giovedì 10 ottobre 2024

Lecce, Conversazioni sul futuro, 16-20 ottobre

XI edizione di Conversazioni sul Futuro. Il Festival è ideato e organizzato dall'associazione Diffondiamo idee di valore in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private. Con tantissimi appuntamenti e numerosi ospiti si cerca di raccontare con pluralità di argomenti, linguaggi e di punti di vista, il mondo contemporaneo e quello che verrà. L'undicesima edizione si terrà dal 16 al 20 ottobre 2024
MERCOLEDÌ 16 OTTOBRE Ore 17:30 > 19:30 | Officine Cantelmo | Cinema IL MONDO IN UNA PICCOLA CLASSE Regia Chiara Idrusa Scrimieri Film conclusivo del progetto “Raccontarsi con il cinema” a cura di CPIA – Centro Provinciale Istruzione Adulti di Lecce in collaborazione con Roberta Poiani nell’ambito del “Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola” (Azione C | Visioni Fuori-Luogo), promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Con la partecipazione di Luca Bandirali (ricercatore di Cinema, Fotografia, Televisione, Radio e Media Digitali dell’Università del Salento), Marinella Chezza (dirigente scolastica CPIA – Lecce), Ilaria Florio (presidente Camera a Sud Aps), Roberta Marazia (consulente in formazione), Roberta Poiani (responsabile scientifica del progetto), Chiara Idrusa Scrimieri (regista), Giuseppe Scorrano (direttore Servizi generali e amministrativi CPIA – Lecce).
Tra gli ospiti della prima serata, Silvia Bencivelli, e Sigfrido Ranucci
GIOVEDÌ 17 OTTOBRE Ore 9:00 > 10:30 | IC Livio Tempesta – Antonio Galateo | Edu_Care COME ESSERE VENTO. LA GIORNATA CHE MISE FINE ALLA GUERRA Daniele Aristarco (Mondadori) Lo scrittore dialoga con studentesse e studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Livio Tempesta – Antonio Galateo” di Lecce.
Sempre giovedì 17, Ore 18:00 > 19:15 | Convitto Palmieri – Teatrino | Talk CORPO E POLITICA: ABORTO, FINE VITA, SCIOPERO DELLA FAME Filomena Gallo (segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica), Alberto Nettuno (saggista, autore di “Hunger strike. Sciopero della fame e martirio come atto politico”, Fandango), Marilisa Palumbo (giornalista, Corriere della Sera). Modera Jessica Mariana Masucci (giornalista, autrice del volume “Il fronte psichico – Inchiesta sulla salute mentale degli italiani”, Nottetempo).
Ore 18:00 > 20:30 | Db D’Essai | Cinema MARIA MONTESSORI – LA NOUVELLE FEMME Un film di Léa Todorov con Jasmine Trinca (100’) Introduzione a cura di Paola Trabalzini (docente di Storia della Pedagogia dell’Università LUMSA Roma e componente dell’Istituto Superiore di Ricerca e Formazione dell’Opera Nazionale Montessori – in collegamento). Dopo la proiezione incontro con Stefania Pinnelli (docente di Pedagogia e didattica speciale, Università del Salento), Martine Gilsoul (dottoranda, Università degli Studi Roma Tre e autrice del libro “Maria Montessori. Una vita per i bambini”, Giunti). Modera Iliana Morelli (dottoranda, Università LUMSA – Roma e CEO&Co-Founder di Boboto). Ingresso 5,50 euro – dbdessai.18tickets.it
Ore 18:15 > 19:15 | Officine Culturali Ergot | Libri GENDER IS OVER Isa Borrelli (Feltrinelli) L’attivista trans|femminista dialoga con Gaia Barletta (attivista queer, operaia culturale, esperta in Gender equality e Diversity management).
