Tutti i siti sulle scienze di questa mattina parlano del polimorfismo genetico di Peter Pan.
Avevo già introdotto l'importanza della regolazione dei telomeri nella senescenza e dell'importanza dell'RNA trascritto. La differenza di pochi nucleotidi sul cromosoma 3 (3q26) viene collegata alla lunghezza dei telomeri, le sequenze terminali dei cromosomi, in leucociti di 12000 individui. In questa regione di DNA è codificata la componente di RNA che entra a far parte della telomerasi, il complesso enzimatico che riforma e/o allunga i telomeri, in particolare nei tumori (Nature Genetics, online 7.2.2010. Common variants near TERC are associated with mean telomere length.
Era una sera di agosto del 2002, a Tartu, Estonia, ed io stavo cenando per i fatti miei e conversavo socialmente con il mio vicino, un portoghese molto simpatico, Orfeu.
Ero anche uno sprovveduto biologo con specializzazione in proteine, biochimica, e non avevo mai preso in considerazione di mettere in dubbio il dogma: il DNA contiene l'informazione genetica, l'RNA serve per produrre le proteine, che sono i mattoncini, le api operaie che muovono il mondo (la cellula).
Ma tra un boccone e l'altro questo Orfeu, col suo sorriso scanzonato, parla dei dogmi inamovibili, dice che idee in contraddizione con essi non sono prese in considerazione perchè troppo "aliene".
E racconta di due suoi concorsi per giovani, in uno aveva messo in dubbio che l'atomo, la sua struttura, il Nucleo,la sua energia dipendesse dal dogma "equilibrio di forze e cariche elettriche tra elettrone e positrone". Nel secondo, aveva osato sostenere che l'RNA svolge funzioni molto più vaste e varie che trasportare informazione tra DNA e proteine (scandalizzando i valutatori delle idee progettuali)..... Anzi, Orfeu diceva che il DNA è una informazione statica, un deposito in banca fisso. L'RNA è una informazione dinamica, speculare al DNA ma solo nelle sue parti utili (contrapposte al DNA spazzatura), piccoli frammenti che si muovono attivamente come piccole operaie in un alveare.
E io annuivo, affascinato dalla possibilità, in linea teorica, che potesse esserci anche una minima verità, per assurdo....
Dopo un anno, mi ritrovo a far parte di un consorzio di Gruppi internazionali che sottomette un progetto che viene approvato dalla Comunità Europea, Riboreg: RNA non codificanti per proteine, e ruolo nello sviluppo e nelle malattie". Sempre nel 2003, ospito a Lecce la stella nascente e premio Biotech 2001 Piero Carninci, in visita dal Giappone, che ci illustra i primi risultati sul tracrittoma del topo (Functional ANnoTation Of the Mouse): mentre il numero di geni che codificano proteine assomma a circa 30000, gli RNA trascritti che non codificano proteine ammontano a oltre 60000.
2004: i primi 300 microRNA vengono studiati per mezzo di Ribochips (Exiqon).
2005: esce una monografia su Science sui non-coding RNAs, con molti lavori in cui viene dimostrata una funzione per diversi (geni di) RNA.
2007: nuove scoperte sui piwi-RNA, RNA silencing, RNA editing, epigenomica basata su RNAs.
Il Riboreg si conclude, con partecipazione ad un workshop a cura dell'European Science Foundation, che accomuna 4 progetti europei (oltre 30 interventi in cui si parla dei meccanismi e sulla funzione delle ribonucleoproteine, in batteri, piante e cellule eucariote.
Caro Orfeu, se tutti i visionari come te avessero un pò più credito, o se i valutatori di progetti avessero un pò più di fede, la scienza potrebbe fare passi da gigante!
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
martedì 9 febbraio 2010
lunedì 8 febbraio 2010
weekend con pioggia
Dopo aver letto L'eleganza del riccio, mi sono riaffiorate alcune curiosità, che ho colmato in questo fine settimana. Ho ordinato su IBS "Tokyo-ga" di Wenders, un film di Ozu Yasujiro, Il sapore del riso al Tè verde, e una collezione di 3 film d'azione/yakuza "cinema segreto giapponese 2", di cui ho visto "La dama della peonia rossa: una partita di hanafuda". Insieme ai DVD, mi sono arrivati diversi libri che ho cominciato a sfogliare (Libera nos a Malo).
Tokyo-ga è un documentario, in cui compaiono l'assistente di Ozu, e il suo attore di sempre. Inoltre ampie panoramiche su Tokyo, su Yurakucho, coi bar sotto la Yamanote, Harajuku, con le coreografie di balli rock anni '50, Shinjuku, col bar "La jetèe" che prende il nome di un film del francese Chris Marker, in cui parla di "Sans soleil" e dell'ispirazione che Marker ha preso dai film di Ozu.
