venerdì 24 giugno 2016

Nuova pubblicazione prodotta al CNR-ISPA Lecce

"Structures of mammalian ER α-glucosidase II capture the binding modes of broad-spectrum iminosugar antivirals", l'ulitmo prodotto della ricerca dell'ISPA di Lecce, accettato su Proceedings of National Academy of Sciences USA, propone l’uso della pianta come sistema modello per lo screening di potenziali antivirali umani.
Complimenti  ai collaboratori che hanno ottenuto questo  risultato davvero brillante.

A me il merito di aver messo insieme i due team e di aver finanziato sul mio progetto l'assegno di ricerca di IBR, e di essere riuscito a ottenere la sua estensione dal Direttore, in attesa che arrivino i soldi del conguaglio al CNR.

Ecco la lista degli autori:
Alessandro T. Caputo1, Dominic S. Alonzi1, Lucia Marti2‡, Ida-Barbara Reca2‡, J. L. Kiappes1, Weston B. Struwe1, Alice Cross1, Souradeep Basu1, Edward D. Lowe1, Benoit, Darlot1,3, Angelo Santino2, Pietro Roversi1* & Nicole Zitzmann1*
1: Department of Biochemistry, University of Oxford, South Parks Road, Oxford OX1 3QU, United Kingdom. 2: Institute of Sciences of Food Production, C.N.R. Unit of Lecce, via Monteroni, 73100 Lecce, Italy. 3:Ecole Nationale Supérieure de Chimie de Montpellier, 8 Rue de l'Ecole Normale 34296 Montpellier CEDEX 5, France. ‡: these authors contributed equally.

Abstract: 
The biosynthesis of enveloped viruses depends heavily on the host cell
endoplasmic reticulum (ER) glycoprotein quality control (QC) machinery. This
dependency exceeds that of host glycoproteins, offering a window for the targeting of ERQC for the development of broad-spectrum antivirals. We determined small angle X26 rscattering (SAXS) and crystal structures of the main ERQC enzyme, ER α-glucosidase II (from mouse), alone and in complex with key ligands of its catalytic cycle and antiviral iminosugars, including two that are in clinical trials for the treatment of dengue fever. The SAXS data capture the enzyme’s quaternary structure and suggest a conformational rearrangement is needed for the simultaneous binding of a monoglucosylated glycan to both subunits. The X-ray structures with key catalytic cycle intermediates highlight that an insertion between the +1 and +2 subsites contributes to the enzyme’s activity and substrate specificity and reveal that the presence of D-mannose at the +1 subsite renders the acid catalyst less efficient during the cleavage of the monoglucosylated substrate. The complexes with iminosugar antivirals suggest that inhibitors targeting a conserved ring of aromatic residues between the α-GluII +1 and +2 subsites would have increased potency and selectivity, thus providing a template for further rational drug design.
Significance statement: Most pathogenic enveloped viruses crucially depend on the
quality control (QC) machinery in the endoplasmic reticulum (ER) of the host cell.
ERQC inhibitors therefore have the double potential benefit of targeting a wide variety of viruses (“broad-spectrum antivirals”) without the risk of losing efficacy due to escape mutations in the viral genome. Our recent work has proven that inhibition of the central enzyme of ERQC, α-GluII, is sufficient for antiviral activity against dengue fever in vitro and in vivo. Here, we show how antiviral inhibitors bind to portions of α-GluII that are unique to this enzyme, and we open the way to the development of potent and selective antivirals against existing and emerging infectious disease.

 KEYWORDS: broad-spectrum antiviral, ER α-Glucosidase II, eukaryotic secretion, glycoprotein folding, iminosugar.


come testimonianza degli antecedenti all'instaurarsi della collaborazione:
A me l'idea piace e si potrà pubblicare assieme se gli esperimenti vengono.
Quanto agli esperimenti, si dovrebbe:
1. Trovare un substrato *fisiologico*, per quella linea cellulare guardando nel secretoma, al massimo farci una fusione con GFP (ma: un mutante di GFP alterato come al punto successivo dovrebbe anche quello funzionare).
2. Trovare il modo di alterarne il fold (ma qui io ho idee, credo che basterebbe mutare in vicinanza di disolfuri, l'importante
sarebbe che il disolfuro esista ma che la mutazione ne modifichi l'intorno, se ho ragione!)
3. Guardare se rimane intrappolato nell'ER e in che regione dell'ER

