giovedì 26 gennaio 2012

enciclopedia delle donne

C'è un bel sito ricco di informazioni sulle donne che hanno segnato lo sviluppo scientifico e sociale, quello nel titolo del post.
Da lì riprendo le informazioni su una direttrice di successo,

Ilaria Capua

Roma, 1966 - vivente

Si presenta come “veterinaria del servizio pubblico” o come “pubblico funzionario”, ma è una ricercatrice in virologia, nota per i successi in campo scientifico  "...",  studia l'influenza aviaria, e dirige il DIVA, all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie - a Legnaro, vicino a Padova – che ora dà lavoro a una sessantina di persone, tutte pagate con fondi internazionali....

martedì 17 gennaio 2012

Libri di fanta-scienza: la mia scelta

Correvano gli anni 1966-67, la Mondadori lanciava la collana dei tascabili, a poche lire (meno di mille) e uno dei libri che voglo menzionare in questo post, con cui intendo contribuire  al Canevale dei libri di Scienza di gennaio, sul blog Proof: "Gli studenti di oggi"  di Roberto Zanasi dal tema: Fanta-Scienza
La nuvola nera, di  Fred Hoyle
In questo romanzo si descrive il mondo segreto dei laboratori americani,  telescopi a Monte Palomar, di  notizie secretate, di una nuvola di massa enorme in avvicinamento alla terra, e di intelligenza non umana, ci fa pensare alla natura della materia, della abilità di assimilare nozioni in codice binario come segnali elettrici, di cervelli in apprendimento e di capacità e saturazione contenitiva delle nozioni di un cervello umano.

Avendo già trattato di altri testi di fantascienza (Blade runner, Minority report, tratti da romanzi di Dick) mi soffermo su un grande capitolo ad opera di Herbert (Frank), la saga di Dune.

Muad'dib, il topo canguro del deserto, è un animale molto risparmioso di acqua, i suoi nefroni, coi tubuli prossimali e distali fittamente intersecanti, rassomigliano ad un sofisticato congegno di recupero di acqua simile agli impianti delle caldaie  a risparmio energetico, basati su scambiatori di calore o di elettroliti in cui la rete di tubicini in ingresso è fiancheggiata da tanti tubicini ad ansa, che recuperano gli elettroliti e l'acqua. ( le tute dei Fremen sono disegnate in modo simile, e riescono a recuperare i liquidi corporei)
Melange,  la spezia, è una droga che produce visioni e premonizioni,  prodotta dai vermi del deserto, le creature cavalcate dai Fremen, gli abitanti di Arrakis...
la saga ha dato diversi spunti alla serie di Guerre stellari... la Gilda spaziale, le case maggiori dell'imperatore, oltre che ispirarsi alle lotte tra città -stato greche, Arkonnen contro Atreides, 
mediante esplosioni nucleari, i Fremen aprono un varco nelle protezioni della base di attracco sul pianeta, che viene investita da una tempesta di Coriolis, uragano di venti viaggianti a centinaia di chilometri orari, che produce una smagnetizzazione degli scudi elettromagnetici di protezione....
Dune è intrigo, intreccio, congiure, navi spaziali, guerra, colonizzare e rendere vivibile un pianeta arido, recuperarlo, farlo tornare verde per condensazione del vapore acqueo e dell'umidità, sogni premonitori e preveggenza, sciamanesimo e matriarcato...
Se poi piacciono i viaggi spazio-temporali, un autore proficuo è Kurt Vonnegut: Mattatoio 5, e il sempre presente autore di libri di fantascienza, dimensioni parallele, salti nello spazio e nel tempo.... magari viaggiando oltre la velocità della luce come i neutrini e le particelle subatomiche.... o lungo le stringhe di spazi ad enne.dimensioni....

domenica 15 gennaio 2012

i cavalli di Mimmo Paladino

Vigilia della festa di S. Antonio a Novoli, stasera si accende il falò, la Fòcara, il fuoco brucerà un giorno e più.
Quest'anno la Fondazione onlus ha affidato il design dei manifesti e una installazione intorno al falò all'artista Mimmo Paladino.
sono 6 cavalli in cartapesta realizzati da stampi in bronzo, alcuni dei quali escono con il busto da dentro il falò.
4 beigè, quello rosso, e uno azzurro
stasera, processione con la statua del santo, poi l'accensione, con fuochi d'artificio, la musica di Roy Paci, in diretta su Pugliachannel e Telenorba

martedì 17, fuoco alla base del falò...