E' un film datato, però Wenders è andato in Giappone 10 anni prima di me (1993), e questo mi ha permesso uno sguardo indietro nel tempo (come i film di Ozu sono una sguardo indietro di 30-40 anni). I film più recenti di Wenders (Until the end of the world) presentano una Tokyo moderna, a cui sono già avvezzo.
Un film invece che non si trova su internet, e che a me è piaciuto moltissimo, sugli attori Kabuki, del regista svizzero Daniel Schmidt, "The Written face", con protagonista l'onnagata Tamasaburo Bando, ( e con Kazuo Ohno, Han Takehara, Haruko Sugimura, Kai Shishido,Toshiya Nagasawa, Asaji Tsutakiyokomatsu, alcune artiste nei loro 90 o più anni, forse nelle loro ultime performance)
Visto che ha piovuto in diversi tempi, mi sono avventurato in una ricetta presa da NHK world.
Pollo marinato e fritto
Si prepara la marinatura con
salsa di soia
aglio schiacciato
zenzero fresco schiacciato
mirin
i pezzi di pollo disossato si mescolano nella marinatura e si lascia per 24 ore a macerare.
si prepara la farina per l'impanatura, mischiata con amido /fecola 1:1.
Si frigge a fuoco alto in olio di oliva/olio di semi secondo la disponibilità
si elimina l'olio su carta assorbente
Il sapore delle spezie si mantiene perchè la crosta lo preserva all'interno....
Tokyo-ga è un documentario, in cui compaiono l'assistente di Ozu, e il suo attore di sempre. Inoltre ampie panoramiche su Tokyo, su Yurakucho, coi bar sotto la Yamanote, Harajuku, con le coreografie di balli rock anni '50, Shinjuku, col bar "La jetèe" che prende il nome di un film del francese Chris Marker, in cui parla di "Sans soleil" e dell'ispirazione che Marker ha preso dai film di Ozu.
E' un film datato, però Wenders è andato in Giappone 10 anni prima di me (1993), e questo mi ha permesso uno sguardo indietro nel tempo (come i film di Ozu sono una sguardo indietro di 30-40 anni). I film più recenti di Wenders (Until the end of the world) presentano una Tokyo moderna, a cui sono già avvezzo.
Un film invece che non si trova su internet, e che a me è piaciuto moltissimo, sugli attori Kabuki, del regista svizzero Daniel Schmidt, "The Written face", con protagonista l'onnagata Tamasaburo Bando, ( e con Kazuo Ohno, Han Takehara, Haruko Sugimura, Kai Shishido,Toshiya Nagasawa, Asaji Tsutakiyokomatsu, alcune artiste nei loro 90 o più anni, forse nelle loro ultime performance)
Pollo marinato e fritto
Si prepara la marinatura con
salsa di soia
aglio schiacciato
zenzero fresco schiacciato
mirin
i pezzi di pollo disossato si mescolano nella marinatura e si lascia per 24 ore a macerare.
si prepara la farina per l'impanatura, mischiata con amido /fecola 1:1.
Si frigge a fuoco alto in olio di oliva/olio di semi secondo la disponibilità
si elimina l'olio su carta assorbente
Il sapore delle spezie si mantiene perchè la crosta lo preserva all'interno....
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martedì 2 febbraio 2010
giovani e ricerca scientifica
L'European Research Council è la struttura corrispondente all'NSF americano. Il Consiglio supervisiona i finanziamenti alla ricerca in Europa, valutando per proposte per collaborazioni, convegni, progetti innovativi, e per i giovani che hanno conseguito il dottorato di recente (attraverso lo strumento del VII Programma Quadro, finanziato da tutti i paesi aderenti, europei o associati).
Quanti sono i nuovi dottori della ricerca alla ricerca di un finanziamento?
Stando al numero di richieste pervenute a gennaio all'ERC, sono 9167 i giovani che ritengono di avere delle idee innovative meritevoli di essere scelte per il prossimo triennio.
"The proposals classified according to their main scientific focus, 46% were from the physical sciences and engineering, 37% were for the life sciences including medicine, and 17% were social sciences and humanities".
Escludendo un 50% di ingegneri e fisici, sono almeno 3300 i medici/biologi che vorrebbero tentare di dare un contributo significativo al progresso scientifico, e ottenere il finanziamento per fondare un proprio laboratorio in un paese europeo.
Purtroppo i fondi per questa tornata di finanziamenti sono di 290 millioni di €, che l' ERC stima sufficienti a coprire circa 200 - 250 borse di ricerca.
