giovedì 23 aprile 2026

Presentazione alle giornate della scienza, Castellana Grotte

 “Giornata della Scienza e della Tecnologia”  IX edizione, IISS Luigi Dell'Erba, 15 aprile


Ho tenuto una presentazione sul mio lavoro
ventennale di ricercatore per il CNR dal titolo:

Proteine ed enzimi ricombinanti e loro applicazioni biotecnologiche: dagli studi biochimici alla produzione di bioplastiche (poli-idrossi-butirrati, PHB) in E. coli.


Tra le esperienze di cui mi sono fatto vanto, in primo luogo la formazione di giovani ricercatori, Fedra Francocci (ora al CNR di Roma Montelibretti, dipartimento di Scienze del sistema terra e tecnologie per l'ambiente) e Ida-Barbara Reca (oggi docente nelle scuole superiori)

2001 Commissione di esame: ammissione al Dottorato in Biotecnologie Agroindustriali di Verona per Gianluca Bleve

2002 premio LINK, scuola superiore Sant’Anna Pisa, per migliore idea di impresa Biotecgen (che assumerà Fernando D'Urso, e, conseguito il dottorato nel 2007, anche Fabio Cimaglia

2003 bando PRAI Puglia per le aziende locali, capofila Biotecgen insieme a UniBari/UniFoggia (prof. Gesualdo/Svelto): Nefrochip: un chip per rilevare la presenza mutazioni geniche in più geni collegati a malattie renali. 

2003-2007 Riboreg: STREP (Francia, Olanda, Germania, Spagna) commissione Europea VI programma quadro, Novel roles for non-coding RNAs in development and disease.

2007: Fabio Cimaglia discute la tesi di dottorato in Nanotecnologie con Roberto Cignolani.

2009 Premio Montana per la salute e l'alimentazione, per un biosensore a peptidi di gliadina, nelle intolleranze al glutine e malattia celiaca (vincintori Favio Cimaglia, Gianluca Bleve e un ricercatore Nanotec-CNR)

2007-2010: a conclusione del progetto Europeo NANOMYC (LSHB-CT-2007-036812), Cimaglia e colleghi pubblicano sul saggio a biosensore mediante lateral flow con un anticorpo anti-micobatteri, su Nanotechnology Development 2012; 2:e5. Gli anticorpi antiFrpA. la flavoproteina reduttasi, sono coniugati con biglie fluorescenti, quantum dots. Il limite di sensibilità è di 12.5 pg/μL

Cimaglia F, Liandris E, Gazouli M, Sechi L, Chiesa M, De Lorenzis E, Andreadou M, Taka S, Mataragka A, Ikonomopoulos J. Detection of mycobacterial DNA by a specific and simple lateral flow assay incorporating cadmium selenide quantum dots. Mol Cell Probes. 2015; 29(6):534-536

2010 START CUP Puglia, terzo posto a Fernando D'Urso per Bioeplora srl

2010: realizzato un protein chip per il rilevamento di allergeni di acari dell'ambiente e delle farine, abbassando la sensibilità di 3 volte rispetto ai sistemi a membrana lateral-flow (insieme al VURV di Praga). Protein chips for detection of mite allergens using Kunitz-type protease inhibitors. Biotechnol. J., 2010, 5(6), 582-587.

2012: finanziamento di 10000 euro dalla Fondazione Nando Peretti, per progetti d iagricultura sostenibile. Field Trial Using the Early Pea “Partner” Variety, Finalised to Nitrogen and Organic Matter Enrichment in a Dry Climate Area. Int. J. Plant Research 2013, 3(4): 63-66

2013: realizato un chip su strato di oro per la metodica Surface Plasmon resonance, per l'analisi di Legionella pneumophila nelle acque. Uno studio abbinato a un sistema molecolare per la quantificazione di batteri legionella mediante amplificazione con primers in PCR (Enrico De Lorenzis e Fabio Cimaglia). SPR based immunosensor for detection of Legionella pneumophila in water samples. Optics Communications, 2013, 294, 420–426

2012-2015 commissione Europea VII programma quadro, progetto coinvolgente aziende (PMI/SME), Spagna-Portogallo-Olanda TRANS-BIO: Biotransformation of by-products from fruit and vegetable industry into valuable bioproducts. Tutoraggio presso Bioesplora della dr.ssa Valeria Mezzolla, scuola di specializzazione in Medicina Clinica, che verrà assunta dopo breve tempo dalla ASL di Bari nel laboratorio di microbiologia dell'ospedale di Polignano, e prenderà poi il dottorato.

2011-2015 progetto SIMISA a cura del DARE (Distretto alimentare) finanziato dal ministero attività produttive: biosensore per Salmonella E Listeria, per la sicurezza dei prodotti carnei. Due assegni di ricerca, di un anno, per le ricercatrici Fedra Francocci e Barbara Reca, a lei rinnovato di un altro anno. Dai fondi del progetto, di 280.000 euro, ho ceduto il 20% per l'attività ordinaria della sezione di Lecce (costi vari, ecc...)

2020: pubblicato la ricerca su un biosensore e Electric impedance sensing (EIS) per rilevare Pectobacterium atrosepticum, patogeno di malattie del tubero di patata (blackleg e marciume molle) nelle derrate: internato di una dottoressa iraniana da Isfahan, Mahdis Hashemi Tameh Pectobacterium atrosepticum Biosensor for Monitoring Blackleg and Soft Rot Disease of Potato. Biosensors (Basel). 2020;10(6):64. 


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