Ore 19:30 > 20:30 | Convitto Palmieri – Teatrino | libri LA SCOMPARSA DEI COLORI Luigi Manconi (Garzanti) Il sociologo e militante politico dialoga con Gabriele De Giorgi (giornalista, LeccePrima.it)
Ore 19:30 > 20:30 | Officine Cantelmo | Talk CREATIVITÀ E ARTE COME ATTO POLITICO Maurizio Carucci (cantante e autore Ex-Otago, agricoltore, scrittore e viaggiatore), Mauro Durante (cantante, autore e musicista – Canzoniere Grecanico Salentino), Laika (street artist). Modera Francesca Corbo (responsabile degli eventi e delle relazioni con i testimonial di Amnesty International Italia).
Ore 19:30 > 20:30 | Officine Culturali Ergot | Libri TROPICO MEDITERRANEO: VIAGGIO IN UN MARE CHE CAMBIA Stefano Liberti (Laterza) Il giornalista e filmmaker, dialoga con Giovanni Coppini (direttore programma di ricerca “Coste globali come nuova frontiera” della Fondazione CMMC). Modera Tiziana Colluto (giornalista). In collaborazione con Fondazione CMCC | Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici.
Ore 20:45 > 21:45 | Officine Cantelmo | Talk DIRITTI NEGATI NEI TERRITORI PALESTINESI OCCUPATI Paola Caridi (giornalista – in collegamento), Nabil Bey Salameh (autore e voce dei Radiodervish), Chantal Meloni (docente di Diritto penale all’Università di Milano, giurista, lavora per l’European Center for Constitutional and Human Rights di Berlino, rappresenta vittime davanti alla Corte penale internazionale, autrice del volume “Giustizia universale?” – Il Mulino), Andrea Sparro (cooperante, WeWorld – in collegamento). Modera Tina Marinari (coordinatrice delle campagne di Amnesty International Italia). Ore 21:30 > 22:30 | Convitto Palmieri – Sala 500 | Live STRANGE FRUIT: LA VOCE DI BILLIE HOLIDAY PER I DIRITTI CIVILI Serena Spedicato (voce), Roberto Esposito (piano), Giulia Maria Falzea (testi – voce recitante) In collaborazione con UASC nell’ambito del progetto Matriae sostenuto dalla seconda edizione dell’avviso “Futura – La Puglia per la parità”, promosso dal Consiglio regionale della Puglia.
Tra i convegni previsti per sabato; Ore 18:15 > 19:15 | Officine Cantelmo | Libri L’IMPREVISTA. UN’ALTRA VISIONE DEL FUTURO Elly Schlein – Susanna Turco (Feltrinelli) La giornalista dell’Espresso Susanna Turco dialoga con Marianna Aprile (giornalista, Oggi – La7). e Ore 19:30 > 20:30 | Officine Cantelmo | Libri TAHAR BEN JELLOUN Lo scrittore marocchino dialoga con Marta Serafini (giornalista, Corriere della Sera) partendo dal saggio “L’urlo” e dal romanzo “Gli amanti di Casablanca”, entrambi usciti per La Nave di Teseo.
Tra gli eventi di domenica, è previsto questo: Ore 17:00 > 18:00 | Biblioteca OgniBene | Libri LINGUA MADRE DUEMILAVENTIQUATTRO. RACCONTI DI DONNE NON PIÙ STRANIERE IN ITALIA a cura di Daniela Finocchi (Edizioni SEB27) La curatrice, giornalista, saggista, ideatrice del Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre dialoga con Maral Shams (primo premio con il racconto Capolinea – Iran), Sayaka Miyamoto (Premio Speciale Slow Food – Terra Madre con il racconto “La forza degli udon” – Giappone). Modera Giorgia Salicandro (giornalista e scrittrice).