Alla fine solo 100 dei 3300 giovani e migliori dottori (biologi o medici dal CV con almeno 5 pubblicazioni di rilevanza internazionale) che potrebbero rivoluzionare la ricerca con base in Europa da oggi nei prossimi decenni avranno nel 2010 l'OK per iniziare il loro lavoro.
Agli altri, esclusi, non resterà che affidarsi agli annunci che compaiono sulle riviste, organizzazioni e media specialistici (Nature, Biotechniques, Biocompare, EPSO, EMBO, EMBL), e varcare l'oceano per paesi avidi di forza lavoro specializzata come Singapore e gli Stati Uniti....
P.S.
Mi è venuta un'idea... mi iscrivo tra i valutatori dell'ERC, così almeno leggo le proposte delle attività di ricerca, mi segno i nomi e seleziono quelli che vogliono lavorare in campo vegetale/alimentare... non sia mai che ce riusciamo a trattenere persone valide, dalle idee chiare e definite, bravi, capaci e outsider nei nuovi trend della frontiera scientifica del XXI secolo!
Quanti sono i nuovi dottori della ricerca alla ricerca di un finanziamento?
Stando al numero di richieste pervenute a gennaio all'ERC, sono 9167 i giovani che ritengono di avere delle idee innovative meritevoli di essere scelte per il prossimo triennio.
"The proposals classified according to their main scientific focus, 46% were from the physical sciences and engineering, 37% were for the life sciences including medicine, and 17% were social sciences and humanities".
Escludendo un 50% di ingegneri e fisici, sono almeno 3300 i medici/biologi che vorrebbero tentare di dare un contributo significativo al progresso scientifico, e ottenere il finanziamento per fondare un proprio laboratorio in un paese europeo.
Purtroppo i fondi per questa tornata di finanziamenti sono di 290 millioni di €, che l' ERC stima sufficienti a coprire circa 200 - 250 borse di ricerca.
Alla fine solo 100 dei 3300 giovani e migliori dottori (biologi o medici dal CV con almeno 5 pubblicazioni di rilevanza internazionale) che potrebbero rivoluzionare la ricerca con base in Europa da oggi nei prossimi decenni avranno nel 2010 l'OK per iniziare il loro lavoro.
Agli altri, esclusi, non resterà che affidarsi agli annunci che compaiono sulle riviste, organizzazioni e media specialistici (Nature, Biotechniques, Biocompare, EPSO, EMBO, EMBL), e varcare l'oceano per paesi avidi di forza lavoro specializzata come Singapore e gli Stati Uniti....
P.S.
Mi è venuta un'idea... mi iscrivo tra i valutatori dell'ERC, così almeno leggo le proposte delle attività di ricerca, mi segno i nomi e seleziono quelli che vogliono lavorare in campo vegetale/alimentare... non sia mai che ce riusciamo a trattenere persone valide, dalle idee chiare e definite, bravi, capaci e outsider nei nuovi trend della frontiera scientifica del XXI secolo!
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mercoledì 27 gennaio 2010
Scienceblogging: epigenetica
Bin Tean Teh è un professore originario di Singapore che studia i tumori renali, perchè ha perso il padre per questo tipo di cancro, e che lavora al Van Andel Research Institute, Grand Rapids, MI. E' venuto a Lecce nel 2004 (ha tenuto un seminario presso l'ospedale oncologico), durante una sua visita in UK come valutatore esterno (indipendente) di progetti. In questa breve visita abbiamo trascorso una giornata insieme, in cui ha descritto l'Istituto e il suo finanziatore, un magnate partito da zero (un garage in cui produceva estratti di erbe, come la Herbalife). E' anche uno dei pochi ospiti che ha offerto il pranzo invece di lasciarselo offrire, e questo al momento mi ha sopreso molto favorevolmente. Oggi esce su Nature un articolo a nome suo e di altri gruppi sul sequenziamento di più di 3500 geni in 100 campioni di questo carcinoma (renale a cellule chiare). Tra i geni che statisticamente risultano mutati e quindi peoducono enzimi inattivi in quasi tutti i pazienti ci sono 2 enzimi modificanti istoni. Lo stato di metilazione delgi istoni determina l'associazione con i complessi di trascrizione (istoni trimetilati sono più efficaci). Questi nuovi anti-oncogeni hanno un ruolo essenziale nelle cellule normali nella regolazione epigenetica della trascrizione (agendo sugli istoni, ossia sui nucleosomi che avvolgono il DNA, determinano l'eucromatina, ossia la parte di DNA trascrizionalmente attiva).
To determine further the genetics of ccRCC, they sequenced 101 cases through 3,544 protein-coding genes, reporting the identification of inactivating mutations in two genes encoding enzymes involved in histone modification—SETD2, a histone H3 lysine 36 methyltransferase, and JARID1C (also known as KDM5C), a histone H3 lysine 4 demethylase—as well as mutations in the histone H3 lysine 27 demethylase, UTX (KMD6A), and several other probable cancer genes were identified. The results highlight the role of mutations in components of the chromatin modification machinery in human renal cancer.