Che cellule usereste voi?
Altre idee benvenute

Pietro Roversi
Ikerbasque Visiting Fellow
CIC BioGUNE Ed. 801 A
PARQUE TECNOLÓGICO DE BIZKAIA
48160 Derio Bizkaia SPAIN

Telf.: +34 946 572 510
Fax: +34 946 572 502

-----Original Message-----

Sent: Fri 4/5/2013 12:51
To: Pietro Roversi
Subject: Re: UGGT e assegno ricerca

allora,
ho parlato adessso con Giampietro per chiarire chi mette cosa
se siete d'accordo, si potrebbe scrivere un progetto

la candidata per l'assegno è una nostra collaboratrice che ha competenze di espressione e produzione di proteine ricombinanti, da pianta, il bando scade a maggio quindi c'è tutto il tempo
una volta che si può iniziare, noi come CNR mettiamo il materiale, e anche spazi, e strumenti, Botanica risulta istituto ospitante, tra l'altro procedendo si possono approfondire altri aspetti dello stresso ER, Giampietro ha una GFP glicosilata che si potrebbe usare per seguire il passaggio nel reticolo, veddere se la glicosiltransferasi modifica i mannani, ecc..
l'importante ora è sapere se tu Pietro hai piacere a condividere l'idea progettuale, se vuoi solo che l'assegnista venga da te con la proteina purificata, da lievito o da altre cellule, o se le vorrai o farai svolgere attività da te,  e così via, quando il lavoro sarà iniziato potremo discutere meglio tutti i dettagli
alla prossima
Palmiro

lunedì 20 giugno 2016

Stage alternanza scuola lavoro

Si è concluso stage alternanza scuola-lavoro di 10 ragazzi di terza liceo, un grazie  ai docenti di: Biologia marina, Chimica Organica, Fisiologia animale, Botanica, Fisiologia vegetale, Lab4You, CNR-IMM, Electromagnetic lab, e CNR-ISPA.
Una decina di studenti del Liceo Virgilio (classico, ad indirizzo linguistico) hanno frequentato per tre settimane l' Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari.
I ragazzi si sono divertiti, hanno colato terreni agarizzati  nelle piastre, hanno inoculato terreni liquidi in provetta, con batteri coltivati da fermentazioni di vegetali e latte (da cavolo, da cetriolo e da capperi, sotto sale, lievito madre, e kefir), hanno fatto osservazioni al microscopio a immersione guardando la differenza di dimensioni tra lieviti e lattobacilli, poi sono passati a osservare capelli e ciglia, anche uno striscio di sangue... hanno usato pipettatori, hanno caricato il DNA e le proteine nei pozzetti del gel, sono stati abbastanza autonomi.
E hanno lasciato per qualche minuto i loro smartphone con cui sembrano in simbiosi e quasi dipendenza (per comunicare con la prof, per chattare, per tutto)

FASI del Percorso
Fase 1
Ore previste: 10
Titolo
Formazione/informazione in aula e visita guidata dei laboratori
Contenuti
Struttura organizzativa dell’Ente.
Attività svolte dall’Istituto nel campo della ricerca, dell’  innovazione e del trasferimento tecnologico.
Norme di sicurezza e prevenzione.

Obiettivi
Conoscere l’Istituto, le metodologie sviluppate nei vari ambiti di ricerca, le ricadute dei risultati tecnico-scientifici nel sistema produttivo.
Acquisire gli elementi di conoscenza minimi relativi alla sicurezza e prevenzione nei laboratori di ricerca.

Fase 2
Ore previste: 50
Titolo
Formazione in laboratorio
Contenuti
Filiere agroalimentari/fermentazioni: vino, prodotti da forno, lattiero-casearia, olive, aceto, cetrioli, cavolo, vegetali, (e valorizzazione degli scarti). Batteri lattici, resistenza al sale ed alle temperature fino a 60 gradi.

Obiettivi
Acquisire metodiche di microbiologia
Allestire metodiche di analisi (gel elettroforesi, cromatografia liquida, ecc.)


