Alexander Cronin. La Cittadella.

Vi invito a partecipare calorosamente alla prossima edizione, e lasciate un segno qui nei commenti!

mercoledì 25 luglio 2012

isotopi, contatori Geiger, scintillatori

Questo post vuole essere un contributo al Carnevale della Fisica del 30 luglio, che sarà ospitato sul blog Chimicare, il blog di Franco Rosso, dal tema: le basi fisiche della conoscenza chimica.
Leggevo che  tra i timorati della contaminazione radiattiva in Giappone ci sono stati acquisti incauti di falsi contatori Geiger. Purtroppo il settore delle contraffazioni non guarda in faccia nessuno, nemmeno la salute dei cittadini. I contatori di radiattività sono di vari tipi, così come le emissioni ionizzanti, e ci sono metodi adatti per alcuni tipi di radiazione e non ad altri.
Le radiazioni elettromagnetiche e ionizzanti
Le radiazioni non ionizzanti, dette NIR dall'acronimo inglese Non Ionizing Radiation, comprendono tutte le radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti (da non confondere con Near Infra Red, la regione dello spettro contigua al visibile).
Per radiazioni ionizzanti si intendono le radiazioni elettromagnetiche di frequenza sufficientemente alta da essere in grado di ionizzare gli atomi della sostanza esposta. Tali radiazioni sono quindi capaci di modificare la struttura chimica delle sostanze. Per convenzione si considerano ionizzanti le radiazioni con frequenza maggiore di 3x1015 Hertz. 
Ci sono diversi tipi di radiazione ionizzante: 
raggi alfa (basso potere di penetrazione nella materia), 
radiazione beta 
 radiazione gamma (alto potere di penetrazione, bisogna schermarle con spesse lastre di piombo).
I meccanismi fonte di radiazioni ionizzanti sono: il decadimento radiattivo, la fissione nucleare, l'emissione da cariche fortemente accelerate (sincrotrone). 
Perché gli isotopi decadono?
Gli isotopi sono nuclidi con stesso numero atomico (Z) e diverso numero di massa (A), cioè diverso numero di neutroni. Il  40Ca, N/Z=1,  non presenta modifica spontanea al trascorrere del tempo. Altri nuclidi sono quasi stabili oppure instabili. All'aumentare di Z le forze coulombiane repulsive aumentano più rapidamente delle forze nucleari attrattive (attenuate), perché con più neutroni aumenta la distanza tra protoni). Per nuclei pesanti il rapporto N/Z che dà stabilità è vicino a 1,5.
Gli isotopi instabili tendono ad una configurazione più stabile. L'emissione di energia come radiazione comporta una modifica dell'isotopo e trasformazione in un nuclide più leggero. 
La maggior parte di isotopi instabili  emettitori di raggi alfa hanno numero di massa maggiore di 200
  238U (92U)—> 234Th (90Th)  + He (un neutrone si trasforma in protone  + energia ν)
le beta particelle hanno la stessa massa dell'elettrone e carica sia positiva che negativa, e producono una variazione del numero atomico Z
234Th (90Th)—> 234Pa (91Pa)
13N (7N) —>13C (6C) [+ beta+] 
I raggi X, di natura simile ai raggi gamma, ma diversa origine (i raggi gamma sono dati da transizioni subatomiche), sono transizioni energetiche di elettroni. Questi decadimenti sono originati per interazione del nucleo con gli elettroni vicini (cattura) o elettroni sono espulsi per assorbimento di radiazioni. 

Ma come si misurano le radiazioni? Che tipi di detectors abbiamo a disposizione?
Dosimetri
Il contatore Geiger (Geiger-Muller)  mette in relazione il numero di conteggi con la grandezza dosimetrica. Per questo la sensibilità dello strumento varia significativamente al variare dell'energia della radiazione incidente. E' molto sensibile per radiazioni alfa ,beta, ma ha bassa efficienza per radiazioni gamma (2%).
Sono utilizzati due diversi metodi di misurazione:
1: la camera si comporta elettricamente come un condensatore. La camera è caricata e la sua esposizione ne determina la scarica. Il DeltaE, potenziale iniziale è la misura dell'intensità di radiazione, e la perdita di carica è l'indice di esposizione.
2: la camera si comporta come dispositivo, regolabile, a corrente. La quantità di corrente che fluisce attraverso la camera è proporzionale all'intensità di radiazione.
Nei rilevatori a gas non conducente, nobile, argon o helio, si produce un flusso di particelle cariche tra gli elettrodi. Misurando questa corrente al variare della tensione applicata si ottengono tre intervalli distinti di ampiezza dell'impulso ( una regione di plateau fino a 200 Volt, una regione di incremento proporzionale fino ad 800 Volt, e ancora una ragione di basso incremento a 1200 Volt (alte tensioni) qui si comporta da contatore Geiger: il flusso di corrente non aumenta più entro un certo intervallo di tensioni.  
Si considera pertanto che il rilevatore è affidabile e funziona come un contatore proporzionale nella regione intermedia. La corrente in uscita è proporzionale al numero di coppie di ioni prodotti.
Infine, ci sono  i metodi basati sui contatori a scintillazione (Radio Immuno Assays), sfruttano ionizzazione prodotta nei solidi e nei liquidi. Gli scintillatori possono essere cristalli organici, inorganici, o soluzioni di sostanze organiche (toluene come solvente e fluorofori POP, POPOP).
Possono essere di tipo solido, a base di solfuro di zinco spalmato su una base trasparente, rileva le particelle alfa, di antracene e naftalene (rileva alfa e beta), o fluoruri plastici. Per i raggi X e gamma si usano cristalli di NaI drogati con TlI, un attivatore.
Mi rendo conto che l'argomento è ostico, ma può essere utile per chi deve decidere su quale principio fisico e strumento di elezione basarsi per la sicurezza sul lavoro e a casa.

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