To determine further the genetics of ccRCC, they sequenced 101 cases through 3,544 protein-coding genes, reporting the identification of inactivating mutations in two genes encoding enzymes involved in histone modification—SETD2, a histone H3 lysine 36 methyltransferase, and JARID1C (also known as KDM5C), a histone H3 lysine 4 demethylase—as well as mutations in the histone H3 lysine 27 demethylase, UTX (KMD6A), and several other probable cancer genes were identified. The results highlight the role of mutations in components of the chromatin modification machinery in human renal cancer.
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giovedì 21 gennaio 2010
Regione Puglia, ricerca e innovazione
Quali interventi chiedere alla giunta attuale e a quella che governerà la regione, tenendo conto che ci sono ancora da spendere fino al 2013 i fondi FESR dell'EU stanziati per regioni obiettivo 1.
Formazione/finanziamento ai giovani di borse di studio su progetto per le piccole imprese.
E' recente l'uscita del bando "Ritorno al futuro", che scade il 15 febbraio, per borse da assegnare a giovani che non hanno ususfruito precedentemente di fellowships delle regione, previa graduatoria nella quale saranno valutati il progetto, la disponibilità di una azienda come supporto tecnico e applicativo, e un tutor scientifico e un laboratorio pubblico in cui svolgere le attività.
come già evidenziato qui, a conclusione della misura 3.12 del periodo 2007-2008 non c'è stata alcuna valutazione dei progetti svolti e delle tesine degli assegnisti a lavoro concluso. Non sapremo mai quanti di questi giovani si siano inseriti nell'azienda, o siano riusciti a fare una pubblicazione, o a concludere con qualche successo gli obiettivi del lavoro proposto.
Infatti, è stata vissuta dai precedenti borsisti una lentezza a rispondere e dare indicazioni da parte dell'Assessorato -Formazione professionale nella figura della Dr.ssa Veneziano, per sapere notizie sui pagamenti, sulla tempistica delle relazioni, su come scriverle e da chi farle firmare, sulle date di svolgimento e su quando prendere ferie. Sono tante le domande a cui c'è bisogno di dare una risposta!
Altre regioni hanno fatto accordi con gli Enti di Ricerca per il cofinanziamenti delle borse (personali in quanto nominali) e in più fondi per lo svolgimento delle attività, reagenti, IVA, ecc...
In questo articolo è stata presentata l'iniziativa della Regione Piemonte.
Progetti industriali.
E' già difficile presentare un progetto con capofila una azienda pugliese, ancora più difficile, quando viene approvato, fare delle attività congruenti con quanto scritto nel progetto.
Infatti spesso i ricercatori restano vaghi sui dettagli, fino al momento in cui il partner privato esterna il bisogno specifico e la necessità di una realizzazione particolare (ma noi veramente avremmo questo problema, se venite incontro al nostro bisogno) è già tardi, i ricercatori non cambiano di una virgola, pur potendo effettuare quelle soluzioni richieste, e al massimo si scherniscono con l'imprenditore dicendo "guardi, noi abbiamo le nostre pubblicazioni, comunque il nostro risultato c'è".
Di nuovo, questa è un punto debole dei responsabili regionali, che nominano un valutatore anche lui ricercatore, il quale si presenta a conclusione delle attività parlando con i colleghi, spesso non avendo competenze in materia e prendendo per buoni i dati presentati.
Aree Vaste.
E' stato annunciato che il finanziamente per le aree vaste partirà quanto prima, nel giugno 2010.
Queste sono aree di attività localizzata nel territorio, per settori produttivi di rilevanza ambientale o economica, e i progetti sono stati ragruppati sotto l'egida di strutture come Camera di Commercio, ConfAPI, e simili.
Ci vorrebbe una trasparenza per poter accedere alle graduatorie in tempi celeri, sono informazioni da dare con grande anticipo!
Innovazione.
Alcuni rappresentanti della Lega affermano che il problema dell'economia è che il costo del lavoro in Europa è dieci volte maggiore che in Cina, per cui vi si trasferiscono le catene di produzione.
Questo vale per le produzioni tradizionali. Un'attività nuova (che parte da un brevetto, una proprietà intellettuale) ha bisogno di un fondo di investimento per aprire una sede di produzione.
A questo scopo ci sono i Venture Capital, imprenditori e banche che fanno due conti e decidono se il rischio dell'investimento è supportato da certezze di ricavi.