venerdì 6 gennaio 2012

divagazioni sul 2012

La differenza tra un libretto postale ed un conto postale è semplice: il primo, gratuito, è usato da milioni di pensionati per il deposito della pensione e la riscossione dei contanti. Il conto alla posta ha costi simili a quello bancario, ma ti dà un identificativo IBAN e un numero di conto su cui effettuare operazioni bancarie, trasferimento da altri paesi (metti che si abbia diritto a contributi pensionistici maturati nei paesi di emigrazione), e costa intorno ai 70 euro l'anno. Il costo più basso per un conto bancario, il Genius, di una banca in questi giorni in difficoltà per le filiali allestero, è di 38 euro, che non vanno alla banca, ma sono le tasse che vanno allo stato. Chi dice che obbligare tutti i pensionati (o quell iche prendono pioù di 1000 euro mensili)  ad avere un conto, fa bene alle banche, non  è informato o non vuole dire bene. Far aprire tanti conti fa bene alle casse dello stato.
Finanziamenti
Sotto le feste grande agitazione in Istituto per completare le schede dei progetti premiali.
Cosa sono i progetti premiali, sembra una parola magica per premiare i migliori, ma non è così.
Nel bilancio 2012 per il CNR sono stati assegnati fondi pari a quelli del 2011, solo che sono stati tagliati i contributi delle spese ordinarie agli istituti, del 30%. La cifra accantonata va a costituire un fondo per progetti, una parte sono quelli bandiera, e poi i premiali. Ogni diparitmento di peso ha la sua quota, il nostro ha stilato un progetto dal nome: Biologia dei sistemi vegetali, più o meno. Il progetto è scritto dalla direzione attingendo dalle tematiche degli istituti di afferenza, con un copia e incolla. Gli istituti compilano una scheda di 3000 caratteri, descrivendo  tutto e di più e mettendo le frasi belle, accattivanti, da "innovativo" a miglioramento...
il progettone andrà valutato da una commissione, con tanto di valutazione, ma è quasi scontato che il taglio del 30% deve ritornare agli istituti, per cui non si capisce come promuoverne uno se si va a discapito di un altro.
Formazione (un confronto  tra ricerca scientifica nei paesi esteri e in Italia)
Il mondo della ricerca è per giovani. All'estero ti spronano a produrre al massimo livello (il livello si misura con l'impatto del giornale su cui pubblichi, su tanti dati prodotti) e ti marcano la fronte con il mantra magico:  entro una certa età (27-30 anni) bisogna arrivare al risultato prestigioso, se si hanno buone pubblicazioni, la carriera è assicurata (tenure track è una posizione permanente, a cui si arriva dopo aver fatto una gavetta da associate professor, rinnovabile di anno in anno per un certo numero di anni). 
in Giappone si festeggia quando un articolo viene pubblicato su un buon giornale: così in Francia, dove dall'impact factor si decide se stappare una bottiglia di spumante o di champagne. In UK, adesso chiedono due articoli all'anno di alto impatto (elevato impact factor e importanza del giornale nella disciplina di riferimento). Da noi, due articoletti all'anno per non essere considerati improduttivi.
Le nostre eccellenze sono individuali, di singoli, un problema dei finanziamenti alla ricerca scientifica è che gli italiani non riescono a riportare in Italia i fondi europei per la ricerca, solo la metà dei 15 milioni di euro che  l'Italia versa alla Commissione Europea, e che perciò bisogna saper fare più squadra, agganciare cordate forti, avere buone conoscenze in altri paesi per presentare insieme progetti di successo.
Giovani
la formazione degli studenti di dottorato, assegnisti di ricerca, ossia quelli che prenderanno in mano il mondo della ricerca, è pieno di punti deboli, un argomento dolente. Un giovane  che ha finito il dottorato resta sempre assogettato al suo tutor, non prende iniziative, non migliora la sua conoscenza scrivendo e progettand nuove ricerche, non cerca di apprendere nuove tecniche e riportare in istituto per rinnovare e permettere nuovi studi, nuove pubblicazioni.
Questa debolezza è in comune con i paesi asiatici, però lì il tutor, il direttore, fa di tutto per farti fare un anno nelgi USA e completare la tua formazione.
Per fortuna, tra quelli che rimangono in Italia,  ci sono degli outsiders, dottorandi o ricercatori che si agganciano alla rete di conoscenze per fare gruppo e riescono a completare ricerche meritevoli, pubblicare su 
risultati di primo ordine. Poi c'è una grande anima italiana all'estero, la migrazione dei cervelli, un fattore già di per sè di merito, che dovrebbe dare punteggio nei concorsi, oltre al merito della qualità della ricerca stessa. 

