giovedì 30 giugno 2022

una lunga amicizia fraterna con Yuki

 Dal 2021 si è interrotta la corrispondenza con Yuki, eravamo come fratello (hello, older brother!) e sorella, e così ci chiamavamo tra noi, sempre un pensiero, una cartolina per il compleanno e per gli auguri di nuovo anno, l'ultimo è del gennaio 2021 (in seguito non ha più scritto o risposto ai messaggi)

nell'ultima mail che mi ha scritto, nel 2020

Dear Miro,
Thank you for your E-mail
I'm happy to know that you are fine.
It's getting cool these days.
I think I'm getting a cold........
 
I turned 54years old on September 27th
And you will retire.
"Time flies like an arrow"
What will you do after retirement?
 
Take care of yourself
Yuki

1992, Oji seminar, in alto a destra, ultima fila, il Dr. Kushida, seguono i mei prof. Hisanori Suzuki e il Dr. Libonati, il quinto è l'organizzatore, Dr. Miwa
seconda fila: Yuki, vicino a Alessandro Weisz. Seconda fila, a sinistra: Dr.ssa Masutani del National Cancer centre, prima fila, a destra, in piedi la Dr.ssa Tanaka, e, seduta, Hiromi Masuda
1994, al caffè
Il 1993 è stata l'estate più fredda e il riso non è cresciuto abbastanza, il raccolto scarso, si è importato riso scadente dalla Tailandia. Siccome Hiromi Masuda era figlia di agricoltori di Tsuchiura, mi sono fatto portare 5 kg di riso Koshi-hikari, e con questo regalo sono andato a trovare Yuki ad Isehara, alla Tokai university un sabato di fine estate del 1994. Mi ha ospitato per una notte, e posso dire di avere dormito accanto a lei. Una cosa che mi è successa solo con Nunzia, dormire insieme senza altro scopo, un'altra grande relazione di affiatamento e comunione di pensieri, senza pensare ad altro

Tsukuba, marzo 1994, cerimonia per i corsi di master e completamento del corso, prima a destra

In questi anni, mi ha introdotto ai suoi gusti, i libri di Haruki Murakami, oltre a libri americani come Il mondo secondo Garp di Irving; una cena con okonomiyaki; una sera al cinema a Kabukicho, un film sulla ex-Yugoslavia e l'odio razziale; una cena a casa, con  il gobo tagliato sottilissimo, in insalata, con la sua amica Qumiko, farmacista; il tè senza zucchero, di qualità, come la marca Frere Mariage (c'è il negozio a Parigi, Rou du Bourg Tibourg, al Marais, vicino al ghetto ebraico, nella prossima vita voglio che ci andiamo insieme);  la musica che le piaceva: John Lennon, The fool on the hill, Tom Waits, qualche nastro nuovo per me, musica di fine anni 90... 

1997, ci salutiamo sotto la metropolitana, dopo una cena al ristorante vietnamita insieme, a Tokyo
2004 Pranzo per due, tema autunnale, vicino a Ikebukuro

2005. in viaggio di nozze in Italia, ci siamo incontrati a Firenze col marito, li ho portati a casa da mia sorella Lucia e mio cognato a cena, il giorno dopo abbiamo proseguito per Roma, con cena in pizzeria

Tokyo, ottobre 2007, visita alla Tokyo university, presso la prof.ssa Tomiko Asakura, del gruppo della Dr.ssa Abe K., presso cui Yuki ha lavorato come post-doc fino al 2008, dopo è difficile per una donna


pausa caffè, in istituto, Facoltà di agraria, Università di Tokyo 

2007, col marito, e mio cognato Alex a cena insieme
ancora, con mia sorella Lucia

davanti al cuoco, cucina teppanyaki, sono felice di aver potuto offrire la cena

Ora che non possiamo più sentirci, sento quanto mi manca, lo scambio di contatti, l'invio di pensierini, una scatola di tè, che le compravo online direttamente dal Giappone, o un pacco di formaggio via posta aerea

Mi resta una scatola di corrispondenza, dalle buste colorate alle cartoline supercarine, lettere in cui mi parla di sè e che continueranno a farla sentire vicina, per la sua personalità, le sue attenzioni, la sua indipendenza. 

Queste foto sono sue, me le ha inviate lei, insieme a tante  notizie su di lei, sulla ricerca del grande amore, sulle delusioni della vita da ricercatrice, sulla gioia di poter permettersi un viaggio all'estero, sui dolori per le perdite di persone e animali vicini.




Cafè du monde





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