Solo che in Italia non si trova il modo di raccogliere 1-2 milioni di euro per aprire uno stabilimento di produzione. Lo si farà, ma in un altro stato, è così che gli altri paesi crescono, comprandosi il brevetto e la proprietà intellettuale di noi italiani stanchi dell'attesa e delusi dell'inamovibilità del sistema.
La giunta ha varato un piano per investire nel recupero dell'energia solare (pannelli) anche mediante supporto dell'industria di produzione dei pannelli.
Gli attuali pannelli hanno un'efficienza del 20% (il silicio cattura solo la banda rossa della luce visibile). Ciò significa che sono ormai superati ed in 2-3 anni ci saranno pannelli di nuova generazione (Giuliano Martinelli, Polo Scientifico Tecnologico di Ferrara, e Salvo Coffa, ST Microelectronics, sviluppatori dei pannelli EsseTiCiEsse, sistema tricroico a Concentrazione e Separazione, trappole di luce il lega di Areseniuro di gallio per la luce verde, fosfuro di indio per la luce blu, e selenuro di zinco per la luce rossa). Bisogna costruire adesso questi nuovi pannelli (Io Donna, inserto del Corriere dell'8 agosto 2009) mettendo in produzione i brevetti italiani di superfici ricoperte con quantum dots, ossidi di metalli che catturano componenti specifiche della luce (come il nitruro di gallio, selenuro di cadmio e zinco), cosiddetti quantum dots che assorbono quanti di fotoni di lunghezze d'onda complementari, (ogni ossido di metallo assorbe e rilascia una certa area dello spettro, agendo quindi in supporto agli altri ossidi che assorbono in spettri successivi del visibile).
Concludo con una osservazione personale.
Avrei votato Centrosinistra. Alle primarie voterei Emiliano. Vorrei una giunta che continui nella protezione dell'ambiente e del paesaggio, della raccolta differenziata, delle prevenzione e cura delle malattie, delle energie alternative. Vorrei un candidato abile, schietto, che crede in quel che dice e fa, ed aperto a formare coalizioni ampie.
Formazione/finanziamento ai giovani di borse di studio su progetto per le piccole imprese.
E' recente l'uscita del bando "Ritorno al futuro", che scade il 15 febbraio, per borse da assegnare a giovani che non hanno ususfruito precedentemente di fellowships delle regione, previa graduatoria nella quale saranno valutati il progetto, la disponibilità di una azienda come supporto tecnico e applicativo, e un tutor scientifico e un laboratorio pubblico in cui svolgere le attività.
come già evidenziato qui, a conclusione della misura 3.12 del periodo 2007-2008 non c'è stata alcuna valutazione dei progetti svolti e delle tesine degli assegnisti a lavoro concluso. Non sapremo mai quanti di questi giovani si siano inseriti nell'azienda, o siano riusciti a fare una pubblicazione, o a concludere con qualche successo gli obiettivi del lavoro proposto.
Infatti, è stata vissuta dai precedenti borsisti una lentezza a rispondere e dare indicazioni da parte dell'Assessorato -Formazione professionale nella figura della Dr.ssa Veneziano, per sapere notizie sui pagamenti, sulla tempistica delle relazioni, su come scriverle e da chi farle firmare, sulle date di svolgimento e su quando prendere ferie. Sono tante le domande a cui c'è bisogno di dare una risposta!
Altre regioni hanno fatto accordi con gli Enti di Ricerca per il cofinanziamenti delle borse (personali in quanto nominali) e in più fondi per lo svolgimento delle attività, reagenti, IVA, ecc...
In questo articolo è stata presentata l'iniziativa della Regione Piemonte.
Progetti industriali.
E' già difficile presentare un progetto con capofila una azienda pugliese, ancora più difficile, quando viene approvato, fare delle attività congruenti con quanto scritto nel progetto.
Infatti spesso i ricercatori restano vaghi sui dettagli, fino al momento in cui il partner privato esterna il bisogno specifico e la necessità di una realizzazione particolare (ma noi veramente avremmo questo problema, se venite incontro al nostro bisogno) è già tardi, i ricercatori non cambiano di una virgola, pur potendo effettuare quelle soluzioni richieste, e al massimo si scherniscono con l'imprenditore dicendo "guardi, noi abbiamo le nostre pubblicazioni, comunque il nostro risultato c'è".
Di nuovo, questa è un punto debole dei responsabili regionali, che nominano un valutatore anche lui ricercatore, il quale si presenta a conclusione delle attività parlando con i colleghi, spesso non avendo competenze in materia e prendendo per buoni i dati presentati.
Aree Vaste.
E' stato annunciato che il finanziamente per le aree vaste partirà quanto prima, nel giugno 2010.