martedì 27 dicembre 2011

il cinema e la fisica a modo mio

Il tema dell'edizione XXVI del Carnevale della Fisica di dicembre, ospitato sul blog Designemassmedia di Claudia Terzaghi, è: IL CINEMA E LA FISICA
Il cinema l'ho inteso come movies, i miei film preferiti ma anche come cinematografo.
La fisica nel  cinema entra per l'ottica, la percezione delle immagini,  la luce, la prospettiva, le inquadrature, il fading, lo spazio-tempo, il flashback andando a ritroso tra due momenti della storia, il time-lapse (video montaggio di acquisizioni di foto, utilizzato anche nel cinema di animazione)
  • La rapida successione di immagini che contengono una ripresa frazionata della medesima azione: il fenomeno consente all'occhio di percepire come un fascio di luce continuo ciò che, al contrario, è una rapida sequenza di lampi (nel cinema professionale 48 al secondo, pari a 24 fotogrammi al secondo: ogni fotogramma viene illuminato due volte); l'illusione del movimento è invece opera del cervello il quale, secondo meccanismi non ancora del tutto chiariti, "assembla" la raffica di immagini che gli vengono trasmesse in modo unitario creando da sé medesimo l'illusione che tali immagini siano in movimento.....
 Ecco la mia lista di film che associo alla scienza, all'immaginazione di un futuro che a volte è stato realizzato, o che ancora attendiamo si realizzi
Tobor, il re dei robot 
Il Golem
Metropolis
 questo cinema preannuncia la costruzione di robot e umanoidi, i circuiti elettrici, le onde elettromagnetiche, e una società verticale, con giardini e piste di atterraggio sui grattacieli, e un mondo sotterraneo di fabbriche e catacombe. 
Blade Runner (Do androids dream of electric sheeps?), una visione della città del futuro molto orientale e multietnica, stile Metropolis, contiene androidi umanizzati, veicoli aerei in sostituzione delle auto, che troviamo anche in
Minority report, in cui si cerca la previsione del reato e la prevenzione prima che accada tramite tre sibille, dalle premonizioni extrasensoriali, che potrebbero essere intese anche come onde elettromagnetiche.
Until the end of the world, di Wim Wenders, parla di un futuro apocalittico, una sonda spaziale nucleare che sta per cadere sulla terra, di uno scienziato che cerca di fissare i sogni e permettere al cervello di vederli, per ridare la vista alla moglie, di un viaggio dall'ovest all'est in treno, poi al Giappone, e infine in Australia, tra hotel capsula  a Tokyo, e musiche di pigmei africani, ci ha dato una visione del mondo in progressivo deterioramento, prima che si parlasse di riscaldamento globale e Climate Change.
Nuovo cinema Paradiso, di Tornatore,  l'amicizia tra Alfredo, proiezionista di pellicole e il ragazzo Salvatore, con il regalo lasciato al giovane, la pizza montaggio dei tagli censurati di tutte le scene d'amore, che viene consegnata al regista già adulto e affermato, in occasione del funerale di Alfredo.  La proiezione di un film su una parete di una casa in piazza,  il cinema brucia per  causa di una scintilla...
Ancora di Tornatore, sempre sul cinema, L'uomo delle stelle, i provini immaginari tra la gente dei paesi siciliani, entusiasmata dal cinematografo, la settima arte.

martedì 20 dicembre 2011

Chimica del calore e la cometa del Natale

ospitato sul blog Scienceforpassion, è: La chimica nel freddo dell'inverno e nel calore del Natale.
Già l'amico Paolo Pascucci ha parlato della chimica del ghiaccio e di come fare reazioni chimiche per ottenere temperature inferiori allo zero nel blog questione della decisione
parlando del fuoco, o combustione, viene automatico rappresentare l'effetto visivo, la sensazione ottica, e  visualizzare anche la produzione di energia in forma di luce. 
Le molecole contenenti atomi di carbonio (zuccheri, olii, grassi utilizzati nel metabolismo cellulare e trasformati in CO2), alcani, benzene, carbone (utilizzati nel motore a scoppio nelle centrali elettriche e nei caminetti) o  contenenti azoto, come nitro-composti (nitroglicerina, TNT), ammonio-composti, azoto molecolare e idrogeno (propellenti), sono  riducenti (e quindi si ossidano),  e bruciano in presenza di ossigeno,  o agenti ossidanti simili, in reazioni esotermiche, che possono richiedere una soglia bassa di energia di attivazione (il fiammifero o l'innesco per il caminetto), e possono procedere lentamente, oppure così rapidamente da essere esplosive. 
 Parlando del Natale, uno dei simboli è la stella cometa.  
pur non essendo stelle vediamo la coda luminosa, effetto della  sublimazione dei suoi strati di ghiaccio più esterni. Le correnti di polvere e gas prodotte formano una grande, ma rarefatta atmosfera vista come chioma, che spinta dal vento solare da luogo alla coda. Entrambe risplendono per riflessione della luce solare e per la ionizzazione dei gas.