Competenze specifiche attese in uscita:

·        Conoscere e mettere in atto le norme di sicurezza che regolano le attività lavorative nei laboratori scientifici;
·        Acquisire e sviluppare le conoscenze tecnico-professionali in contesti produttivi;
·        Analizzare e interpretare i dati con l’uso di appropriate strumentazioni;
·        Acquisire le capacità operative specifiche del settore.

Relazione sulle attività svolte:


Data e ora
ora
Attività
30/05/2016     
      
31/05/2016            
9:00-13:00
9:00-13:00
Informazione in aula sulla sicurezza  e visita guidata dei laboratori. Preparazione di soluzioni tampone
Preparazione di terreni agarizzati (Rogosa). Osservazioni al microscopio ottico. Piastramento batteri Kefir (Lattobacilli e lieviti)
01/06/2016    
       

03/06/2016            


06/06/2016



07/06/2016


08/06/2016


09/06/2016



10/06/2016



13/06/2016





14/06/2016



15/06/2016




16/06/2016




17/0672016





20/06/2016            
9:00-13:00


9:00-13:00


9:00-13:00


9:00-13:00


9:00-13:00


9:00-13:00



9:00-13:00



9:00-13:00





9:00-13:00



9:00-13:00




9:00-13:00




9:00-13:00





9:00-13:00
Gel di agarosio. Caricamento dei pozzetti con DNA.


Gel di poliacrilammide. Separazione proteine del siero di latte

Colorazione del gel con blu comassie. Osservazione batteri.

Colture batteri lattici in terreno liquido. Estrazione DNA. Laboratorio Cromatografia liquida. Separazione Carotenoidi.

Spettrofotometro, quantificazione del DNA. PCR. REAZIONE DI AMPLIFICAZIONE NEL TERMOCICLATORE

Purificazione dei prodotti di amplificazione su sefarosio. Reazione di sequenziamento del DNA. Speed vac per concentrare sotto vuoto.


Visita al Museo dell’Ambiente. Laboratorio di ecologia marina. Orientamento agli studenti. Microscopio, Artemia salina.



Analisi dei risultati di sequenziamento (Chromas) e allineamento di sequenze di DNA. HPLC: Cromatografia su colonna ad alta pressione, separazione di carotenoidi e luteine, da pasta arricchita in oleoresina di zucca e ciclo destrine. 

Seminario: legumi e stress idrico.

Caglio: coagulazione delle caseine del latte. Cagliata. Ricotta. Da 1 litro, ottenuti 222 grammi. Fermentazioni di Capperi, cetrioli, cavolo, e lievito madre. Isolamento su piastra dei batteri lattici.

Visita nel laboratorio di Chimica organica. Gas cromatografia di massa. Archeologia e determinazione dei residui di alimenti e resine da terracotta e reperti archeologici.




Visita a Ingegneria, Dr. Tarricone. Laboratorio di Radiofrequenze (Electromagnetic lab). RFID ed etichette con antenne riceventi e trasmittenti.


Visita a Fisiologia. Stabulario di pesci e animali di laboratorio. CNR-ISPA. Fermentazioni e microbiologia.
Visita al CNR-IMM. Istituto Materiali e Microsistemi (materiali semiconduttori). Istituto di Fisiologia Vegetale, Lab4You. Orbitrap/Time of Flight spettrometro di massa per analisi di massa per molecole fino a 3000 Dalton. Camere di coltura per piante in condizioni controllate.

Visita a Botanica. Microscopia confocale.

venerdì 10 giugno 2016

La Piattaforma Tecnologia Europea sull'Agricoltura Biologica (TPorganics) ha preparato un position paper che indica le aree chiave di ricerca nel sistema alimentare e lungo la catena del valore dal punto di vista del settore del biologico. Oltre alle aree chiave di ricerca, il documento propone di definire un programma per promuovere la transizione dell'attuale sistema alimentare verso un modello più sostenibile. In questo programma saranno affrontati i principali fattori che impediscono tale transizione. 
Per piattaforma tecnologica in gergo progettuale si intende una larga associazione di industrie e centri di ricerca che operi su un tema di interesse specifico
Si dice che il settore agricolo non è  incisivo sui PIL nazionali, nonostante sia stato capace di aumentare l'occupazione del 2.2 % nell'ultimo semestre.
eppure, il settore della agricolutra biologica è in forte crescita:

  • in the EU alone the total area of farmland under organic production has increased steadily to 10.3 million hectares (as of 2014). This has been accompanied by buoyant market growth over the last ten years, with the total value of the EU organic retail market doubling from €11.1 billion in 2005 to €24 billion in 2014.