Ore 12:00 > 14:00 | Parco Archeologico di Rudiae | Libri – Live SIRENE. IL MISTERO DEL CANTO Elisabetta Moro (Marsilio) L’antropologa dialoga con Rosa Parisi (docente di antropologia, Università del Salento) Alle 13:00 concerto acustico di Rachele Andrioli e Coro a Coro in collaborazione con UASC con il contributo di NuovoImaie. Prima della presentazione, dalle 11:00 (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria 3491186667 – 3495907685), visita guidata a cura degli archeologi di Arva Srl. In caso di pioggia o maltempo al Museo Castromediano.
La libreria Liberrima è la libreria ufficiale e di questa edizione

lunedì 7 ottobre 2024

Ottobre, filmati sul teatro all'istituto culturale giapponese di Roma

Nel mese di ottobre, ogni giovedì e venerdì pomeriggio, proiezioni di documentari sulle arti performative e sulle varie espressioni della cultura giapponese, a orario continuato con ingresso libero. I primi due appuntamenti, il 3 e 4 ottobre, offrono un piacevole viaggio alla scoperta del teatro tradizionale Nohgaku, nella sua duplice struttura rappresentativa comprensiva di una forma più aulica (Noh 能) e una più popolare con funzione di intermezzo (kyōgen 狂言, lett. "parole della follia"). Nel docu-video Kyōgen il pazzo teatro del Giappone prodotto dall’Istituto Giapponese di Cultura in collaborazione con gli attori kyōgen della scuola Okura vengono svelati i segreti del palco e retropalco utilizzati per la rappresentazione di questa popolarissima farsa comica, oggi rappresentata anche in forma indipendente e non solo come intermezzo comico tra due o più opere di teatro Noh. Attraverso le spettacolari immagini offerte nel documentario Hiroshi Sugimoto Noh - girate senza l’ausilio di luci elettriche come negli spettacoli delle origini nel 14° secolo - il celebre fotografo e artista contemporaneo Hiroshi Sugimoto illustra trame e personaggi di alcune opere del repertorio Noh, rendendo comprensibili ambientazioni, dettagli dei costumi e sacralità dei gesti connaturati in questa tradizione teatrale unica e raffinatissima, designata dall’UNESCO Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Si prosegue giovedì 10 ottobre con Stage Beyond Borders - Arti performative tradizionali giapponesi un’esplorazione più ampia delle arti da palcoscenico e degli strumenti musicali tradizionali che le accompagnano, per poi addentrarsi nell’appuntamento di venerdì 11 ottobre nell’affascinante universo delle sculture buddhiste con il documentario Kaikei, il maestro buddista in preghiera, accompagnati dall’entusiasmo di una popolare attrice, cantante e fashion designer giapponese, Tomoe Shinohara, grande appassionata dell’argomento, in dialogo con Ryusuke Yamaguchi, ricercatore del Nara National Museum ed esperto di scultura buddhista di epoca Kamakura (1185–1333).
CALENDARIO giovedì 3 ottobre ore 16.00 Kyōgen il pazzo teatro del Giappone ovvero del ridere per resistere (50 min) / sottotitoli in italiano
venerdì 4 ottobre ore 14.00 Hiroshi Sugimoto Noh (60 min) / sottotitoli in italiano Kyōgen il pazzo teatro del Giappone ovvero del ridere per resistere (50 min) / sottotitoli in italiano
giovedì 10 ottobre ore 14.00  Stage Beyond Borders - Arti performative tradizionali giapponesi - (180 min) / sottotitoli in inglese
Venerdì 11 ottobre ore 16.00 Kaikei, il maestro buddista in preghiera Episodio n. 1 (2016, 60 min) / sottotitoli in inglese
Giovedì 17 e venerdì 18 ottobre ore 14.00 Kaikei, il maestro buddista in preghiera (2016, 60 min) / sottotitoli in inglese
Giovedì 24 e venerdì 25 ottobre ore 14.00 Hiroshi Sugimoto Noh (60 min) / sottotitoli in italiano Kyōgen il pazzo teatro del Giappone ovvero del ridere per resistere (50 min) / sottotitoli in italiano
Giovedì 31 ottobre ore 16.00 Kaikei, il maestro buddista in preghiera (2016, 60 min) / sottotitoli in inglese

venerdì 27 settembre 2024

Notte dei ricercatori 2024

Su sito del MIUR è possibile seguire tutte le iniziative nelle università e nei centri di ricerca italiani per l'eveno annuale di divulgazioen della ricerca, abbinato a inziative e spettacoli di divulgazione.