Queste sono aree di attività localizzata nel territorio, per settori produttivi di rilevanza ambientale o economica, e i progetti sono stati ragruppati sotto l'egida di strutture come Camera di Commercio, ConfAPI, e simili.
Ci vorrebbe una trasparenza per poter accedere alle graduatorie in tempi celeri, sono informazioni da dare con grande anticipo!
Innovazione.
Alcuni rappresentanti della Lega affermano che il problema dell'economia è che il costo del lavoro in Europa è dieci volte maggiore che in Cina, per cui vi si trasferiscono le catene di produzione.
Questo vale per le produzioni tradizionali. Un'attività nuova (che parte da un brevetto, una proprietà intellettuale) ha bisogno di un fondo di investimento per aprire una sede di produzione.
A questo scopo ci sono i Venture Capital, imprenditori e banche che fanno due conti e decidono se il rischio dell'investimento è supportato da certezze di ricavi.
Solo che in Italia non si trova il modo di raccogliere 1-2 milioni di euro per aprire uno stabilimento di produzione. Lo si farà, ma in un altro stato, è così che gli altri paesi crescono, comprandosi il brevetto e la proprietà intellettuale di noi italiani stanchi dell'attesa e delusi dell'inamovibilità del sistema.
La giunta ha varato un piano per investire nel recupero dell'energia solare (pannelli) anche mediante supporto dell'industria di produzione dei pannelli.
Gli attuali pannelli hanno un'efficienza del 20% (il silicio cattura solo la banda rossa della luce visibile). Ciò significa che sono ormai superati ed in 2-3 anni ci saranno pannelli di nuova generazione (Giuliano Martinelli, Polo Scientifico Tecnologico di Ferrara, e Salvo Coffa, ST Microelectronics, sviluppatori dei pannelli EsseTiCiEsse, sistema tricroico a Concentrazione e Separazione, trappole di luce il lega di Areseniuro di gallio per la luce verde, fosfuro di indio per la luce blu, e selenuro di zinco per la luce rossa). Bisogna costruire adesso questi nuovi pannelli (Io Donna, inserto del Corriere dell'8 agosto 2009) mettendo in produzione i brevetti italiani di superfici ricoperte con quantum dots, ossidi di metalli che catturano componenti specifiche della luce (come il nitruro di gallio, selenuro di cadmio e zinco), cosiddetti quantum dots che assorbono quanti di fotoni di lunghezze d'onda complementari, (ogni ossido di metallo assorbe e rilascia una certa area dello spettro, agendo quindi in supporto agli altri ossidi che assorbono in spettri successivi del visibile).
Concludo con una osservazione personale.
Avrei votato Centrosinistra. Alle primarie voterei Emiliano. Vorrei una giunta che continui nella protezione dell'ambiente e del paesaggio, della raccolta differenziata, delle prevenzione e cura delle malattie, delle energie alternative. Vorrei un candidato abile, schietto, che crede in quel che dice e fa, ed aperto a formare coalizioni ampie.
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mercoledì 20 gennaio 2010
la ricerca e gli enti di governo
Avevo postato un commento sui fondi alla ricerca in Puglia.
Quando mi chiedono sul mio lavoro di ricercatore, se sia presso l'Istituto più famoso in Italia ed all'estero (Nanotechnology National Laboratory di Lecce) rispondo che purtroppo no, mi occupo di piante e produzioni alimentari tipiche, e di prodotti nuovi. Però i rapporti con Nanotecnologie sono stretti, perchè da una parte NNL possiede strumentazioni di prima qualità e moderne, dall'altro perchè per NNL è utile lavorare con esperti nel campo biologico/ genetico (nella foto, alcuni ricercatori italiani dell'ENEA e di Padova con Elisabetta, dottoranda all'NNL, convegno COST a cura dell'EU Science Foundation, S. Feliù de Guixols, 2007).
Da poco NNL non è diretta da Roberto Cingolani (responsabile sotto il governo Fitto della programmazione scientifica in Puglia, e fruitore dei fondi alla ricerca della giunta Vendola), il quale ricopre dal 2003 la carica di Direttore dell'IIT di Genova, un Istituto che vuole essere il nostro MIT, quello di Boston, una fucina di brevetti e di collaborazioni con l'industria.
Proprio l'IIT è oggetto di una Interrogazione parlamentare in Commissione 5-02115, presentata da BACHELET, TOCCI e GHIZZONI lunedì 16 novembre 2009, seduta n.247, al Ministro dell'Economia e delle finanze, al Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per sapere -:
-quando e con quale modalità si intenda rendere pubblico il rapporto indipendente commissionato nel 2007 dal Ministro dell'economia e delle finanze Tommaso Padoa Schioppa, affinché Parlamento e contribuenti possano autonomamente valutare se la prosecuzione e anzi l'aumento straordinario dei finanziamenti pubblici stabilito con il decreto-legge sia o meno congruo...