  • The position paper is meant as an input to the workshop by the EU Commission “Building our future food systems” on 11 May 2016. It is based on the Strategic Research and Innovation Agenda of TP Organics. Input and advice was provided by the national technology platforms of TP Organics and a team of experts. 
  • The position paper deals mainly with food system research and innovation “post farm gate”. Research and innovation needs related to primary production are not addressed.

Sustainable packaging
In recent years, the development of novel food packaging (modified atmosphere, active packaging) has not only increased the shelf life of foods, but also their safety and quality. At the same time such packaging may have a high environmental impact. Research in sustainable food packaging should be guided by the principles of the circular economy. Priority should be given to packaging with minimal environmental impact that can be re-used, recycled or is bio-degradable. 
Innovation in food packaging has gradually expanded towards the development of intelligent packaging, i.e. packaging that can monitor the condition of the contained food or the atmosphere surrounding the food during transport and/or storage. The development of such new intelligent packaging deserves further research. It can enable the detection of fraud throughout the supply chain or contribute to the prevention of contamination during transport.

Protein production and consumption
Europe depends greatly upon proteins imported from overseas (mainly soya). Europe’s self-sufficiency in proteins needs to increase drastically, both for animal feed and direct human consumption. Efforts are needed at the level of primary production (growing more protein crops), but also at the level of food processing. Better feed and food processing techniques (e.g. texturisation, extrusion) should be developed for the production of more efficient protein feed 
Production of plant-protein products that can be accepted by consumers. The use of algae and insects for animal feed and human food should be further explored. 
In order to close the gap between demand and supply, not only the supply of regionally produced proteins should increase, but also demand for animal products (and hence animal protein feed) should decrease, by encouraging a dietary shift to vegetable proteins.

Sustainable, diverse and healthy diets
Diets and eating habits are an essential part of sustainable food systems. Research is needed on how dominant actors influence consumer behaviour, in ways which may lower environmental sustainability and nutritional quality. Social innovation is needed to increase the consumption of, and improve access to fresh, regional, seasonal and healthy food. It is important to promote diets with a greater proportion of plant-based products as this would considerably reduce the ecological footprint of Europe’s food system, while at the same time increase public health. The role of public policy (e.g. public procurement, subsidy schemes for sustainable and healthy food) and education should be investigated. Special attention needs to be paid to vulnerable groups like children, people living in poverty and social exclusion, rural communities or minorities.

mercoledì 8 giugno 2016

Progetto PONTE su Xylella e altri batteri

Ponte (Pest Organisms Threatening Europe) è un progetto di ricerca internazionale di quattro anni finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma Horizon 2020-Societal Challenge 2-2014. Ha preso avvio a novembre 2015 con il 'kick off meeting' che si è tenuto presso l'Aula Bisogno della sede centrale del Cnr, a Roma. Ponte ha l'obiettivo di acquisire nuove conoscenze sulla genetica, la biologia, l'epidemiologia, l'ecologia dei vettori e gli impatti economici di tre patosistemi che rappresentano una minaccia concreta per le colture agrarie e forestali del territorio dell'Ue. Particolare attenzione è dedicata all'organismo da quarantena Xylella fastidiosa, cui è destinato il 40% del budget di 6.850.000,00 euro. È proprio per l'urgenza di affrontare l'epidemia di Xylella, nel cui studio un ruolo trainante hanno avuto i ricercatori della sede di Bari dell'Istituto per la protezione sostenibile delle piante (Ipsp) del Cnr, che la Commissione europea ha proposto di finanziare in via eccezionale il progetto Ponte, allo scopo di far progredire rapidamente le conoscenze, le tecniche di rilevazione e le opzioni di gestione al fine di contenere la diffusione di questo batterio.
Il progetto mira all'individuazione di strategie di contenimento sostenibili dal punto di vista economico, tecnico e ambientale. Tre i patosistemi oggetto di indagine: Xylella fastidiosa e specie di emitteri vettori; Candidatus Liberibacter solanacearum e specie di psille vettori; Hymenoscyphus fraxineus e nuove specie di Phytophthora spp.

