sabato 27 dicembre 2025

kids festival, seconda edizione, dal 27 dicembre

 

Come l'anno scorso, dal 27 dicembre al 6 gennaio, Factory e Principio attivo abbracciano Lecce e molti suoi spazi con la 12esima edizione della rassegna di teatro per le nuove generazioni. Quisalento. Segnalo la presenza di una compagnia teatrale giapponese, di Izumi Fujiwara, Kids parade, la compagnia Imaginart e Animal Religon, dalla Spagna, la compagnia Burrambò da Foggia, lo Studio TaDaa di Milano, il Duo Kaos, italo-Guatemalteco, Stitching Knopen e VoolDaan Teather dall'Olanda, il teatro del Buratto da Milano, e tanti altri gruppi. 

Una festa senza confini, un luogo di riflessione, di comunità inclusiva e partecipata, che unisce teatro, danza, circo, arti visive e linguaggi della scena contemporanea. La nuova edizione di Kids, il Festival del teatro e delle arti per le nuove generazioni organizzato da Factory Compagnia Transadriatica e Principio attivo teatro, accompagna le festività a partire da sabato 27, invadendo festosamente Lecce e molti suoi spazi (teatri Apollo, Paisiello e Koreja, Castello Carlo V, Convitto Palmieri, Manifatture Knos, Museo ferroviario), che accolgono oltre 30 compagnie e progetti artistici provenienti da tutta Italia e dall’Europa, con più di 70 repliche tra prime visioni, spettacoli iconici e percorsi sensoriali pensati per spettatori di ogni età. Dedicata al tema “A tutta voce”, la 12esima edizione del festival riflette sul valore delle storie come strumento di crescita e relazione, esortando bambine, bambini e adulti ad ascoltare e farsi ascoltare. Accanto ai grandi nomi della creatività per l’infanzia, dalle performance coinvolgenti della compagnia catalana Imaginart, ai racconti in movimento degli olandesi DaDodans, fino all’energia trascinante della giapponese Izumi Fujiwara, il festival accoglie alcune delle realtà più riconosciute del panorama italiano: le invenzioni clownesche degli Eccentrici Dadarò, la poesia acrobatica del Duo Kaos, e le creazioni sensibili di Artevox Teatro. Non manca la presenza della scena pugliese, con Factory compagnia transadriatica e Principio attivo teatro, insieme alle esperienze di Kuziba, Teatro Koreja, Burambò, La luna nel letto e altri. Particolare attenzione è riservata alla primissima infanzia, con spettacoli che diventano microcosmi sensoriali dove luce, suono e corpo si fanno racconto. Kids non è solo spettacolo: c’è Kids Village, allestito in collaborazione con BlaBlaBla, presso le biblioteche  Acchiappalibri e Ognibene, il Convitto Palmieri e le Manifatture Knos, con un programma ricco di incontri, workshop, performance. Si ripete la riuscitissima iniziativa del biglietto sospeso grazie all’Operazione Robin Hood; sempre partecipato è il laboratorio per piccoli critici; in programma le biciclettate tra i luoghi del festival e, sempre molto attesi e partecipati, gli appuntamenti di In viaggio con le storie, la rassegna sui vagoni storici del Museo ferroviario.   Ad accogliere gli spettatori è l’ormai popolare capostazione clown, con i suoi assistenti e tre vagoni pronti a trasformarsi in teatri e scenari straordinari. Ma c’è tanto altro a completare un’offerta diffusa che accompagna i piccoli spettatori e le loro famiglie fino al 6 gennaio. Il festival prende il via sabato 27 alle 10.30, con la coloratissima Kids Parade, animata dalla compagnia napoletana Baracca Buffoni e dai giovani allievi della Scuola Cirknos, che attraversa Porta Rudiae trasformando la città in una scenografia a cielo aperto, con un poetico giardiniere, il suo magico innaffiatoio e, tutt’intorno, fiori giganti, indossati da trampolieri e surreali personaggi, che portano con sé musica e profumi. Info, programma nei dettagli, costi e abbonamenti: kidsfestival.it






venerdì 26 dicembre 2025

chiacchiere tra sonnambuli - scherzi letterari

 Un anno fa sono stato preso dalla smania di conversare con amiche di penna, di cui ho parlato nel post sui siti di incontro amicadiletto. A quel tempo ero inesperto, solo più tardi ho capito che le immagini erano uno specchietto per attirare lettori e aumentare il traffico, far consumare crediti. In questo post sono riportate conversazioni con il soggetto Annamaria, AM-100, che si descrive come sposata, infelice, dirigente di un call center, e insonne. Dato che in quel periodo ero insonne anche io, ci siamo scritti per settimane dalle cinque del mattino fino a colazione, e quindi ho chiuso il contatto per fermarne il costo. Queste frasi scambiate hanno il senso di una esplorazione di una terra incognita, di venire a sapere abitudini, gusti, conoscenze, in particolare condividere i miti e i gusti musicali, nel caso specifico i Pink Floyd e Wish you were here, dopo di che io proposi una cosina più leggera e attuale, Ghali con Cara Italia, ma non sono stato convincente. Qui riporto pezzi di mie invenzioni, frasi di racconto, che nascono da frasi che ci siamo detti, sul partire e lasciare tutto, prendere l'Orient Express, e da ricordi comuni, come Mork, il personaggio di Robin Williams, il pianete Papalla, pubblicità di carosello, Franco Basaglia sui manicomi aperti, Doctor Who, Zelig, il favoloso mondo di Amèlie, l'angelo spazzacamino di Montale, il l'arlecchino che beve la pozione afrodisiaca, brano di Dario Fò. Si tratta di messaggi di saluto, di primissima mattina, pensati per sorprendere e far ridere, per cercare una risposta serena, gioiosa, e una comunicazione leggera, coinvolgente.











