Riprendono le attività culturali al Fondo Verri, a Lecce, associazione ispirata al poeta locale Antonio Verri.
V edizione Estate 2026
“Qui se mai verrai… Il Salento dei Poeti”, giunge alla sua V edizione; dopo le incursioni nel repertorio classico del Novecento Letterario Salentino delle prime due edizioni, in continuità con la terza e quarta edizione, quest’anno sarà dedicata alle contaminazioni contemporanee della ricerca poetica e musicale partendo dal Salento e incontrando nuove realtà Pugliesi Lucane Calabresi e Siciliane , con una “finestra” aperta sul Mediterraneo.
Stare con la poesia è continuamente allenare l’ascolto, affinarlo al Tempo: nel Presente e avere, sempre viva la Memoria del Passato. Questo è l’intento del lavoro culturale del Fondo Verri, confermato dal grande successo di pubblico della rassegna che proponiamo alla Vs. attenzione, che ha fidelizzato, con le due edizioni con voi realizzate, un’ampia fascia di pubblico locale e appassionato i molti turisti che hanno assistito alle performance proposte al cospetto della grande magnolia del Sant’Anna.
Un esercizio necessario per comprendere come il far versi trova la sua declinazione con la musica alleata per far stupore.
Giardino Conservatorio Sant’Anna Lecce – Dal 9 luglio al 3 ottobre 2026 (14 concerti e recital )
Luglio 9-16-23-30-// Agosto 6-13–20-27 // Settembre 3-10-17-24// Ottobre 1
Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 20.30 con Ingresso Gratuito.
LUGLIO
9 FABULA LUCANA “Petrosinella” di G.B. Basile, Salvo Nigro musica e voce, Milena Orlandi voce narrante,
16- “Non Ucciderla” di e con Pietro Annicchiarico, Alfredo Traversa, A.Cinzia Villani e il coro delle Ugole Villane
23 “Echi di Umanità” di e con Agnese Contini e Marco Schiavone e Matteo Resta
30- -“SIRENE” Amori in movimento con Serena Brittannico e Gaia Costantini
AGOSTO
6 – Un verso e una nota di e con Rita Greco voce e Andrea Siano pianoforte
13 – NIRVANA” di e con Redi Hasa violoncello ,Giorgia Salicandro voce, Valerio Valerio chitarre electronic
20 “CORRISPONDENZE “ il tempo scritto a mano con Pietro Verna, voce e chitarra Giuliana Pacciolla, voce narrante
27 – “Dissotterrare i viventi” ” di e con Lea Barletti voce, Oh Petroleum (Maurizio Verucci) musica.
SETTEMBRE
10 – “ Solo l’acqua non muore” di e con Giuseppe Semeraro musiche di Leone Marco Bartolo
17 – …dal mare- Nero di Odessa di e con Marco Cardetta e Margherita Magri musiche di Bruno Galeone
24 – “A mangiarmi vivo” di e con Antonio Palumbo e i musicisti di GRADUS Manuela Mastria- – Gaetano Fidanza, Fabrizio Nuzzo, e ”Codice primitivo” di e con Paola Maritati musiche di GRADUS – compagnia musicale con Gaetano Fidanza, contrabasso, Carolina Cezza, fisarmonica, Fabrizio Nuzzo percussioni.
OTTOBRE
1 “La festa della Poesia in Musica” con Gioia Perrone, Gionata Atzori, Flavia Papadia, Giuseppe Semeraro, Claudia Di Palma, Dario Goffredo,Rita Greco, Cristina Carlà, Mario Badino, Andrea Bitonto, Massimo Pasca, Gianni Minerva, e Emanuele Coluccia, Daria Falco, Bruno Galeone,
Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 20.30 con Ingresso Gratuito.
Info wzp 3273246985
Verri, si è sempre confrontato con il Tempo, chiaro nel raccontare, nel descrivere e nel definire l’origine del suo sentire e del suo agire poetico (“La cultura contadina” che conosciamo come “La cultura dei Tao” e Il “Pane sotto la neve” sono opere esemplari in questo senso) e così capace di presagire e prefigurare il Futuro (come ne “I Trofei della città di Guisnes”).
Misurarsi con la sua produzione letteraria e la ripubblicazione dell’opera verriana avviata dalle edizioni Kurumuny con la collana DECLARO, ci hanno spinto a lavorare su un concerto-recital per meglio portare al pubblico i contenuti del pensiero poetico del “Gran Saraceno”.
Un Concerto-recital che mette insieme testi tratti da: “Il pane sotto la neve”, “Bucherer l’orologiaio”, “I trofei della città di Guisnes”, “Il Fabbricante d’Armonia”, una coralità di voci recitate dagli attori G. Piero Rapanà, Simone Giorgino, Simone Franco, e cantate da Daria Falco accompagnata dalla fisarmonica di Bruno Galeone, da Emanuele Coluccia al pianoforte e al sax e da Vincenzo Grasso al clarinetto e Redi Hasa al violoncello.


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