La Xylella fastidiosa (Xf) è un batterio Gram-negativo, fortemente implicato nel Complesso del disseccamento rapido dell'olivo (Codiro), rilevato per la prima volta in Puglia nel 2013, nell'area del Salento. Il ceppo di Xf trovato in Italia e denominato Codiro appartiene alla sottospecie 'Pauca' ed è distinto geneticamente dai ceppi già noti della stessa sottospecie che attaccano gli agrumi. È un ceppo di nuova identificazione, il cui 'gemello' è stato intercettato recentemente in Costa Rica su oleandro e caffè. Sebbene Xf sia largamente distribuita nel continente americano con gravi danni a colture di agrumi, vite, alberi da frutto e piante forestali, il suo ritrovamento nel territorio europeo rappresenta una nuova e grave minaccia per l'agricoltura dell'intera Eurozona.
Il Candidatus Liberibacter solanacearum (CaLsol è un batterio Gram-negativo non coltivabile, floematico, responsabile di gravi danni alle colture di patata e altre solanacee di importanza economica rilevante, come pomodoro e peperone, nel continente americano e in Nuova Zelanda.
Hymenoscyphus fraxineus (Hf) (anamorfo Chalara fraxinea) è un patogeno introdotto accidentalmente attraverso il commercio di piante, rinvenuto in Polonia nei primi anni '90 e segnalato in Italia per la prima volta nel 2009. Colpisce principalmente il frassino comune (Fraxinus excelsiore il frassino meridionale(Fraxinus angustifolia). La malattia indotta da Hf è spesso fatale per le piante ed è già stata rilevata in molti Paesi europei, rappresentando quindi una grave minaccia per i frassini. Al contempo è presente un altro pericolo per le piante forestali colpite da alcune specie appartenenti al genere Phytophthora spp., la cui conoscenza è ancora limitata in relazione alla comparsa di alcuni ibridi potenzialmente dannosi per altre specie forestali.
I risultati attesi del progetto Ponte sinteticamente sono: sviluppo di biomolecole potenzialmente brevettabili e applicabili alle colture per prevenire o ridurre la colonizzazione dell'ospite (diffusible signal factor per Xf); composti chimici in grado di evitare l'acquisizione di Xf e CaLsol da parte dei rispettivi vettori; individuazione di varietà tolleranti o resistenti; scoperta di batteri endofiti che possano proteggere la coltura da Xf; sviluppo di strumenti di rilevamento precoce dei patogeni da applicare nei punti di ingresso del materiale vegetale per evitare l'introduzione di organismi patogeni; scoperta di agenti biologici di controllo dei vettori di Xf e CaLso; implementazione di strumenti di gestione dei patosistemi, al fine di attenuare l'impatto e prevenire o contenere la diffusione di nuovi organismi nocivi alle colture agrarie e forestali.
L'Ipsp-Cnr è l'istituzione capofila, con il ruolo di coordinamento e supervisione di tutte le attività tecniche e scientifiche relative al progetto. Il coordinatore, Donato Boscia, svolge anche il compito di mediazione e raccordo tra la Commissione Europea e il Consorzio del progetto Ponte. I partner coinvolti sono 25, tra istituti di ricerca e piccole e medie imprese di settore, di 13 Paesi, europei ed extra-europei.
Per saperne di più sulle ricerche condotte nell'ambito del progetto e sulle  attività promosse dal Consorzio si può visitare il sito web del progetto.

Situación actual de Xylella fastidiosa en Europa y riesgo para la sostenibilidad del olivar. Landa, B.B., Montes-Borrego, M., Navas-Cortés, J.A. Conference Abstract | Oral Presentation, Proceedings of I Congreso Ibérico de Olivicultura, Badajoz-Elvas, Spain, 13-15 April 2016. 