in risposta alla domanda su come si vive sul pianeta Papalla





in risposta al racconto sulla disputa tra un domenicano ed un francescano, con chiarimento dei fatti

 



lunedì 22 dicembre 2025

anteprima di Two Seasons, Two Strangers, 8 gennaio

Nuovi appuntamenti all'Istituto Giapponese di Cultura, Roma,  ro_newsletter@jpf.go.jp
Giovedì 15 gennaio Ore 18.00 
 NIPPON CINEMA NOW 
IL NUOVO CINEMA GIAPPONESE AL TOKYO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2025 visto e raccontato dal Presidente di Giuria Carlo Chatrian e dal regista Matteo Zoppis Carlo Chatrian, 
scrittore e giornalista, attuale Direttore del Museo Nazionale del Cinema - Fondazione Maria Adriana Prolo, è stato direttore artistico del Festival di Locarno dal 2012 al 2018 e del Festival di Berlino dal 2020 al 2024. Chiamato dal Tokyo International Film Festival a presiedere la Giuria dell'edizione 2025 da poco conclusa, Chatrian condividerà con il pubblico la sua esperienza di giurato, ma anche una propria valutazione del nuovo cinema giapponese e degli autori emergenti incontrati durante il suo incarico a Tokyo. 
Accanto a lui, interverrà il regista italo-americano Matteo Zoppis, co-regista insieme a Alessio Rigo de Righi del film Testa o Croce? (Italia, 2025), western ambientato a inizio '900 a cui il Tokyo International Film Festival ha assegnato il Best Director Award. 
 Al termine dell'incontro (ore 19.15 circa) si terrà la proiezione del film in anteprima italiana Two Seasons, Two Strangers di Miyake Shō (Giappone, 2025, 89' tit. originale 旅と日々/Tabi to Hibi / V.O., sott. italiano), vincitore del Pardo d'oro al Locarno Film Festival 2025. 

Adattamento di due manga di Yoshiharu Tsuge: "A View of the Seaside" (1967) e "Mr. Ben and His Igloo" (1968), il primo ambientato in estate, il secondo in inverno, il film racconta il lavoro di Lee, sceneggiatrice coreana, e di come ciò che immagina nelle sue sceneggiature prenda incredibilmente vita. Ingresso libero su prenotazione al link 

 Con il patrocinio di
La conferenza rientra nell'ambito delle attività celebrative del 160° Anniversario del Trattato di Amicizia tra Italia e Giappone

A voi lettori che siete interessati ai film, ai manga, ed agli animè, o in generale alla cultura giapponese, dico: Siate affamati, siate folli. Come nell'ultimo numero di "Whole Earth Catalog", l'autore Stewart Brand saluta i suoi lettori con la famosa frase "stay hungry, stay foolish", frase citata da Steve Jobs nel 2005.

Bookclub Ore Giapponesi

terzo appuntamento del Bookclub Ore GiapponesiSabato 24 gennaio discussione su Vangelo nero di Matsumoto Seichō (Adelphi, 2025) insieme al traduttore Alessandro Passarella, presso la Libreria Spazio Sette. Un noir ambientato nel Giappone del dopoguerra, che offre numerosi spunti di riflessione. L'evento è co-organizzato con Irene Canino, in collaborazione con Libreria Spazio Sette.

Per info e prenotazioni: Libreria Spazio Sette
Tel: 06 4041 9375
Mail: info@spaziosettelibreria.it

Sabato 24 gennaio, ore 18.30
Presso Libreria Spazio Sette (via dei Barbieri 7, Roma)


Giovedì 29 gennaio
Ore 18.00


Small, Slow but Steady di Miyake Shō
(Giappone, 2022, 99' tit. originale ケイコ 目を澄ませて / Keiko Me wo Sumasete / V.O., sott. italiano)  
Presentato nella sezione Nippon Cinema Now del Tokyo International Film Festival, edizione 2022 e alla Berlinale 2022 sezione Encounters.
Dramma umano girato in 16mm, ispirato alla vita di una pugile professionista con una disabilità uditiva. Dopo aver vinto due difficili incontri, viene colta da dubbi e timori; la sfida che ora teme di più è quella con se stessa, la lotta che vuole affrontare è quella per capire la sua vera natura e quanto desiderio di combattere sia rimasto dentro di lei. 