-se e come si intenda promuovere la soluzione di quello che agli interroganti appare duplice conflitto d'interesse, come chiaramente evidenziato nelle premesse;
-se il Governo abbia approvato, formalmente o informalmente, la trasformazione dell'IIT in funding agency.
Come si legge nell'interrogazione,
...l'IIT ha avviato un'ampia campagna di finanziamento di ricerche in tutti gli enti e le università italiane, in tal modo configurandosi come una funding agency con finalità paragonabili al Consiglio nazionale delle ricerche; ma, ad avviso degli interroganti, con due importanti differenze;
sovrabbondanza, anziché penuria, di risorse finanziarie (nell'articolo pubblicato sul settimanale l'Espresso in data 11 giugno 2009 a firma di Roberta Carlini viene reso noto che l'IIT dal 2004 ad oggi ha ricevuto finanziamenti per un totale 518,5 milioni di euro da parte dello Stato, di cui ha speso solo 108,5 milioni);
mancanza di trasparenza e di valutazione scientifica indipendente nell'allocazione e distribuzione e di una simile massa di risorse...
i due valutatori internazionali autori del rapporto hanno dichiarato, come emerge da un articolo della rivista SCIENCE, pubblicato in data 19 giugno 2009 a firma di Laura Margottini, che il rapporto da loro redatto muoveva critiche relative all'attività scientifica dell'IIT, giudicandola inferiore alle aspettative, frammentaria e disorganica rispetto alle principali aree di ricerca previste dal piano di ricerca dell'IIT, non coerente con il piano di ricerca della fondazione;
Nell'interrogazione vengono citati oltre al primo articolo su SCIENCE, il primo del 19 giugno 2009 VOL 324, pagina 1502, anche la replica, apparsa il 9 ottobre 2009, in cui il professor Cingolani ammette per la prima volta che quel rapporto del 2007 «rifletteva problemi tipici delle nuove istituzioni» (nel 2007 l'IIT esisteva tuttavia da quattro anni); ma malgrado ciò, dice, era stato considerato complessivamente positivo, e a riprova cita la prosecuzione dei finanziamenti governativi; il professor Cingolani menziona due successivi rapporti di valutazione dell'IIT (dicembre 2008 e maggio 2009), che sarebbero, invece, molto lusinghieri.
Questi due nuovi rapporti /valutazioni hanno il difetto, sottolineato dalla controreplica, sempre su Science, di essere redatti dal comitato tecnico-scientifico dell'IIT, che istituzionalmente collabora con il suddetto direttore Scientifico ed il comitato esecutivo dell'IIT nella definizione dei finanziamenti e delle priorità di ricerca; e non da un panel di valutazione indipendente.
Quando mi chiedono sul mio lavoro di ricercatore, se sia presso l'Istituto più famoso in Italia ed all'estero (Nanotechnology National Laboratory di Lecce) rispondo che purtroppo no, mi occupo di piante e produzioni alimentari tipiche, e di prodotti nuovi. Però i rapporti con Nanotecnologie sono stretti, perchè da una parte NNL possiede strumentazioni di prima qualità e moderne, dall'altro perchè per NNL è utile lavorare con esperti nel campo biologico/ genetico (nella foto, alcuni ricercatori italiani dell'ENEA e di Padova con Elisabetta, dottoranda all'NNL, convegno COST a cura dell'EU Science Foundation, S. Feliù de Guixols, 2007).
Proprio l'IIT è oggetto di una Interrogazione parlamentare in Commissione 5-02115, presentata da BACHELET, TOCCI e GHIZZONI lunedì 16 novembre 2009, seduta n.247, al Ministro dell'Economia e delle finanze, al Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per sapere -:
-quando e con quale modalità si intenda rendere pubblico il rapporto indipendente commissionato nel 2007 dal Ministro dell'economia e delle finanze Tommaso Padoa Schioppa, affinché Parlamento e contribuenti possano autonomamente valutare se la prosecuzione e anzi l'aumento straordinario dei finanziamenti pubblici stabilito con il decreto-legge sia o meno congruo...
-se e come si intenda promuovere la soluzione di quello che agli interroganti appare duplice conflitto d'interesse, come chiaramente evidenziato nelle premesse;
-se il Governo abbia approvato, formalmente o informalmente, la trasformazione dell'IIT in funding agency.