The Euphresco research project (2016-2017) “Harmonized protocol for monitoring and detection of Xylella fastidiosa in its host plants and its vectors” involves more than 20 partners from different EU and Mediterranean countries, with the scientific support of the United States Department of Agriculture (Parlier, California, USA). The project aims to develop rapid and reliable detection protocols for monitoring X. fastidiosa and associated insect vectors in different plant species (symptomatic and asymptomatic plant material) and regions, with emphasis on improving sampling techniques, protocols for processing of samples (i.e. DNA extraction), and methods for isolating X. fastidiosa in culturing medium to fulfil quarantine and monitoring requirements.

Part of these activities will be jointly developed in cooperation with the consortium POnTE, in particular with the research program established in the Work package 4 dealing with “Implementation and validation of diagnostics for early and rapid detection of target pathogens in host plants and vectors”. This cooperation will be mutually beneficial as the outcomes of POnTE can be extended to a wider number of countries (not included in the POnTE consortium) and Euphresco will benefit from the research carried out in POnTE without duplications of efforts. More generally, important links between the National Plant Protection Organisations and high-profile research organisations will be established.

 Euphresco network
 Euphresco, POnTE, Xylella

Gita Castro-Tricase

Ecco il resoconto fotografico delle immagini più attraenti di una gita nel basso Salento, a Castro, ed a Depressa, frazione di Tricase, dove per la giornata Cantine Aperte abbiamo visitato la cantina Castel di Salve, della famiglia Winspeare, incontrando anche il regista, fondatore dell'associazione Coppula Tisa per la salvaguardia del paesaggio, e sua moglie, Celeste Casciaro, attrice in In grazia di Dio.  La degustazione è proseguita fino a sera tardi, seguendo il filo dei vini proposti, fino alla scoperta del primitivo abbinato al Montepulciano, con cui abbiamo chiuso in bellezza. A pranzo avevamo aperto una bottiglia di Priante, e nei giorni successivi assaggiato il Primitivo 100 su 100. Ci resta da provare il negramaro 100 su 100, alla prossima occasione.


Invece a Castro siamo stati a pranzo al ristorante "La Roccia", con chef di cucina Imma Pantaleo, che da Tricase (Bolina) e Cantine Macinate (Specchia), ora è passata all'hotel di Castro. Ottimi piatti e gentilezza, da parte di tutti. Frittura di paranza leggerissima, polpo arrostito su crema di patate,  spaghetti con succo di meloncella leccese (cetrioli locali) e filetto di triglia in crosta, Parfait al lampone.
Nel pomeriggio, sosta sulla rocca, girando intorno alle mura, e ai resti romani dove è stata rinvenuta una testa di statua di Minerva (Atena).










mercoledì 1 giugno 2016

nuovo viaggio a Colorno

Ed ecco un nuovo diario di viaggio, che ripercorre le due soste a Colorno (Parma) per vedere mia madre.
Ero partito di sabato, con il freccia rossa, 8-16, in otto ore mi porta a Parma, dove prendo il treno per Brescia che ferma a Colorno. Mi ero abituato a vedere mia madre che scivola sulle credenze e sui mobili per appoggiarsi, è diventata malferma anche con il bastone, anzi questa punta di metallo le scivola e spesso cade.
Il refrain, motivetto di questo colloquio, e': helo, sidol, retez, ples!
Guarda, (prendi il) sidol, (che bella) catena, festa (ballo)!
si tratta di un ricordo dei tempi di quando era ragazza, di una signora con una handicap dalla nascita, che si esprimeva per sostantivi senza comporre frasi intere...
n. 2: "To je (quello è) Faro (in italiano)... detto di oggetto o auto molto abbagliante e prestigiosa...
La diagnosi della visita medica la descrive con disturbi del comportamento con tematiche deliranti, atteggiamenti verbali aggressivi. Per fortuna senza atti reali.
Invalidità al 100%. Difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni della propria età. Senza contributo alla pensione.
Seconda sosta pochi giorni dopo, il mercoledì sera sono a casa, fino alla domenica successiva.
Ci guardiamo negli occhi, ridiamo, ci facciamo compagnia... vuole vedere la cicatrice del mio intervento all'addome, si preoccupa di farmi mangiare, ecco, se i problemi si potessero risolvere solo così, con la buona tavola!
Le ho cambiato le tende, ho iniziato a montare quelle estive, dopo la pennichella ho visto che aveva finito lei di attaccarle, era salita sulla scala due volte.
Dice che le ho caricato in modo perfetto l'orologio, ha camminato per dieci giorni, ora ha cercato di caricarlo ma non ci è riuscita. Deve attendere il mio prossimo viaggio...
Sono andato a comprarle le patate novelle, è diventato difficile trovarle nei negozi, hanno solo patate rinnovate... e un bastone per lavare le finestre, ora che si muove con difficoltà le farà comodo.
Le ho detto: "quando vuoi, dimmelo, ti scendo con me e ce ne stiamo per conto nostro, un mese, quanto vuoi", basta chiedere il domicilio per avere il cambio del medico di base, e ottenere le ricette per l'insulina e tutto quanto.
ho già chiesto un preventivo per un'auto diesel, ce la faremo anche in questa circostanza!
Sono ripartito per Parma domenica sera, ho atteso l'intercity notte, come sono dure le cuccette a 4, e non danno più in caffè istantaneo, la mattina, però arriva in orario, e posso andare al lavoro senza passare da casa.
E questa volta ho ritrovato qualche vecchio amico che posso chiamare al telefono, se mi scappa la nostalgia!
Una settimana senza internet, e la casella di posta si è riempita con 500 mail!