Spettacoli scientifici, laboratori aperti, esperimenti per tutti: domani la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori Giovedì, 26/09/2024 L’Italia è il Paese con il maggior numero di progetti in campo: iniziative in oltre 80 città Anche quest’anno le ricercatrici e i ricercatori degli Enti di Ricerca, delle Università e degli Istituti di ricerca pubblici e privati di tutta Italia incontrano i cittadini all’insegna della scienza e della tecnologia. Una grande festa, aperta a tutti nelle piazze, nei laboratori, nelle università, nei teatri: è la ‘Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori’ e il suo clou sarà nella giornata di domani, venerdì 27 settembre 2024. Ma gli eventi legati alla Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori sono iniziati anche in queste ultime settimane e proseguiranno nei prossimi giorni.
European Researchers’ Night Lanciata nel 2005, quest’anno la ‘European Researchers’ Night’ festeggia i suoi primi 20 anni. È la più grande azione di divulgazione della scienza in Europa che coinvolge oltre un milione e mezzo di cittadini in tutta l’Unione Europea, con 58 progetti complessivi e eventi in 25 diversi Paesi. L’Italia anche quest’anno si conferma il Paese con il maggior numero di progetti in campo: ben nove quelli finanziati dalla Commissione Europea e tre quelli associati, con migliaia di eventi in oltre ottanta città su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa è finanziata dalla Commissione Europea, attraverso le Azioni Marie Skłodowska-Curie – HORIZON-MSCA-2023-CITIZENS-01, ed è rilanciata in Italia dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), insieme a tutti gli Enti di Ricerca, con un fitto calendario di appuntamenti in tutto il Paese. Un evento unico nel suo genere pensato per promuovere la cultura scientifica attraverso un format che combina intrattenimento e didattica, rivolgendosi a un pubblico vasto e trasversale. Studenti, famiglie, appassionati potranno assistere a esperimenti condotti in tempo reale, partecipare a giochi didattici e godere di conferenze e spettacoli tematici. L'obiettivo è triplice: avvicinare la collettività al mondo della ricerca scientifica, mostrare come il lavoro delle ricercatrici e dei ricercatori influenza la nostra vita quotidiana e stimolare nei più giovani l'interesse verso le carriere nel settore delle scienze. Tutte le attività sono completamente gratuite e aperte al pubblico.