Queste sono alcune sorgenti di luce nel visibile e nell'invisibile
 
Lo spettro delle energie elettromagnetiche e i rapporti delle dimensioni
 

Le stelle, cosa vediamo a occhio nudo e cosa con i rilevatori di raggi elettromagnetici al di là della luce visibile
Nel Natale del 2010, è stata registrata da un punto della galassia una esplosione di raggi gamma, chiamata Christmas burst, di cui in questo video della NASA vengono proposte due  possibili spiegazioni
  • GRB 101225A, better known as the "Christmas burst." First, a solitary neutron star in our own galaxy shreds and accretes an approaching comet-like body. In the second, a neutron star is engulfed by, spirals into and merges with an evolved giant star in a distant galaxy. (Credit: NASA/Goddard Space Flight Center)
Quali sono, e come si osservano nella galassia, le sorgenti di energia così elevata come i raggi X (NuSTAR) e i raggi gamma (FERMI)?  
Gli elettroni si scontrano  con i partners antimaterici, i positroni, dotati di massa, entrambi si annichilano formando raggi X  
E = mc2                            E = energia di raggi gamma  
positrone (e+) partner Anti-materia dell'elettrone e-  m = massa del positrone


  • Anticoincidence Detectors – rilevano le particelle cariche
    Tungsteno converte i raggi gamma  in coppie di  e+  /  e-
    Calorimetro misura energia totale

    Stelle Collassanti – dimensioni: San Francisco, massa come il Sole, emettono radiazioni di particelle come dei fari, ruotano con spin di 1000 giri per secondo

    Stelle e pulsar producono esplosioni pulsanti di raggi gamma

    Di cosa è fatto l' Universo?
    Materia – di cui facciamo esperienza nella vita quotidiana
    Materia oscura – non si vede ma si percepiscono gli effetti 
    Energia oscura – una forza misteriosa che spingel'Universo a espandersi 

    Materia oscura contribuisce all' 80% della  materia dell' Universo
    Le particelle principali candidate per la  Materia oscura sono  “WIMP” =weakly interacting massive particle
    Il telescopio Fermi può vedere i raggi gamma prodotti dalle particelle WIMPS che si annichilano una nell'altra, producendo energia tra i 30 GeV ed i 10 TeV
    Molte sorgenti di raggi gamma si dovrebbero riscontrare vicino al centro della Galassia

    L'universo pulsante


lunedì 19 dicembre 2011

Carnevale dei libri di scienza di dicembre: la mia lista

Questo è il tema del mese del Carnevale dei libri di scienza, ospitato sul blog Gravità zero, dal titolo:  "10 libri da regalare". Che cosa regalate voi?"
Per quanto mi riguarda, condivido un elenco di libri che ho programmato di comprare, imprestare, regalare o che ho regalato di recente. 

1: 
Jared Diamond. Il terzo scimpanzè. Evoluzione e futuro dell'animale uomo. 
Regalato, parla di diversi aspetti dell'evoluzione dagli ominidi all'umanità, la società (allevatori contro agricoltori) al linguaggio. L'autore ha scritto tanti libri di sociologia, tra cui: Perchè il sesso è divertente? L'evoluzione della sessualità umana.

2:
Kevin Davies. La conquista del genoma umano. Regalato. 
Il titolo inglese, Cracking the Genome: Inside the Race to Unlock Human DNA (Oct 29, 2002) fa capire che i contenuti sono datati, quando ancora era fresca la corsa al sequenziamento del genoma. Nel libro interessanti citazioni e discussioni su alcuni geni strani, come Morpheus, il gene più evoluzionarmente mutante, cambia sequenza a grande velocità.