lunedì 30 maggio 2016

repertorio dei matti n. 2

E dopo il primo libro di Nori sui matti di Torino, ecco alcuni profili dalla testimonianza diretta di chi li ha conosciuti
La Enza di Porta Nuova
donnone imponente, vendeva sigarette di contrabbando, davanti alla stazione. Un giorno di chiusura dei tabaccai, una signora le chiese un pacchetto. Fanno 4000 lire, disse. Ma non è caro? Se vuole, vada in tabaccheria.  Ah ma senta, sono la suocera del commissario Bellini. Ah, in questo caso sono mille lire. Aveva una simpatia e spesso da lui riceveva qualche soldo. Quando lo voleva vedere, chiamava un taxi, senza pagare, e si faceva portare in Questura. E' un'emergenza, diceva al tassista.
La figlia di Carmen.
Era stata studentessa di medicina, e professava sulla strada. Si presentava in questura con plichi di congressi, depliant di medici, e diceva:qui ci sono documenti delle Brigate rosse!
Il commissario la sbolognava all'assistente Binetti.  Lo cercava e  telefonò in questura, si lamentava che non le davano retta. Viaggiava ogni tanto inseguendolo nel nord, o faceva telefonate per tenere i contatti.
La Katia
Era una donna che lamentava di ospedali che non la volevano assistere nella gravidanza, che erano 14 settimane che si protraeva all'inverosimile. Un giorno accusò di stupro il maresciallo Petruzzelli, che chiamato in ufficio, presenziava al colloquio. Ma tu, lo riconosceresti questo maresciallo? E certo, se lo vedessi lo riconoscerei!
L'albergatore Soncini
era un bravo pianista e intratteneva gli ospiti con la sua musica e cantanti di grido, Mina, Battisti. Un giorno telefonò in questura: secondo me, stanno facendo una rapina in banca, in corso Francia. E in effetti dato l'allarme e dopo 'intervento delle volanti, il gruppo di brigatisti si intrattenne in un conflitto a fuoco. Ma cosi' non lo prendete, disse al poliziotto, dammi la pistola. E centrò il latitante francese. Il questore si complimentava per l'operazione, e voleva sapere i dettagli. Per far uscire fuori dall'episodio quelli non in uniforme, gli dissero che era stato il suo cane a mettersi in allarme. E il questore: portatemelo, lo voglio premiare!
Bruno lo zingaro di Porta Palazzo.
Girava su una moto con una scimmietta sul sedile posteriore, legata. Aveva due pappagalli, in gabbia. Chiedeva insistentemente un salvacondotto alle autorità, come se dovesse fare un viaggio o attraversare una frontiera. Per gioco, per tacitarlo, gliene prepararono uno, con tanto di timbro. Ma che avrebbe mostrato in giro, allora con una scusa lo ritirarono. Una tragedia, gli avevano tolto il suo salvacondotto!

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