Researchers at Schools Alla “Notte”, dal 2022, la Commissione Europea ha affiancato il programma Researchers@School per portare gli scienziati e le scienziate nelle scuole e gli studenti nei laboratori. Le attività si svolgono durante tutto l'anno e sono specificamente rivolte ai piccoli ricercatori in erba. Nel corso del programma 2022-2023 il progetto ha già raggiunto oltre 320mila giovani. Lo scopo è quello di far conoscere sempre meglio i segreti e le opportunità del mondo scientifico e di sviluppare le competenze STEAM (scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica) verso le professioni del futuro. I progetti italiani finanziati e le città dove si svolgeranno sono: CoScience che coinvolgerà le città di Milano, Varese, Como, Busto Arsizio, con eventi satellite a Lodi e a Lecco; ERN-APULIA+MED che coinvolgerà le città di Lecce, Brindisi, Foggia, Taranto, Castellana Grotte, Ostuni, e le città estere di Terragona, Tirana, Istanbul; Leaf che coinvolgerà le città di Ariccia, Carbonia, Cassino, Colleferro, Cosenza, Fiumicino, Frascati, Gorga, Latina, Monterotondo, Nemi, Palermo, Parma, Piacenza, Pisa, Potenza, Roma, Sestu, Velletri e Ventotene; Mednight che coinvolgerà la città di Messina e le città estere di Lesvos, Xhanti, Madrid, Istanbul, Orihuela, Tabarca, Cipro, Montpellier e Toulouse; MEET che coinvolgerà la città di Milano; NET che coinvolgerà le città di Roma, Viterbo, Rocca di Papa, Frascati, La Spezia, Livorno, Ozzano dell’Emilia, Palermo, Portici, Chioggia, Milazzo, Grottaminarda, Brasimone (BO), Casaccia (RM), Favignana, Latina, Monte Porzio Catone, Tarquinia, Trisaia (MT), Venezia e le città estere di Varsavia, Parigi, Stoccolma; Sharper che coinvolgerà le città di Ancona, Bari, Cagliari, Camerino, Catania, Genova, L’Aquila, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Sassari, Terni, Trieste, Urbino; Streets che coinvolgerà le città di Napoli, Gaeta, Caserta, Salerno, Avellino, Pozzuoli, Capua, Santa Maria Capua Vetere, Portici, Torre Del Greco, Benevento, Aversa, Cassino, Ischia, Frigento, Ventotene, Frosinone, Torchiara, Procida, Sperlonga; SuperScienceMe che coinvolgerà le città di Rende, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Potenza. I progetti italiani associati e le città dove si svolgeranno sono: Bright Night che coinvolgerà le città di Arezzo, Cascina, Colle Val d’Elsa, Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Prato, San Giovanni Valdarno, Siena; Society reAGIAMO che coinvolgerà le città di Bologna, Cesena, Forlì, Predappio, Ravenna, Faenza, Rimini; Unight che coinvolgerà le città di Torino, Cuneo, Savigliano e Mondovì. Per conoscere tutte le attività: www.nottedeiricercatori.it In allegato la presentazione dei progetti e degli Enti che li promuovono https://youtu.be/E75_MWDAp_I?si=_a2vd5dkt7ry5Vdh Sul sito Notte della ricerca è possibile scegliere il target di età adulti, bambini, scuole, per trovare l'argoemnto più interessante
Per gli eventi in programma a Lecce, il particolare nello spazio del convento degli olivetani, e di Studium 2000, sintonizzatevi sul sito
n programma anche uno spettacolo musicale presso Studium 2000 a cura delle associazioni studentesche.
Promossa dalla Commissione Europea, la Notte dei Ricercatori e delle Ricercatrici è descritta analiticamente nel sito https://www.ernapuliamed.org, dove sarà possibile navigare per disciplina, tematica, tipologia.