Come si legge nell'interrogazione,
...l'IIT ha avviato un'ampia campagna di finanziamento di ricerche in tutti gli enti e le università italiane, in tal modo configurandosi come una funding agency con finalità paragonabili al Consiglio nazionale delle ricerche; ma, ad avviso degli interroganti, con due importanti differenze;
sovrabbondanza, anziché penuria, di risorse finanziarie (nell'articolo pubblicato sul settimanale l'Espresso in data 11 giugno 2009 a firma di Roberta Carlini viene reso noto che l'IIT dal 2004 ad oggi ha ricevuto finanziamenti per un totale 518,5 milioni di euro da parte dello Stato, di cui ha speso solo 108,5 milioni);
mancanza di trasparenza e di valutazione scientifica indipendente nell'allocazione e distribuzione e di una simile massa di risorse...
i due valutatori internazionali autori del rapporto hanno dichiarato, come emerge da un articolo della rivista SCIENCE, pubblicato in data 19 giugno 2009 a firma di Laura Margottini, che il rapporto da loro redatto muoveva critiche relative all'attività scientifica dell'IIT, giudicandola inferiore alle aspettative, frammentaria e disorganica rispetto alle principali aree di ricerca previste dal piano di ricerca dell'IIT, non coerente con il piano di ricerca della fondazione;
Nell'interrogazione vengono citati oltre al primo articolo su SCIENCE, il primo del 19 giugno 2009 VOL 324, pagina 1502, anche la replica, apparsa il 9 ottobre 2009, in cui il professor Cingolani ammette per la prima volta che quel rapporto del 2007 «rifletteva problemi tipici delle nuove istituzioni» (nel 2007 l'IIT esisteva tuttavia da quattro anni); ma malgrado ciò, dice, era stato considerato complessivamente positivo, e a riprova cita la prosecuzione dei finanziamenti governativi; il professor Cingolani menziona due successivi rapporti di valutazione dell'IIT (dicembre 2008 e maggio 2009), che sarebbero, invece, molto lusinghieri.
Questi due nuovi rapporti /valutazioni hanno il difetto, sottolineato dalla controreplica, sempre su Science, di essere redatti dal comitato tecnico-scientifico dell'IIT, che istituzionalmente collabora con il suddetto direttore Scientifico ed il comitato esecutivo dell'IIT nella definizione dei finanziamenti e delle priorità di ricerca; e non da un panel di valutazione indipendente.
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lunedì 18 gennaio 2010
Festa di S. Antonio del fuoco
Novoli (LE) vanta una delle feste più amate e note, la festa della Fòcara (proposta come patrimonio immateriale dell'Unesco).
La focara è pronta, venerdì 15 gennaio....
La focara con lo stendardo di s. Antonio, venerdì pomeriggio. La fòcara viene accesa la sera della vigilia.

La congregazione (una rappresentanza dell'ordine dei cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme) ha aperto la processione per le strade di Novoli. Quest'anno il tema della Terrasanta è stato presente e nella presenza dell'arcivescovo di Lecce e con l'accensione della focara da parte di un padre francescano con una fiamma portata dalla Palestina.



Ieri, giorno di S. Antonio, l'ospite musicale è stato Mannarino. Ha solo 31 anni, è stato scelto tra i finalisti di Musicultura, ha partecipato diverse sere a "Parla con me", è stato presente su lpalco della Notte della Taranta, ed ha inciso il CD "Il bar della Rabbia".

I concerti dal vivo sono meglio che in TV (massima alla Catalano). Perchè non hai freddo davanti alla TV, perchè il fumo delle fascine ha profumo di legna che arde, perchè la musica dal vivo fa l'effetto "home video", perchè la folla può essere stimolante (oppure fastidiosa, allora bisogna allontanarsi), perchè Mannarino ha con sè una band fantastica, una chitarra elettrica con delle Intro che prendono, sembra il primo Vinicio Capossela (che ha cantato sabato) anche come tono di voce, però più surreale, con storie oniriche e tragicomiche di pagliacci e zingari, di innamorati respinti, di gags da cabaret.

Ieri, giorno di S. Antonio, l'ospite musicale è stato Mannarino. Ha solo 31 anni, è stato scelto tra i finalisti di Musicultura, ha partecipato diverse sere a "Parla con me", è stato presente su lpalco della Notte della Taranta, ed ha inciso il CD "Il bar della Rabbia".
I concerti dal vivo sono meglio che in TV (massima alla Catalano). Perchè non hai freddo davanti alla TV, perchè il fumo delle fascine ha profumo di legna che arde, perchè la musica dal vivo fa l'effetto "home video", perchè la folla può essere stimolante (oppure fastidiosa, allora bisogna allontanarsi), perchè Mannarino ha con sè una band fantastica, una chitarra elettrica con delle Intro che prendono, sembra il primo Vinicio Capossela (che ha cantato sabato) anche come tono di voce, però più surreale, con storie oniriche e tragicomiche di pagliacci e zingari, di innamorati respinti, di gags da cabaret.
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