Ingresso libero senza prenotazione

Inoltre, sul sito web, già dal 31 ottobre 2025 fino al 3 febbraio 2026, sono disponibili in streaming gratuito, otto film incentrati su due temi principali. Queste storie sono accompagnate da colonne sonore accattivanti, romantiche, nostalgiche

𝗜𝗻𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗶𝗰𝗲𝗼
Romanticismo, passione e amicizia in storie ambientate al liceo

1️⃣ No Longer Heroine (2015)
2️⃣ TEIICHI Battle of Supreme High (2017)
3️⃣ MY love STORY!! (2015)
4️⃣#HandballStrive (2020)

𝗖𝗶𝗯𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗯𝗲𝗻𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲
Dalla cucina al cuore: l'arte culinaria come medicina per le ferite dell'anima

1️⃣ BENTO HARASSMENT (2019)
2️⃣ MEGANE Glasses (2007)
3️⃣ Restaurant From The Sky (2019)
4️⃣ Mottainai Kitchen (2020)

Per maggiori informazioni, vai sulla piattaforma:
👉https://it.jff.jpf.go.jp/ 

sabato 6 dicembre 2025

Ottobre a Torino, diario del viaggio

 A inizio ottobre ho fatto una breve visita a Torino, a trovare amici e conoscenti. In  primis mio nipote, che lavora come cameriere a Barolo, ci siamo incontrati a pranzo e ci siamo raccontati. 

La mattina ho assistito a uno spettacolo per le scuole, I monologhi della vagina, con le attrici nella foto, dell'associazione culturale Liberi pensatori Paul Valery 

Ho camminato in lungo e in largo, dal centro a corso Sebastopoli a via Guido Reni, ex mercati generali
In centro ho pernottato davanti alla stazione, una soffitta comoda, e poi in via della Consolata, tramite il sistema keybox e una password numerica per recuperare le chiavi dell'appartamento.








da via della Consolata si accede al centro città, da via Corte d'appello a Palazzo di città. Infatti, era il venerdì dello sciopero nazionale, e a gruppi ho salutato giovani ed anziani con bandiere e cori pacifici. 
In via delle orfane ho visto Palazzo Barolo o Faletti di Barolo, un edificio molto signorile

prima di arrivare alla Chiesa della Consolata, sulla via medesima, mi sono fermato in un bar molto famigliare ed ho scambiato due parole col gestore. Ha rilevato l'attività dai genitori, e continua a vendere olio pugliese (padre pugliese e madre sarda) e nebbiolo delle langhe, si è lamentato che la zona si è svuotata e ci sono troppi turisti occasionali, e molte attività di locazione mordi e fuggi. Gli ho chiesto consiglio per una panetteria biscottificio, e mi ha indirizzato su via del Carmine angolo via Piave, un negozio di una volta, una zona che ho frequentato, e precisamente in via Bligny, la sede succursale del liceo D'Azeglio, per la mia quarta ginnasio.
alla chiesa, o santuario della Consolata, ci si andava prima di un compito in classe per avere una benedizione. 






Di fronte alla chiesa c'è il negozio di dolci Al bicerin, famoso per la cioccolata calda, ed i gianduiotti, ed a fianco ha aperto, dopo l'anno del Covid, da Felicin, boutique bistrot dell'antica erboristeria, nuova sede del ristorante di Monforte d'Alba, con dieci tavoli e proposte gastronomiche locali.

Per contro, l'erboristeria si è spostata in piazza Statuto, sulla destra sotto i portici, a fianco della tabaccheria, e prepara ancora il Centerbe digestivo. 
Ma la parte più suggestiva per me è stata la camminata per corso Re Umberto e Galileo Ferraris, in particolare passando davanti al GAM, la Galleria di Arte Moderna.

nei giardini della galleria ho trascorso il periodo di preparazione per la maturità

poi, in piazza Solferino, questa scultura artistica quasi una grande cartapesta
Infine, in zona stazione Porta Nuova, a prendere un caffè per colazione prima di prendere un frecciarossa per Bologna, con cambio per Rimini, e finalmente a casa, per pranzo. 


lunedì 1 dicembre 2025

Nextlevelcoffe.matcha, il coffee bar sfizioso, Rimini

 In via Mentana 28, quasi piazza tre martiri, prima della statua bronzea di Giulio Cesare, c'è questo caffè che serve specialty coffee monorigine, tè di buona qualità (scelta di base, non come nei grandi negozi stile Fraires Mariage a Parigi, dal 1854), che serve vari delica foods, tra cui la torta alla carota, cornetti in varie formulazioni, mignon, integrale, matcha latte, cappuccini vari, con curcuma o altro, cioccolata fondente, con purea di banana e panna montata, o la versione con frutti di bosco, il rinomato liquore matchancello, e la torta vegana ribes e melograno. 

Il bar prepara menù sfiziosi per la pausa pranzo, ma il punto di forza è la cortesia della barista

I riferimenti social sono   https://www.instagram.com/nextlevelcoffee.matcha/
e su FB https://www.facebook.com/p/Next-level-coffee-61575904675874/

 



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