sabato 31 agosto 2024

Da che parte stai: salute umana e salute del pianeta

Da destra, come sempre, arrivano attacchi contro l'ecologismo, la difesa della salute dell'uomo e del pianeta, e come sperato arrivano anche prese di posizione della chiesa a difesa di questi principi. Allora, ben venga il lobbismo, ma pretendete che vengano dichiarati i finanziatori di quei loschi predicatori di fake news che sono i leghisti. Arrivano 100 milioni da parte di petrolieri? bene, che sia ben evidente e visibile, chi vota Trump non si aspetta altro che sovvenzioni al petrolio e a chi lo consuma. Arrivano soldi dalla russia? ma è ovvio, solo che siano tracciabili. E chi non è d'accordo cambi idea, voti altro. Non è possibile che sia solo l'interesse immediato, di chi vive alla giornata, specchietto per le allodole, mi fai stare bene subito, ed io carpo il diem... e tra dieci anni? e le nuove generazioni? e se non ci saranno più le api, a fecondare i raccolti? e se le temperature diventeranno insostenibili? e se i paesi a livello del mare spariranno, e con essi buona parte dell'ambiente, animali inclusi? Per fortuna ci sono associazioni di opinione e di collocazione trasversale ai partiti, tra cui queste che seguono
Get the basics and orient (or reorient) yourself to the connections between the Earth crisis and human health and well-being. This overview of the field and movement of Planetary Health is presented by Jess Kronstadt, Hannah Turley, and Melvine Otieno of the Planetary Health Alliance Planetary health alliance promuove la salute del pianeta e delle sue comunità in un approccio scientifico e riportando le narrative e le problematiche delle comunità locali. il canale su youtube e questo
è presente in vari enti pubblici a livello internazionale, ed è sui social
si propone attività di divulgazione e di intervento immediato, oggi, non domani
l'origine di queste diapositive che seguono nasce dalla pubblicazione sul giornale che tutti conoscono di indiirizzo medico, The lancet
Esiste un paradosso, ecologico, che sovverte la contrapposizione tra benessere e salute umana, rispetto alla difesa dell'ambiente
da questa dichiiarazione di emergenza, nasce il discorso e la narrazzione, presentazione dei dati e delle problematiche
c'è stata una grande accelerazione in tutti i fattori di deperimento della salute del pianeta, tra cui sfruttamento delle risorse agrarie ed acquatiche, e le emissioni di gas serra
calcolando l'impatto delle varie nazioni sulla produzione di CO2
risulta ciò che è risaputo, le nazioni industrializzate hanno il ruolo maggiore
il grafico delle emissioni pro capite è particolare, ma bisogna far presente che per nazioni con uno o due miliardi di abitanti il grafico stravolge, fa apparire meno severe queste cause. Un'ultima diapositiva ci fa soffermare sull'imprtanza della veridicità, quali sono le categorie professionali a cui la gente dà maggiore fiducia, le pensa più credibili
Come diceva Dario fo, in una sua giullarata, i comici dicono una cosa seria, e la gente ride, i politici dicono un casa ridicola e la gente li prende sul serio. E veniamo al secondo intervento, da parte della associazione TEDxMontrealWomen, nella persona della dottoressa Courtney Howard, pianeta in salute e persone in salute
ci sono delle urgenze inelubibili, speranza ed urgenza di un'azione collettiva, la formazione di una visione positiva, la riconnessione con la natura, valori ed etiche condivise, e l'urgenza: Subito, oggi, adesso
per ultime le diapositive sull'associazione e i partners e/o sponsors
Ovviamente, non appena questi problemi verranno presi sul serio, prima che arrivi la fame da carestia perchè si sono estinte le api, i politici prenderanno iniziative per andare di persona personamente a portare il polline ad ogni fiore, per l'impollinaizone manuale