3.
Michael Crichton.“Mangiatori di morte” ha come titolo originale il più esteso 
"Eaters of the Dead: The Manuscript of Ibn Fadlan Relating His Experiences with the Northmen in A.D. 922", dal libro  è stato tratto il film: Il tredicesimo guerriero".  Ispirato ad un manoscritto vero su un viaggio tra le popolazioni nordiche (Rus)
Il raffinato Ibn Fadlan all'inizio è spaventato e disgustato dalle usanze del  popolo Vichingo, che giudica sporco e dissoluto, ma lentamente scopre che in esso vi è una visione del mondo più profonda di quanto si aspettasse, e rivedrà radicalmente la sua valutazione iniziale.
Ibn Fadlan viene nel tragitto catturato da un gruppo di Vichinghi che sta andando verso nord per rispondere ad una richiesta di aiuto. Ibn Fadlan è costretto controvoglia ad unirsi a quelli che considera barbari, in quanto come 13º guerriero è ritenuto da loro una sorta di portafortuna. Nel gruppo è importante la presenza di Herger, che nel corso della narrazione sarà l'unico interlocutore diretto dell'arabo, dato che è l'unico normanno a conoscere alcuni vocaboli in latino.
Da un punto di vista scientifico, il tema ci ricorda l'apporto alla scienza e alla matematica  dagli studiosi arabi.
lil ibro di Crichton è ispirato al poema Beowulf. Questa è la preghiera di Ibn Fadlan prima dell'ultima battaglia
  • Per quello che potevamo pensare, ma non abbiamo pensato
  • Per quello che potevamo dire, e non abbiamo detto
  • per quello che potevamo fare e non abbiamo fatto,
  • signore, perdonami....
4
Helen Scales: Poseidon’s Steed. The story of seahorses, from myth to reality. Gotham Books 2009. ISBN-13: 978-1592404742. 
Il destriero di Poseidone. Storia dei cavallucci marini, dal mito alla realtà.Il libro mi è stato segnalato da Endless Forms most Beatiful, il blog di Kimberly Gerson, insieme all'iniziativa ScienceBloggers for Students, che raccoglie fondi per materiale scolastico ed educativo per insegnanti.
Il cavalluccio marino come pochi lo conoscono. Dai colori sgargianti tra gialli e arancioni, al ruolo del maschio  nella gestazione e allevamento delle uova nel marsupio. 
  • Seahorses from myth to reality. But like all fish, they have gills, and they have a swim bladder that controls their buoyancy. Seahorse males are the only male animals that get pregnant and go into labor. During courtship, the female extrudes a short tube that goes into the belly of her mate, and through it she shoots an egg-laden serum. It would make sense that the sperm of the male would be injected into the pouch holding the eggs, but evolution didn't make things so simple. The male still has sperm ejected into the water, as spawning fishes do, and the sperm have to be sucked into the embryo pouch.

5 
Jamie Ward. The Frog Who Croaked Blue: Synesthesia and the Mixing of the Senses. 
Questo libro parla della sinestesia, la capacità di assegnare due sensi contemporaneamente, come colore e gusto, olfatto, sentire la musica colorata, vedere certi numeri o lettere colorate. Parla dei grandi scrittori e musicisti che ne sono stati affetti. Delle aree cerebrali che essendo vicine danno questa simultaneità di sensazioni.

6
Daniel Keyes. Flowers for Algernon. Dal libro un film che ha vinto un Oscar, Charly (1968)
 Tifare per un topo in fuga.... assistere alla metamorfosi di Charlie che vede salire il suo IQ, finchè il topo Algernon, anche lui operato, comincia a deteriorarsi ... una storia che rimane anche a distanza di anni.
  •  Dr Strauss says I shoud rite down what I think and remembir and evrey thing that happins to me... I am 32 yeres old and next munth is my birthday. I told Dr Strauss and perfesser Nemur I cant rite good...
7.
Oliver Sacks: L’isola dei senza colore. 
Dall'autore di "L'uomo che scambiò la moglie con il cappello" e di "Risvegli", due libri che già meritano una rilettura per meditare sul nesso tra aree cerebrali e malattie, e farmaci (Parkinson e levodopa), un racconto sulla neurologia, gli effeti tossici dei semi delle cycadine, alberi ancestrali sull'isola di Guam, e la visione dei colori.

8
Oliver Sacks. Musicofilia. 
Racconti sulla musica ed il cervello.

9
Oliver Sacks. Seeing Voices. Vedere Voci.
la sordità, il linguaggio e il pensiero. Come, per chi ne sia affetto, non  sia vissuta come una menomazione ma come una opportunità.

10.
Pulman. Queste oscure materie. Ne ho parlato nel post precedente.
Le particelle elementari, la polvere dell'universo.... gli universi paralleli. Un romanzo per tutti.
 
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