Concludo con l'annuncio della conferenza annuale per il 2024 del Nova Network: Join us for the next Nova Campfire, “Nurturing Societies: Cultivating Cooperation for Sustainable Well-Being,” on September 25 at 11 am EDT (5 pm CEST/3 pm GMT/8 am PDT). Flourishing of people, places, and our planet depends on embracing altruistic, whole-of-society approaches that prioritize the health and well-being of all life, including through sociocultural and policy means. This transition requires moving away from the current culture of competition, rooted in scarcity, toward a culture of cooperation grounded in optimism and guided by a vision of collective future potential. Truly sustainable societies must ensure today’s generation has access to the ingredients for a good life while also safeguarding the environment for future generations—without viewing these as competing interests. Advancing technology is exponentially enhancing our capability to alleviate human suffering and solve environmental challenges. Cooperative societies grounded in holistic perspectives, ethical wisdom, kindness, and empathy will accelerate these capacities even further. This event will explore how nurturing environments and cultivating positive aspects of human nature (including empathy, compassion, and altruism and "light triad" personality traits) may accelerate this collaborative cultural shift to benefit individuals, societies, and our relationship with nature—especially when these efforts begin in early life. Our panelists and topics will include: Immaculata de Vivo (Harvard Radcliffe Institute), “The Biology of Kindness: Promoting Healthier, Happier Societies” Daniel Lumera (My Life Design), “Social Movements for Kindness, Peace, and Cooperation at a National and Global Level” Scott Barry Kaufman (Columbia University), “Cultivating the ‘Light Triad’ for Personal Well-Being and More Evolved Societies” Miguel Landa-Blanco (Universidad Nacional Autónoma de Honduras), “Benevolent Childhood Experiences Predict Adult Flourishing and Light Triad Traits: A Path to Social Change?” Darcia Narvaez (University of Notre Dame), “Breaking the Cycle: Returning to Evolved Nest Experiences that Promore Well-Being, Morality, and Sustainable Wisdom” Anthony Biglan (Oregon Research Institute), “Action Circles for Nurturing Communities: Improving Our Lives and Our World” This will provide the basis for rich discussion that all participants and speakers can contribute to. We look forward to seeing you! Susan Prescott, MD, PhD, Director of the Nova Network Professor of Planetary Health, University of Western Australia President, inVIVO Planetary Health, 2012-2022 Scholar, Nova Institute for Health Susan disegna bene ed ha curato la grafica delle presentazioni

lunedì 26 agosto 2024

film giapponesi alla 81esima mostra del cinema di Venezia

L'anno scorso avevo postato "nuovi film sul Giappone" parlando di Aku wa sonzai shinai, Evil does not exist, di Ryosuke Hamaguchi. Ora lo trovo disponibile a pagamento, 4,50 euro, su Rakuten, in TV. Per quanto riguarda il film di Hayao Miyazaki Il ragazzo è l'airone, sara' presentato a Cannes 2024 il documentario Hayao Miyazaki e l'airone.
Per quest'anno in mostra non ci sono film giapponesi a concorso, ma solo nelle sezioni speciali. Però ci sono a concorso due film asiatici
Fuori concorso, c'è Broken Rage, l'ultima opera di Takeshi "Beat" Kitano, l'attore e regista amato sia in patria che all'estero (Dolls, Hanabi, l'estate di kikujiro, Zatoichi), che aveva subito le conseguenze di una emiparesi al viso. Broken Rage è un film in due parti del regista Kitano. La prima metà è un violento film d’azione che si svolge negli oscuri bassifondi della malavita e ruota attorno a un sicario e alla sua lotta per la sopravvivenza quando si ritrova incastrato tra la polizia e la yakuza. La seconda segue la stessa storia, ma trasformata in commedia, una parodia completa, scena per scena, della prima parte. Come commentail regista, "Sono molto onorato di essere stato invitato all’81. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia per l’anteprima mondiale di Broken Rage. È davvero un film che azzarda un nuovo stile. Se piacesse a tutti ne sarei entuasiasta."
Fuori concorso c'è anche Cloud, di Kurosawa Kiyoshi Ryōsuke Yoshii lavora in una piccola fabbrica e fa qualche soldo in più come rivenditore sotto lo pseudonimo di “Ratel”. Tratta attrezzatura medica, borsette, oggettistica... Tutto ciò che può rivendere per ricavarne un profitto. Compri al ribasso, vendi al rialzo: tutto qui. Muraoka, che gli ha insegnato i trucchi del mestiere quando erano compagni ai tempi del college, gli fa una proposta potenzialmente redditizia, ma lui rifiuta e continua con la sua discutibile attività. Si fida solo del suo conto in banca che continua ad aumentare. Rifiuta categoricamente anche una promozione e si dimette all’improvviso dopo tre anni di lavoro. Affitta una casa sul lago fuori città, sia per viverci sia per trafficarci, e inizia una nuova vita con la sua ragazza, Akiko. Con l’aiuto di Sano, un giovane locale assunto come aiutante, il suo business pare andare a gonfie vele, finché intorno a lui non iniziano a verificarsi inquietanti episodi uno dopo l’altro. Una spirale negativa di animosità si trasforma in una folla impazzita di dimensioni sconosciute. Il suo obiettivo è Yoshii, la cui inconsapevole esistenza viene rapidamente fatta a pezzi... Negli angoli oscuri del Giappone di oggi si verificano a volte episodi violenti senza motivo apparente. Quando si indaga sulle cause diventa chiaro che esiste una sorta di sistema attraverso il quale piccoli rancori e frustrazioni si accumulano e si ingigantiscono a causa di internet. Mi incuriosiva se questo tipo di fenomeno potesse fare da tema per un film d’azione e ho iniziato a sviluppare questo progetto. Il protagonista è un uomo mediocre che, attraverso piccoli maneggi per fare soldi, cerca di ottenere anche il minimo vantaggio sugli altri. Attira incautamente l’ira di chi lo circonda e alla fine si ritrova coinvolto in una battaglia mortale in cui c’è in gioco la sua vita. Man mano che le riprese andavano avanti mi sono però reso conto che non stavo facendo il tipo di film d’azione che ti fa semplicemente aumentare l’adrenalina. Una delle ragioni è la profonda ambiguità e complessità del protagonista, a cui dà vita il sorprendente talento di Masaki Suda. Un altro fattore è che la battaglia mortale ha improvvisamente cominciato ad assumere l’aspetto di una guerra. Profitto e vendetta si sovrappongono e si amplificano, mettendo in moto atti di violenza: e prima che ce ne accorgiamo, non possiamo più tornare indietro. In fin dei conti è anche possibile che sia così che nascono le guerre moderne.
Nella sezione Venice Immersive, è programmato il film Ito Meikyu, di Boris Labbé, girato con realtà virtuale ed animazioni, ispirato al libro classico della letteratura "Storia di Genji il principe splendente" di Murasaki Shikibu, ed a quello di Sei Shonagon, da cui è stato tratto il film di Greenaway The pillow book.
Sul sito della biennale è dispnibile anche un trailer con intervista al regista
e, per l'arte, c'è 60. Esposizione Internazionale d'Arte 20 aprile - 24 novembre 2024 PADIGLIONE GIAPPONE Compose Commissario: The Japan Foundation Curatore: Sook-Kyung Lee Espositore: Yuko Mohri Sede: Giardini Nota per le sue installazioni e sculture incentrate su "eventi" che cambiano in base alle condizioni ambientali, Yuko Mohri propone una mostra, curata da Sook-Kyung Lee, che riempie il padiglione di suoni, luci, movimenti e odori. Ispirandosi agli espedienti-tampone visti nelle stazioni della metropolitana di Tokyo per fermare le perdite d'acqua, Moré Moré (Leaky) creerà artificialmente una falla e poi cercherà di ripararla, improvvisando con una varietà di oggetti domestici disponibili a Venezia per dare vita a sculture cinetiche. In un mondo in cui le inondazioni funestano sempre più spesso l'ambiente, e soprattutto a Venezia, città colpita da un'alluvione a cinquantennio - l'ultimo nel 2019 - Moré Moré acquisisce molteplici accezioni. Decomposition genera suoni e luci inserendo elettrodi in alcuni frutti, convertendone lo stato di umidità in continuo cambiamento in impulsi elettrici. Le condizioni interne della polpa mutano costantemente, modulando il tono del suono continuo e l'intensità della luce, mentre la frutta profonde l'odore della decomposizione, dissolvendosi o appassendo. Con un titolo la cui etimologia implica il "porre insieme (con+porre)", la mostra si interroga sul significato di essere e lavorare insieme nella società post-pandemica. Paradossalmente, la crisi acuisce la creatività e ispira l'opera di Mohri, che prende spunto dalle misure ingegnose dei lavoratori della metropolitana contro le perdite d'acqua.
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